(ANSA) - ROMA, 8 AGO - Prima il rigore truffaldino, poi le scuse, infine il ringraziamento degli avversari per le 'beau geste', sia pure ritardato. Nicolò Zaniolo ieri sera a Perugia nell'amichevole contro i baschi è stato il protagonista in negativo per via del suo tocco di mano che ha tratto in inganno l'arbitro che ha regalato il rigore ai giallorossi. Accerchiato dagli avversari che gli chiedevano di ammettere la colpa, Zaniolo ha fatto prima orecchie da mercante beccandosi non poche critiche via social, poi a mente lucida ha voluto chiedere scusa su Instagram: "A Perugia ho commesso un errore - ha scritto - Nella concitazione del momento non ho avuto la lucidità di capire quanto accaduto nell'area avversaria e ho reagito male alle domande degli avversari che mi sono venuti a chiedere se avessi toccato la palla di mano. Mi sono già scusato con l'arbitro, sento il dovere di farlo anche con tifosi e avversari", ha concluso Zaniolo le cui scuse sono state ben accolte dall'Atheltic Bilbao: "Grande Nicolò".

Sezione: News / Data: Gio 08 agosto 2019 alle 15:43 / Fonte: ANSA
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
vedi letture
Print