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Finale Champions ’22, svelata l’identità visiva ispirata a Kandinsky e Malevich

Finale Champions ’22, svelata l’identità visiva ispirata a Kandinsky e Malevich

Il design include infatti riferimenti agli iconici ponti di San Pietroburgo che attraversano il fiume Neva

Mattia Zangari

È stata svelata oggi l'identità visiva della finale 2022 di Champions League che si giocherà a San Pietroburgo. La livrea - si legge in un comunicato diffuso dalla UEFA - richiama uno stile astratto che si ispira agli artisti russi Wassily Kandinsky e Kazimir Malevich. Il disegno inoltre cattura la vibrante atmosfera del festival delle Notti Bianche, che si svolgerà proprio nel periodo della finale.

Il design include infatti riferimenti agli iconici ponti di San Pietroburgo che attraversano il fiume Neva. Sono raffigurate anche le Vele Scarlatte, celebri come simbolo del festival delle Notti Bianche di San Pietroburgo. Nel design del branding spiccano anche il Cavaliere di Bronzo, ovvero un monumento al fondatore della città Pietro I il Grande, e la Cattedrale di Sant'Isacco. Completa il design il Lakhta Centre, l'edificio più alto d'Europa che si affaccia sulla Gazprom Arena.

Il disegno è stato creato dal noto artista locale, Maksim Zhestkov, che ha utilizzato una tecnica chiamata Suprematismo, un movimento artistico incentrato sulle forme geometriche di base e che è stato sviluppato da Malevich oltre un secolo fa.

"Lavorare su un'opera per la finale della UEFA Champions League è stata una sfida creativa, perché doveva catturare lo spirito rivoluzionario di San Pietroburgo che si nasconde dietro la facciata classica della città e comprende punti di riferimento moderni, insieme ai suoi edifici più riconoscibili, costruiti secoli fa", ha spiegato Zhestkov.

"Insieme al team di creativi, abbiamo deciso di avvicinarci all'architettura di San Pietroburgo con una mentalità suprematista, poiché questo influente movimento artistico è strettamente legato alla città che ha ospitato la prima mostra suprematista in assoluto nel 1915. Sperimentando con le forme più pure estratte dalla città, siamo stati in grado di creare una composizione vivace piena di attrattive ed energia per accompagnare nel migliore dei modi il finale".

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