C'è anche una questione fiscale alla base della ritrovata voglia da parte di campioni stranieri, soprattutto militanti nella Liga spagnola, di giocare in Serie A. Lo spiega Marco Bellinazzo de Il Sole 24 Ore: "Mentre in Spagna l'aliquota fiscale per i calciatori si è attestata oltre il 50%, in Italia sono maturate condizioni favorevoli all'approdo dei cosiddetti top player. Grazie all’autonomia fiscale riconosciuta ai singoli Paesi, con la legge di Stabilità del 2017, ultimo atto del Governo guidato da Matteo Renzi, è stata introdotta una norma che consente di applicare a chi sposta nella Penisola la sua residenza fiscale, dopo aver vissuto per almeno nove anni all'estero, un’imposta forfettaria di 100mila euro all’anno su tutti i redditi esteri". 

Riferendosi nel dettaglio ai casi di Cristiano Ronaldo e Luka Modric, Bellinazzo aggiunge: "Entrambi hanno avuto seri problemi con il Fisco spagnolo proprio in considerazione del regime di tassazione dei guadagni fatti all’estero attraverso la cessione dei diritti d’immagine. Da sempre, infatti, i grandi sportivi creano società in paradisi fiscali a cui cedono i loro diritto di immagine. Chiunque voglia utilizzarli come testimonial deve quindi siglare contratti con queste società e versare a esse il compenso. In questo modo, in estrema sintesi, lo sportivo-testimonial percepisce i guadagni attraverso la società pagando (si fa per dire) le imposte laddove quest’ultima risiede. Questa prassi è periodicamente oggetto di contestazione da parte delle autorità tributarie sottraendo imponibile allo Stato in cui lo sportivo risiede. Ora, con la legge di Stabilità 2017 gli sportivi che dall’estero vengono in Italia possono evitare problemi optando per 15 anni per il regime alternativo che prevede, come detto, un prelievo di 100mila euro all’anno su tutti i guadagni fatti all'estero. Quindi per dividendi di società, proventi immobiliari o legati al diritto di immagine anziché subire la tassazione standard, a cominciare da quella con aliquota al 43% per i redditi di persona fisica, si può saldare i conti con il Fisco con la mini-tariffa. Certo, andrà definito, magari preventivamente, il perimetro esatto sui cui poter usufruire dell'agevolazione. Per fare un esempio, qualora Suning volesse favorire l’approdo di Modric all'Inter potrebbe assoldarlo come proprio testimonal a livello internazionale (è il timore del presidente del Real Florentino Perez). Ma si dovrà trattare di pubblicità fatte all’estero, senza alcun collegamento con il territorio italiano per sfruttare il bonus, altrimenti scatta la tassazione normale". 

VIDEO - LE 20 PIU' BELLE GIOCATE DI LUKA MODRIC

Sezione: News / Data: Ven 10 Agosto 2018 alle 15:14 / articolo letto 16643 volte
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit