(ANSA) - ROMA, 26 MAG - Una campagna per sostenere le persone a rischio di violenza domestica. Fifa, Organizzazione Mondiale della Sanità e Commissione Europea fanno cartello e lanciano #SafeHome, iniziativa volta a tutelare soprattutto donne e bambini. Una risposta congiunta delle tre istituzioni al picco di crescita dei casi di violenza: una tendenza "ricollegabile al fatto che le misure di prevenzione alla diffusione del COVID-19 hanno incrementato il rischio per donne e bambini già coinvolti in situazioni di abuso" fa sapere la federcalcio internazionale. "Insieme all'Oms e alla Commissione Europea, noi chiediamo al mondo del calcio la massima attenzione nei confronti di questa intollerabile situazione che minaccia in modo particolare le donne e i bambini all'interno delle case in cui vivono, laddove queste persone dovrebbero sentirsi felici, sicure e protette", le parole del n.1 della Fifa, Gianni Infantino. "Non possiamo tacere di fronte a questa problematica che colpisce negativamente così tante persone. La violenza non deve trovare posto fra le mura domestiche, così come non deve esistere nello sport. Il calcio ha la forza di veicolare importanti messaggi sociali e noi, attraverso la campagna #SafeHome, vogliamo garantire che le vittime di episodi violenti possano avere accesso ai necessari servizi di assistenza di cui necessitano". "La violenza fisica, sessuale o psicologica non trova spazio nel calcio e non deve trovarlo nemmeno fra le mura domestiche", ha affermato Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore Generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. (ANSA).

Sezione: News / Data: Mar 26 maggio 2020 alle 23:34 / Fonte: ANSA
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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