Dopo il summit di ieri avuto sotto la guida di Gabriele Gravina, è stato ultimato il documento anti-crisi che oggi sarà inoltrato al Coni e al ministero dello sport. Le proposte per ammortizzare il contraccolpo economico subito dal calcio: riconoscimento dello stato di crisi, sospensione del canone per l’affitto degli impianti, estensione della cassa integrazione anche ai calciatori di B e C con uno stipendio massimo di 50mila euro annui, un fondo “salva calcio” inizialmente alimentato dalla Figc per aiutare le società in difficoltà. Come riporta il Corriere dello Sport, la filosofia del documento è quella già annunciata: niente aiuti economici, ma la costruzione di percorsi che possano favorire un nuovo inizio. Una linea condivisa anche da Giovanni Malagò. "Meglio questo che chiedere soldi che non ci potranno essere per tutto e per tutti", ha detto il numero uno del Coni. Molto importanti i rimandi alla cancellazione del divieto di sponsorizzazione delle società di scommesse e lo snellimento della burocrazia per la costruzione dei nuovi stadi. 

Sezione: Rassegna / Data: Ven 27 marzo 2020 alle 09:12 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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