FC Inter News
I migliori video scelti dal nostro canale

news

Bassetti: “Riduzione capienza una scelta di pancia. Giusta l’idea inglese”

GENOA, ITALY - NOVEMBER 21: Alberto Zangrillo chairman of Genoa (L) chats with doctor Matteo Bassetti looks on before the Serie A match between Genoa CFC and AS Roma at Stadio Luigi Ferraris on November 21, 2021 in Genoa, Italy. (Photo by Getty Images)

Le parole del professor Bassetti questa mattina a Radio Anch'Io Lo Sport

Redazione FcInterNews

Intervenuto questa mattina a Radio Anch'io Lo Sport, il professor Matteo Bassetti critica le misure adottate da Governo e Lega Calcio a causa della pandemia. In particolar modo la riduzione della capienza. "Un colpo difficile da digerire per chi si è vaccinato - dice -. Non si fa differenza tra chi ha uno stadio da 20mila o 100mila posti, è l'ennesimo provvedimento per colpire il calcio senza una logica. Oltretutto gli stadi sono luoghi sicuri se si fanno applicare le regole, come il Super Green Pass e le mascherine. Si fanno le regole e poi si torna indietro. Mi sembra una gestione cervellotica della pandemia, che segue più la pancia che non la testa. Purtroppo Omicron non ha ancora soppiantato Delta. Abbiamo ancora Delta che sta portando molte persone negli ospedali. Omicron è molto più contagiosa, ma sembra essere meno aggressiva soprattutto nei vaccinati. Siamo in una fase di iper circolazione del virus. Se lei guarda i giornali della prima settimana di gennaio si renderà conto che gli ospedali erano pieni di influenzati. Oggi siamo in una situazione molto buona tra chi ha il vaccino e chi gli anticorpi. La situazione è emergenziale solo per i non vaccinati. In reparto ho 19 ricoverati di cui 18 non vaccinati e stanno molto male. Non mi preoccuperei della circolazione del virus tra i vaccinati".

Importanti le differenze rispetto a quel che sta accadendo in Inghilterra. "Gli inglesi hanno scelto una strategia più pragmatica - dice Bassetti -. Hanno avuto un atteggiamento diverso dal principio, credo sia giusto tendere all'atteggiamento degli anglosassoni perché a un certo punto se faccio le vaccinazioni e tengo le misure non limito il virus chiudendo tutto. C'è anche una via di mezzo tra Inghilterra e Germania ed era quella che abbiamo tenuto in Italia fino a poco tempo fa. La decisione sugli stadi, ripeto, è legata ai contagi più che all'andamento reale dell'epidemia. La capienza al 50% mi sembrava assolutamente adeguata".

Bassetti, infine, si dice favorevole al vaccino obbligatorio per i calciatori. "A gennaio 2021 dissi che i calciatori dovevano essere vaccinati, per dare l'esempio e perché per loro è molto difficile il distanziamento. Credo sia un settore in cui la vaccinazione dovrebbe essere obbligatoria. Per i calciatori vaccinati questa è una forma di influenza. In generale dobbiamo utilizzare le stesse misure usate per tutte le forme contagiose: se hai i sintomi ti tengo a casa, sennò evitiamo milioni di tamponi. Il rischio altrimenti è arrivare a un lockdown non voluto ma inevitabilmente legato ai tamponi".

tutte le notizie di