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Inter-Spezia, le pagelle – Calhanoglu totale, scuse a Skriniar

MILAN, ITALY - DECEMBER 01: Hakan Calhanoglu of FC Internazionale reacts during the Serie A match between FC Internazionale v Spezia Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on December 01, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Mattia Ozbot - Inter/Inter via Getty Images )

Lautaro con mentalità, Correa sfortunato. Dimarco e D'Ambrosio bene in entrambe le fasi

Fabio Costantino

HANDANOVIC 6,5 - Una sola parata, allo scadere del primo tempo su Amian, che però vale oro colato. Riflesso sulla linea di porta che nega allo Spezia l'opportunità di vanificare il gol di Gagliardini. Intervento decisivo.

D'AMBROSIO 6,5 - Non era nella lista dei titolari, ci si trova quasi all'improvviso ed è un sollievo per Inzaghi poter contare su di lui. Ha l'esperienza e la personalità per farsi trovare pronto, interpreta con disinvoltura le mansioni richiestegli e non disdegna imbucate negli ultimi 20 metri avversari.

SKRINIAR 6,5 - Con due jolly ai fianchi gli tocca fare l'asso di bastoni in assenza last minute di quello originale. Chi ha avuto dubbi o perplessità gli chieda scusa: Nonostante lo Spezia faccia a meno di un centravanti pesante da contrastare, lo slovacco porta a casa un'onestissima pagnotta lasciando le briciole agli ospiti.

DIMARCO 6,5 - Seconda partita consecutiva da braccino sinistro del terzetto arretrato, replica la buona prova di Venezia con propensione offensiva e attenzione al posizionamento. Il sostegno personalizzato della Curva Nord lo scalda in una serata freddina, non rinuncia mai a spingere quando si creano le circostanze adatte.

DUMFRIES 6 - Inizio deludente, troppo timido e prevedibile. La passa più spesso dietro che davanti, gli uno contro uno in faccia a Reca sono una rarità. Con il trascorrere dei minuti però guadagna fiducia e coraggio, facendosi trovare spesso sulla linea di fondo per provare a creare confusione nell'area spezzina. Nel secondo tempo a tratti sembra un treno lanciato in corsa.

GAGLIARDINI 6,5 - Il suo Google Maps evidentemente non è abbastanza preciso, perché rileva La Spezia come se fosse Genova. Ed è un bene, perché contro le genovesi lui è una sentenza. Bravo a non patire la sindrome di Stendhal sul tacco di Lautaro e a sbloccare uno 0-0 fastidioso. L'apice di una prestazione con pochi fronzoli, tanta sostanza e il giusto entusiasmo. DALL'87' VIDAL SV.

BROZOVIC 6,5 - Gioca più basso del solito per aiutare Skriniar in fase di impostazione e sollevarlo da qualche imbarazzo. Imbarazzo che neanche lo sfiora quando è in possesso di palla, che tratta con la solita nonchalance e la distribuisce in modo equilibrato anche tra maglie bianche molto strette. Non esagera, perché non è la serata giusta per gli sfizi. DALL'87' VECINO SV.

CALHANOGLU 7 - Parte mezzala ma è a tutti gli effetti un tuttocampista. In assenza di palleggiatori come De Vrij e Bastoni, si abbassa spesso per farsi consegnare il pallone e da lì entra nel vivo della manovra. Giocate mai banali, tackle, rincorse all'avversario e due sberle salvate misteriosamente da Provedel. Esattamente quello che ci si aspetta da lui: prestazione totale. DAL 68' SENSI 6 - Riassapora il campo, fa il minimo sindacale e compie un altro passettino verso la completa disponibilità.

PERISIC 6,5 - Come a Venezia, la presenza sul suo lato di Dimarco lo consiglia a mantenere l'equilibrio e limitare le scorribande. Non si nega però alcuni spunti interessanti contro un Amian che comunque fa la sua parte nel chiudergli gli spazi. Nel secondo tempo, con il doppio vantaggio, scalda il pubblico con alcuni blitz.

CORREA 6 - Le giocate della sua partita gliele cancellano Erlic e la traversa. Peccato perché il gol avrebbe nobilitato una prestazione con troppi bassi e pochi alti. Difficile trovare spazio tra le due linee strette dello Spezia, el Tucu però ci prova e meriterebbe più fortuna. DAL 73' SANCHEZ 6 - Come al solito cerca di sfruttare il poco tempo a disposizione mostrando i suoi numeri. Sempre un piacere vederlo accarezzare il pallone.

MARTINEZ 6,5 - Un assist (delizioso) e un rigore procurato e segnato. Spazza via il nervosismo che gli è costato un cartellino con tutta la sua forza di volontà, cercando con insistenza sia la via del gol ma anche i compagni per metterli nelle condizioni di colpire. Gli si può perdonare qualche pausa. Mentalità da Toro. DAL 73' DZEKO 6 - Dà fiato a Lautaro e non perde completamente la giornata di lavoro. Utile in fase di possesso quando si abbassa per smistare il pallone nei suoi paraggi.

ALL. INZAGHI 6,5 - Si ritrova senza Bastoni all'ultimo e gli tocca reinventare il terzetto difensivo, ma come ha tenuto a precisare ha grandi professionisti a disposizione e sul campo si vede. Partita rognosa, con una squadra inedita e un avversario votato alla difensiva. Eppure i suoi ragazzi trovano anche il modo di divertirsi dopo averla chiusa. Vittoria e riposo per molti titolari, non poteva chiedere di meglio.

 

SPEZIA: Provedel 7, Amian 6 (dal 46' Ferrer 6), Erlic 6,5, Hristov 5,5, Kiwior 5,5, Sala 5,5 (dal 64' Bourabia 6), Kovalenko 5,5 (dal 64' Maggiore 6), Reca 5,5 (dal 46' Bastoni 5,5), Salcedo 5,5 (dal 69' Verde 5), Manaj 6, Gyasi 6. All. Thiago Motta 6

 

ARBITRO: GHERSINI 6 - Qualche imprecisione, soprattutto nel primo tempo, ma l'andamento del match è l'ideale per non incidere. Vede bene e dal vivo il fallo di mano di Kiwior in area di rigore.

ASSISTENTI: Marchi 6 - Macaddino 6

VAR: Mazzoleni 6

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