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GdS – Inter, perché ti butti via? Tenuta, assetto tattico ed errori: l’analisi

GdS – Inter, perché ti butti via? Tenuta, assetto tattico ed errori: l’analisi

I colleghi della rosea evidenziano i motivi delle difficoltà palesate dai nerazzurri in questo avvio di stagione

Mattia Zangari

"Inter, perché ti butti via?". Questa la domanda sollevata dai colleghi della Gazzetta dello Sport a due giorni dalla sconfitta subita in rimonta dalla squadra di Inzaghi contro la Lazio. Tre i motivi individuati: la tenuta nell'arco dei 90', l'assetto tattico e gli errori individuali.

Relativamente al primo punto, a parte le sfide più molli contro Genoa e Bologna, "mai i nerazzurri hanno saputo navigare tra le onde per 90 minuti filati", evidenzia la rosea. A volte, Dzeko e compagni hanno avuto la forza di riemergere da situazioni di svantaggio innescando rimonte importanti come contro Verona, Fiorentina e Sassuolo. Altre volte, invece, la Beneamata si è fatta beffare quando sembrava avere il match in pugno: sono già sette i punti sperperati da una situazione favorevole Era successo, in parte, già contro il Real Madrid, ma soprattutto il crollo di sabato appartiene a questa categoria.

Un altro problema di questo avvio di stagione post-contiano non è tanto il numero dei gol subiti - 11 in totale, 1,4 ogni match - ma il numero di tiri concessi : 13,3 ogni 90 minuti. Occasioni vere che, unite al fatto che l'Inter non ammazza le partite, danno fiducia agli avversari di poter pareggiare o addirittura vincere. "La realtà è che l’Inter ha cambiato modo di approcciare le partite: il baricentro è più alto perché mancano i giocatori in grado di ribaltare l’azione velocemente come Hakimi e Lukaku e quindi tutti sono costretti/chiamati ad accompagnare l’azione, magari anche oltre l’abituale raggio d’azione", si legge sulla Gazzetta.

Infine, ma non per ordine di importanza, vanno segnalati i vari errori individuali: l'ultimo è stato Bastoni, con quel fallo di mano che ha riaperto una gara in controllo all'Olimpico. I suoi colleghi di reparto avevano fatto di peggio a Reggio: Skriniar rintronato dai dribbling di Boga e De Vrij impreciso negli appoggi più banali. "Questa tendenza la vedi ben oltre ai guai della difesa e nei momenti più delicati: sbagliare i rigori capita a tutti, ma l’errore di Dimarco contro l’Atalanta è costato due punti su una concorrente. E pure davanti ci si può mangiare i gomiti: Dzeko a Kiev ha divorato occasioni che avrebbero fatto svoltare la Champions", la chiosa del pezzo.

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