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Corsera – Conte non è diventato un seguace di Zeman. Inter fragile? C’entra anche il mercato

Corsera – Conte non è diventato un seguace di Zeman. Inter fragile? C’entra anche il mercato

Le quattro squadre portabandiera della Serie A non arrivano al primo appuntamento stagionale con la Champions League nel migliore dei modi, anzi: tre sconfitte per Inter, Atalanta e Lazio, oltre al pareggino rimediato dalla Juventus...

Mattia Zangari

Le quattro squadre portabandiera della Serie A non arrivano al primo appuntamento stagionale con la Champions League nel migliore dei modi, anzi: tre sconfitte per Inter, Atalanta e Lazio, oltre al pareggino rimediato dalla Juventus contro il neopromosso Crotone. Il k.o. nel derby - scrive il Corriere della Sera - però pesa di più, e ha acuito il problema ormai certificato delle troppe reti incassate, spesso in fotocopia. I motivi vanno ricercati nelle strategie adottate durante la sessione di calciomercato estivo, forse anche alle scelte degli anni più indietro. L’ultima critica - scrive il quotidiano milanese - è arrivata per la cessione di Godin, ma senza l’addio dell’uruguaiano non sarebbe mai arrivato Vidal. Il punto è la protezione del reparto che un mediano di qualità come Kanté o Allan e un esterno come Marcos Alonso o Emerson Palmieri avrebbero potuto garantire.Inutile guardarsi indietro, ora tocca a Conte, il tecnico che ha costruito molti dei suoi successi sulla solidità difensiva e che - secondo il Corsera - non si è trasformato d’un tratto in un seguace di Zeman.