Nelle analisi riguardanti la partita di ieri di Alessandro Bastoni ci sono non solo i riferimenti al cartellino rosso rimediato contro lo Shakhtar Donetsk, ma anche quanto prodotto giocando da perno centrale della difesa. A chi commenta oggi la gara per Tuttosport, ad esempio, la prestazione non è piaciuta nemmeno sotto l'aspetto tecnico. 

"L’interista, già ammonito, ha pensato bene di spintonare Ocheretko un paio di minuti dopo che l’arbitro, il tedesco Osmers, l’aveva richiamato all’ordine vedendolo nervoso dopo il bisticcio con Santana (che gli era costato il primo giallo). Ennesima macchia per un giocatore che - senza menzionare vicende extracalcistiche - ha vissuto un anno da incubo tra Zenica, la simulazione (con tanto di esultanza) che ha portato all’espulsione di Kalulu in Inter-Juve e l’espulsione di ieri sera che gli costerà la trasferta di Rotterdam per affrontare il Feyenoord".

"Stavolta - prosegue l'articolo - ci si è messo pure Chivu consegnando la prima maglia titolare a Spence e piazzando per la prima volta dopo Zenica Bastoni al centro della difesa. Non grandi idee visto lo sviluppo del gioco nel primo tempo. Detto che Spence necessita di un periodo di rodaggio per inserirsi nell’ingranaggio, smontare la catena di sinistra (Bastoni-Dimarco) ha ingolfato, rallentandola, la manovra. Bastoni lì è un giocatore depotenziato perché deve focalizzare le energie nel non combinare guai difensivamente e paga la mancanza di abitudine nel governare il reparto quando si tratta di avviare la manovra".

Sezione: Rassegna / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 10:34
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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