"L'Atalanta? Tanti cambi, l’inizio choc non mi ha sorpreso. Rosa di qualità, la migliore degli ultimi anni. Può tornare in Europa. La Juve? Di un altro livello. L’Inter pensi solo a sé, il progetto è importante". Queste le parole di Nicola Ventola intervistato dalla Gazzetta dello Sport in qualità di doppio ex in vista della sfida di Bergamo con l'Atalanta.

Quindi azzardato parlare di anti-Juve?
"Da interista spiace dirlo, ma forse è la squadra migliore d’Europa. Ha intrapreso un certo percorso anni fa, quello nerazzurro è all’inizio. La strada è giusta, si è visto anche contro un super Barça. Con questa proprietà arriveranno i risultati".

Dove colloca Icardi?
"In area è il top in Europa. Lo ha dimostrato anche col Barça: una palla, un gol".

Eppure tanti si aspettano di più.
"Non è un giocatore che sa far tutto, ma potrà completarsi. Ci sono pro, tantissimi, e contro. Se la squadra lo serve la rete è certezza, altrimenti fa più fatica se l’avversario blocca gli esterni. È questo il problema".

Nella sua Inter avrebbe giocato?
"No, c’erano Ronaldo e Vieri. Sarebbe stato un’alternativa impressionante".

Sfida tattica Spalletti-Gasperini: chi vince?
"Diversi. Entrambi di alto livello, tra i migliori in Italia. Spalletti sta cambiando uomini, mai il modulo. Idem Gasperini, anche se in certe gare, soprattutto nei ko, avrebbe potuto farlo. Dovendo scegliere, preferisco il primo".

Con chi si sarebbe trovato meglio?
"Non amavo giocare da solo, avevo bisogno del compagno. All’Inter c’erano Ronaldo, Vieri, Recoba, Baggio e Zamorano, almeno due sempre in campo. Nel 4-2-3-1 di Spalletti farei fatica, meglio nel 3-4-3 di Gasperini con altri due offensivi. Nella mia Atalanta c’erano Rossini e Doni".

VIDEO - VENTOLA NELLA BATTAGLIA, L'INTER ESPUGNA VALENCIA (2002)

Sezione: Rassegna / Data: Gio 08 novembre 2018 alle 10:11 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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