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Condò: “Inter migliorata, faccio mea culpa: Inzaghi ha trovato l’assetto perfetto”

MILAN, ITALY - SEPTEMBER 16:  Paolo Condò attends FuoriCinema on September 16, 2017 in Milan, Italy.  (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images for FuoriCinema)

Il giornalista su La Repubblica: "Il calendario spinge ora i nerazzurri verso il titolo d’inverno"

Mattia Zangari

"L'Inter è la terza capolista solitaria del campionato, un dato non banale visto che veniamo da tre stagioni nelle quali soltanto due squadre hanno sentito il vento in faccia". Comincia con questa considerazione il punto di Paolo Condò dopo la 17esima giornata, quella che ha visto scattare in vetta alla classifica Inzaghi grazie allo stop di Udine del Milan.

"Dopo il lungo strappo iniziale del Napoli e il sorpasso del Milan della scorsa settimana, i campioni d’Italia hanno sfruttato la strabordante superiorità sul Cagliari per emergere da un turno-trappola - scrive il giornalista - Se squadra della salute funziona al meglio — un paio di acciaccati e basta, condizione fisica eccellente — Inzaghi ha ormai trovato l’assetto perfetto, e ogni partita che passa aggiunge qualche particolare a impreziosire il quadro. Ieri, per esempio, Dumfries ha fatto balenare quel che potrebbe diventare se le lezioni tattiche in corso valorizzeranno la sua potenza atletica; Barella ha confezionato una serie di assist magnifici: Sanchez ha segnato un gol d’autore, e chissà che perfino l’acquisto meno indovinato di questa gestione non faccia in tempo a rimontare le delusioni date fin qui. Per andare in testa da solo Inzaghi ci ha messo di più rispetto al primo Conte (soltanto 3 giornate allora), ma è in netto anticipo (17 turni contro 22) rispetto all’anno scorso, quello dello scudetto. Ha tre punti di vantaggio sulla stagione passata, frutto di un pareggio alla voce gol fatti (43) e di un terzo di gol subiti in meno (15 contro 23). Non essendo fra quelli che dopo l’estate prevedevano un’Inter migliorata, sorpresa e mea culpa sono sottintesi. Il calendario spinge ora i nerazzurri verso il titolo d’inverno, considerato lo scontro diretto fra Milan e Napoli di domenica sera, 48 ore dopo Salernitana-Inter. Il fatto poi che la successione delle gare nel girone di ritorno sia diversa rispetto all’andata è abbastanza straniante: dal 5 gennaio al 13 febbraio l’Inter riaffronterà Atalanta, Milan e Napoli, oltre alla Lazio. Come un Giro d’Italia con le salite nella prima settimana, e le volate nell’ultima".

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