FC Inter News
I migliori video scelti dal nostro canale

news

Gravina: “Al di là dei protocolli, no-vax negli spogliatoi rischio altissimo”

MILAN, ITALY - OCTOBER 06: President of FIGC Gabriele Gravina attends the conference for the presentation of the Giulio Campanati international award at Casa Azzurri on October 06, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Vincenzo Lombardo/Getty Images)

"Modifiche calendario? Non ne abbiamo parlato. Aspettiamo domani" ha aggiunto

Egle Patané

A margine del Consiglio federale, tenutosi questa mattina, il presidente della Figc Gabriele Gravina ha risposto alle domande dei colleghi presenti durante un intervento a 360 gradi sulle questioni attuali. Partendo dalla questione che riguarda la curva dei contagi in aumento e il tema dei calciatori no-vax, il numero uno della Federazione calcistica ha detto: "Ho già chiesto all'Aic e alle Leghe di sensibilizzare i calciatori con un'opera di persuasione. Abbiamo un 4-5% di giocatori che non hanno il green pass da vaccino, ma per alcuni dipende dal fatto che ne hanno ricevuto uno non riconosciuto nel nostro Paese. Verificheremo e se emergerà un numero che non mette in sicurezza il mondo del calcio, chiederemo al governo un provvedimento ad hoc, come è stato fatto ad esempio per il personale scolastico. Al di là dei protocolli, se alcuni no vax entrano nello stesso spogliatoio degli altri il rischio è altissimo. E noi non ci possiamo permettere una nuova debacle dopo tutti i sacrifici fatti. Condivido l'iniziativa del governo, è l'unico modo per tutelare il nostro 75% di capienza. In Germania qualche partita è già scesa al 50, in altri Paesi la questione è di nuovo oggetto di valutazione. Quindi è bene seguire l'invito alla prudenza di Draghi".

Il presidente si è poi spostato sulla Nazionale, in attesa del sorteggio di domani per i playoff:

"Accordi con la Lega per possibili modifiche al calendario? Non ne abbiamo ancora parlato, aspettiamo domani. Avere la possibilità di giocare entrambe le partite in casa sarebbe meglio, se il sorteggio ci darà una mano vorremmo disputare le due gare in un'unica città. Sono tutte squadre che vanno affrontate, noi dobbiamo recuperare l'energia perché i playoff sono sempre insidiosi, il passato insegna. Ma le dobbiamo vivere con serenità riscoprendo il senso della nostra forza e del nostro essere speciali. Poi, come dice Mancini, sulla carta il Portogallo, in Portogallo, potrebbe essere l'insidia più grande".

 

tutte le notizie di