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Fiorentina-Inter, le pagelle – Inzaghi è Mandrake, Brozovic alza il livello

FLORENCE, ITALY - SEPTEMBER 21: Simone Inzaghi manager of FC Internazionale gestures during the Serie A match between ACF Fiorentina v FC Internazionale on September 21 in Florence, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

De Vrij soffre per un tempo Vlahovic, Perisic fa tutto, gol compreso. Calhanoglu poco utile

Fabio Costantino

HANDANOVIC 6,5 - A Firenze gli capita spesso di vivere serate impegnative e da protagonista e dopo 12 minuti è già stato decisivo tre volte. Nella ripresa è quasi spettatore non pagante.

SKRINIAR 6,5 - Nico Gonzalez è un autentico grattacapo, gli va via spesso e dopo avergli causato un giallo, in occasione del gol lo sposta fisicamente (irregolarmente). Lo slovacco non demorde, indossa elmetto e scudo e si ributta nella mischia con risultati rilevanti.

DE VRIJ 6 - Raramente lo si vede così in sofferenza, Vlahovic gli crea imbarazzo in più di un'occasione e anche fisicamente fa la voce grossa per larghi tratti del primo tempo. All'olandese serve l'intervallo per riconnettersi con il proprio io interiore.

BASTONI 6 - Lancia un contropiede viola con un passaggio sbagliato all'inizio, però dei tre dietro è il più lucido soprattutto in impostazione. Molto attento nella ripresa sulle diagonali e in chiusura sui palloni alti, si concede poche sbavature.

DARMIAN 6,5 - Non riesce a mettersi in evidenza, dal suo lato la squadra attacca poco e soprattutto nella prima mezz'ora tra Gonzalez e Biraghi ha il suo bel da fare. Bada molto al sodo, come quando scaraventa in rete il pallone invitante di Barella quando era pronta la sostituzione col suo nome. DAL 66' DUMFRIES 6,5 - Già dai primi palloni giocati semina il panico sulla corsia mancina dei padroni di casa. Gli spazi che la Fiorentina concede sono una manna per lui che ha corsa, gamba e l'atteggiamento giusto.

BARELLA 6,5 - Gli capita di soffrire il dinamismo del centrocampo avversario, in particolare la pressione di Duncan che lo francobolla e usa i muscoli all'occorrenza. Bravissimo quando serve Darmian dopo un inserimento centrale e gli apparecchia il pallone del pareggio. Quarto assist, mica male. Esce stremato. DAL 70' VECINO 6 - Si piazza sul centrodestra e dialoga con Brozovic e Dumfries in modo logico, senza strafare.

BROZOVIC 7 - Un avvio complicato, con la Fiorentina che pressa alto e i centrali che non riescono a far ripartire l'azione o trovarlo. Torreira viaggia a un altro passo e sa il fatto suo, il croato cerca di alzare sempre la testa ma non gode di molta collaborazione e a sua volta s'incupisce. Nella ripresa decide di fare sul serio e il livello della squadra si alza parallelamente al suo.

CALHANOGLU 5,5 - Fino al 25' quando impegna Dragowski su punizione ci si chiede se è sceso o meno in campo. Girovaga in mediana, non fa filtro e in avanti gioca pochi palloni e neanche in modo particolarmente utile. Il piede però è sempre ispirato e su corner trova la testa di Dzeko per l'1-2. DALL'83' GAGLIARDINI 6 - Sfrutta la freschezza e la lucidità per tamponare in mezzo e servire a Perisic l'assist che mette le ganasce sul risultato.

PERISIC 7 - Tra i pochi che si salvano per tutto il primo tempo, quando l'Inter costruisce praticamente solo dalla fascia sinistra e lui prova a mettere dentro palloni interessanti o dialoga bene con i compagni che tagliano. Doppia fase con grande abnegazione. Il gol è la ciliegina sulla sua serata ad alto livello.

MARTINEZ 6 - Prova a inventarsi qualcosa, guadagna punizioni, si abbassa, cerca i compagni ma lo spazio per concludere in porta non gli viene concesso. A volte gli manca la lucidità per azzeccare la giocata, non la voglia di provarla sempre. Fallisce in modo clamoroso il match point. DALL'83' DIMARCO SV.

DZEKO 6,5 - Inizia a sentire la stanchezza per gli impegni ravvicinati, soffre i centimetri e la cattiveria di Milenkovic e non sempre riesce a difendere il pallone, solitamente una specialità della casa. Poi però, altra specialità della casa, svetta nel groviglio umano dell'area avversaria e firma di tasta il sorpasso. DAL 70' SANCHEZ 6 - Un regalo di Dragowski gli regala la palla del 3-1, ma lui dosa male e spreca. Prezioso quando si piazza sulla trequarti per legare i reparti.

ALL. INZAGHI 7 - Sarà la stanchezza, sarà l'aggressività viola, sarà la serata un po' storta di alcuni dei suoi, però l'Inter ha bisogno di mezz'ora per capire dove si trova. Nel frattempo Handanovic deve salvarla tre volte e Sottil colpisce. Non è chiaro cosa abbia detto ai suoi nell'intervallo, ma in campo torna un'altra squadra capace di ribaltarla nel giro di pochi minuti e di non lasciare neanche le briciole agli avversari. Mandrake.

 

FIORENTINA: Dragowski 5,5, Benassi 6 (dal 65' Odriozola 5,5), Milenkovic 6, Nastasic 5,5, Biraghi 6, Bonaventura 5,5 (dall'84' Kokorin sv), Duncan 6 (dall'84' Callejon sv), Torreira 6 (dal 65' Amrabat 5,5), Sottil 6,5 (dal 74' Saponara 5,5), Vlahovic 6, Gonzaléz 5,5. All. Italiano 5,5

 

ARBITRO: FABBRI 5 - Male, perché fischia e non fischia senza logica, ammonisce Skriniar che non lo merita e ne grazia almeno tre che sarebbero da giallo. Sul gol viola Gonzalez sbilancia lo slovacco, fallo visibile dal campo e non vede un evidente mani di Biraghi al limite dell'area. Non può ignorare il gesto di Gonzalez

ASSISTENTI: Costanzo 6,5 - Passeri 5,5

VAR: Maresca 5

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