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Sheriff-Inter, le pagelle – Calamita Vidal, Dzeko punto di riferimento

TIRASPOL, MOLDOVA - NOVEMBER 03: Edin Dzeko of FC Internazionale in action during the UEFA Champions League group D match between FC Sheriff and Inter at Sheriff Sports Complex on November 03, 2021 in Tiraspol, Moldova. (Photo by Mattia Ozbot - Inter/Inter via Getty Images)

Darmian non sfrutta la libertà. A Lautaro manca il gol ma non la prestazione (e la sfortuna). Barella cerca giocate alternative

Fabio Costantino

HANDANOVIC 6 - Castañeda è il primo a costringerlo a sporcarsi le mani dopo quasi un'ora di gioco, il colpo di testa di Traoré gli nega un clean sheet che sembrava scontato. Il classico 6 politico però lo porta a casa.

SKRINIAR 6,5 - Impegnato raramente in fase di copertura, gli basta tenere la posizione per convincere Castañeda a girare a largo (poi però paga dazio con un giallo). Viene così sollecitato in fase di costruzione dove la gioca soprattutto orizzontalmente a causa dell'intasamento creato dai padroni di casa negli ultimi 30 metri. Deve prendere a picchettate Athanasiadis per trovare il raddoppio che mette in ghiaccio la partita.

DE VRIJ 6,5 - Tatticamente Vernydub ha scelto di marcare Brozovic lasciando libertà di costruzione all'olandese, che quasi sorpreso si avventura palla al piede mostrando anche un certo imbarazzo. Con il trascorrere dei minuti capisce che sarà questa la sua mansione principale della serata ed esegue con maggiore pulizia. Protagonista attivo del raddoppio di Skriniar. DALL'85' RANOCCHIA SV.

BASTONI 6 - Traoré, che transita nella sua zona, è senza dubbio il più intraprendente dei suoi ma anche molto confusionario al punto che quando non lo sfida in velocità è facile da controllare tecnicamente. C'è anche da dire che, come i colleghi di reparto, ha più compiti di costruzione che di

DARMIAN 5,5 - Gode di molta libertà perché Castañeda non lo segue e Cristiano lo marca a distanza. La sensazione è che non sfrutti al massimo i metri a disposizione per non forzare troppo la giocata e mantenere il possesso ragionando. Calcia male su assistenza di Barella e rimedia un giallo evitabile che non lo salva dalla Legge Inzaghi: sostituito. DAL 46' DUMFRIES 6 - Con il primo pallone che tocca riesce a fare meglio di Darmian: giallo a Cristiano. Dopo il vantaggio ha molto spazio davanti a sé e riesce a impensierire la difesa dello Sheriff che ormai ha perso le distanze. Segnali positivi.

BARELLA 6,5 - Le sue coperture e il continuo movimento gli permettono di tenere alta la squadra senza rischiare imbucate, entra praticamente in ogni azione offensiva dell'Inter per tagliare e cucire. Tra i pochi, in un contesto pregno di prevedibilità, a cercare qualcosa di diverso del passaggio scontato.

BROZOVIC 7 - I ritmi bassi, quasi soporiferi imposti dall'atteggiamento tattico dello Sheriff rendono quasi banale i suoi compiti, con guizzi difensivi quando riesce a togliere il pallone all'avversario di turno o mettersi in mezzo a una linea di passaggio. Spettacolare il modo in cui manda al bar due avversari e scaraventa in rete il pallone del vantaggio.

VIDAL 7 - In gran spolvero, gestisce le energie e diventa un'autentica calamita di palloni. Davvero non riesce a tenere il conto di quelli che sradica dai piedi dello Sheriff con un tempismo appassionante. Con tutta la sua caparbietà apparecchia per il destro vincente di Brozovic. Serata da guerriero come ai vecchi tempi.

DIMARCO 6,5 - Supporta Bastoni contro il vivace Traoré e tiene Costanza basso con la sua spinta offensiva. Dai suoi calci piazzati nascono come al solito diverse opportunità interessanti che i compagni dovrebbero sfruttare meglio. Non gli mancano lo spirito d'iniziativa e la pulizia d'esecuzione. DAL 64' PERISIC 6 - Entra con il compito di azzannare una preda ciondolante e malconcia. Riceve e smista numerosi palloni.

MARTINEZ 6 - Meriterebbe maggior fortuna per l'atteggiamento propositivo in campo: combatte su ogni pallone, collabora alla manovra e cerca la conclusione, andando a centrare un palo beffardo. Ancora a secco in Champions League, ma la prestazione c'è. DALL'82' CORREA SV.

DZEKO 6,5 - Ennesima prestazione tatticamente rilevante, fa da centro boa per alimentare il giro palla e dialoga bene con Lautaro e con i compagni che gli girano intorno. Peccato per la mira, soprattutto sull'angolo di Dimarco che potrebbe sfruttare meglio e sulla splendida iniziativa rintuzzata da Athanasiadis. Costante punto di riferimento per i compagni. DALL'82' SANCHEZ 6,5 - Il primo pallone che tocca lo scippa a Dulanto e lo scaraventa in rete. Difficile chiedergli qualcosa di più.

ALL. INZAGHI 6,5 - Prepara bene una partita apparentemente facile, che i suoi rendono concretamente tale con un approccio convinto e paziente. A un certo punto è un monologo nerazzurro, il problema della rete lo risolve Brozovic e da lì è tutto in discesa. Un passo fondamentale in ottica qualificazione, adesso è tutto nelle mani dell'Inter. Adesso, testa al derby.

 

SHERIFF TIRASPOL: Athanasiadis 6, Costanza 5,5, Arboleda 5,5, Dulanto 5, Cristiano 6, Thill 5,5, Addo 5,5 (dal 61' Radeljic 5,5), Traoré 6,5, Kolovos 6 (dal 73' Bruno 6), Castañeda 6, Yakhshiboev 5. All. Vernydub 5,5

 

ARBITRO: ZWAYER 6 - Male quando inventa un fallo di Vidal interrompendo un tre contro due insidioso dell'Inter, grazia Vidal da un giallo retroattivo. Giusti gli altri cartellini e gestione convincente di una partita non difficile.

ASSISTENTI: Foltyn 6 - Achmüller 6

VAR: Fritz 6

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