Brutte notizie per la Juventus, alla quale è stata inflitta una multa da 40 mila franchi svizzeri per aver violato delle regole stabilite dalla Fifa in occasione della cessione Medhi Benatia. Una multa arrivata un anno fa nel totale silenzio, e rimasta altrettanto 'insabbiata' dai media, secondo quanto si legge su Calciomercato.com, che consultando i file pubblici della commissione disciplinare della Fifa ha scoperto tale anomalia portandola alla luce, analizza nel dettaglio le motivazioni che hanno portato il Fifa Disciplinary Committee a sanzionare il club torinese. 

Nello specifico, al club bianconero è stato contestato l'aver imposto al club acquirente delle clausole particolari per l'eventuale rivendita. Si legge infatti nel contratto:  "L'Al-Duhail con la presente dichiara e garantisce alla Juventus che: fino al 30 giugno 2021 il calciatore non dovrà essere tesserato da uno dei Top Club italiani che militano in Serie A (cioè SSC Napoli, AC Milan, FC Internazionale, AS Roma e SS Lazio) e col club francese PSG. In caso d'infrazione di quanto dichiarato e garantito (sopra), l'Al-Duhail dovrà pagare alla Juventus un ammontare netto di 5.000.000 di euro immediatamente dopo il tesseramento del giocatore da parte di uno dei club menzionati al punto d)". Secondo il comitato disciplinare e il Tms, il sistema che vigila sui trasferimenti internazionali, l'inserimento di questa clausola impedisce al club acquirente di decidere in piena libertà sull'utilizzo di un suo calciatore come asset di mercato. Da qui la pesante sanzione. Sia il club bianconero che quello qatariota hanno contravvenuto all'articolo 18bis del regolamento sullo Statuto e il Trasferimento dei calciatori. Inoltre, con riferimento all'articolo 4, comma 3 dell'annesso 3, entrambi hanno mancato di dichiarare che vi fosse nell'accordo una condizione di “influence”. Dunque, infrazione doppia.

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Sezione: News / Data: Mer 12 agosto 2020 alle 17:33
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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