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Scariolo: “Sarò allo stadio con Berti, questa Inter può farcela. Barella top”

Scariolo: “Sarò allo stadio con Berti, questa Inter può farcela. Barella top”

"Ho fiducia in Inzaghi, l'Inter fin qui mi ha divertito", ha aggiunto Scariolo

Redazione FcInterNews

Sergio Scariolo, icona del basket mondiale, domani tornerà a San Siro per seguire dal vivo la sua squadra del cuore, l’Inter. L'allenatore racconta l'emozione ai microfoni di Tuttosport: "Mi ha chiamato un amico, Nicola Berti, chiedendomi di accompagnarlo allo stadio. Non potevo dirgli di no. Ho voglia di vedere una bella partita. Si affronteranno due squadre che giocano bene a calcio, che fanno divertire. Incontri come questi sono sempre gare di grandissimo richiamo. Nonostante sia l’esordio europeo e mancherà la parte drammatica che si sarebbe potuto avere più avanti nella competizione. Sempre meglio partire col piede buono, anche se il Real è la mia seconda squadra. Alla fine ne vincerà solo una: speriamo sia l’Inter. Berti? Lui nelle partite non è un pazzo scatenato. Sa stare in tribuna benissimo. Se segnasse l'Inter al 90' anche io lo perderei l’aplomb".

Sulla partita: "Sono due squadre che giocano “guardando avanti”, ci saranno molte occasioni da rete, da una parte e dell’altra, non mi aspetto uno 0-0. Credo che alla fine chi avrà la maggiore solidità difensiva avrà maggiori possibilità di ottenere la vittoria. Sarebbe importante schierare Bastoni, con De Vrij e Skriniar, nonostante Benzema e Vinicius, potremmo contare su un trio difensivo di livello. Firmare per il pari? No, si gioca per vincere, soprattutto quando ricevi i tuoi avversari a casa tua. Mettere in cassa tre punti alla prima partita europea, sarebbe un grande passo per il girone".

SuSimone Inzaghi: "Con lui sono legato a ricordi di vacanze estive, dalla Sardegna a Milano Marittima. Memorie di gioventù spensierate di uno sportivo comunque sempre con un certo stile. Professionalmente poi, che è quello che conta, mi sembra abbia affrontato alla grande la transizione da allenatore a giocatore. Si è saputo adattare a situazioni, budget e quantità di talento diverso nelle varie annate, riuscendo sempre a tirare fuori un ottimo rendimento per le sue squadre. Per una qualità importantissima, vedendo l’Inter attuale Per me il tecnico che guida l’Inter è sempre quello giusto. Nello specifico ho molta fiducia in Simone. È molto presto per emettere giudizi categorici, anche se è una tendenza che si è evidenziata. Ma anche con Conte c’è stato un periodo dove si prendevano gol evitabili. Diamo qualche settimana alla squadra per trovare un equilibrio e una identità definitiva. E teniamo anche conto degli sforzi con le nazionali di queste settimane. L’Inter finora a me ha comunque divertito".

Sui singoli: "Apprezzo Barella, Lautaro, Bastoni, De Vrij, Skriniar, anche Handanovic a prescindere dalle critiche di questi giorni. Non potrei citarne uno, credo l’Inter abbia una rosa di giocatori di livello alto. Barella erede di Berti? Un paragone che ci sta. Per energia, istinto, capacità di coinvolgere la gente, interismo e capacità fisico atletiche. Chi sarebbe tra i giocatori di basket? Un top da NBA"

Su Romelu Lukaku: "Se una società ha coincidenze e interesse con un giocatore nella via di uscita, non ci si deve scandalizzare o strappare i capelli. Non mi risulta ci fosse un veto totale per la sua cessione, né lui abbia forzato la sua uscita. L'uomo partita? Lautaro. L’ho visto tonico, è un giocatore che può cambiare sempre il senso di ogni gara. Speriamo ce la faccia domani. Lui o qualche altro suo compagno".

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