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Moviola Samp-Inter – Mano di Adrien Silva: niente rigore. Thorsby rischia il rosso

GENOA, ITALY - SEPTEMBER 12: Referee Daniele Orsato (L) chats with Fabio Quagliarella of Sampdoria during the Serie A match between UC Sampdoria and FC Internazionale at Stadio Luigi Ferraris on September 12, 2021 in Genoa, Italy. (Photo by Getty Images)

Buona gestione nel primo tempo, l'intensità cresce col trascorrere dei minuti, nel finale tante ammonizioni

Niccolò Anfosso

Per dirigere Sampdoria-Inter, match che ha inaugurato la domenica della terza giornata di Serie A Tim, il designatore Gianluca Rocchi ha scelto Daniele Orsato, che non arbitrava i nerazzurri dal derby d’Italia del 28 aprile 2018, pieno di polemiche per una direzione fortemente discutibile. Ad assisterlo Peretti e Pagliardini, quarto uomo Baroni. Nasca e Giallattini al monitoraggio in sala Var. Dopo una prima frazione in cui la terna ha potuto amministrare con relativa tranquillità la gestione dell'incontro, la ripresa è maggiormente attiva e intensa, fioccano le ammonizioni da entrambe le parti, Orsato commette una svista nel finale quando non sanziona un'evidente carica fallosa su Handanovic nell'assalto conclusivo blucerchiato. Giusto non assegnare il penalty all'Inter sul tocco di mano fortuito e casuale di Adrien Silva. Si prende un ampio margine di rischio Thorsby quando nella ripresa ferma in contropiede Calhanoglu dopo esser stato ammonito nei primi 45'. Ecco di seguito gli episodi principali da moviola: 

7’ - Lautaro sbilancia con la schiena Damsgaard dopo un duello aereo: calcio di punizione corretto fischiato dal direttore di gara.

8’ - Adrien Silva colpisce Barella nella zona mediana del campo, Orsato fa giustamente proseguire per lo sviluppo del vantaggio.

13’ - In zona mediana Brozovic rischia il dribbling e viene trattenuto da Thorsby: fischio corretto.

15’ - Tentativo di cross di Dimarco dal settore sinistro, intercettato col braccio da Bereszsynski, l’arbitro concede il calcio d’angolo ma occorreva sanzionare con la punizione.

16' - Lautaro fa scivolare il pallone verso la porta eludendo il pressing di Colley che sbraccia sul volto dell’argentino: piazzato inevitabile per i nerazzurri.

19’ - Colley viene tamponato da Lautaro dopo che l’attaccante aveva provato l’anticipo dettando il movimento in profondità: fallo in attacco del Toro

22’ - Candreva corre sulla destra, va via in velocità e con un tocco leggero salta Brozovic che lo stende in scivolata entrando in ritardo: ammonizione per il metodista croato.

35’ - Contropiede Inter: Dzeko anticipa Thorsby, costretto a colpirlo da dietro in scivolata: Orsato fa correre per la regola del vantaggio e ammonisce correttamente il centrocampista norvegese una volta terminata l’azione.

36’ - Ancora il centravanti bosniaco a fare un grande lavoro legando il gioco sulla trequarti e combinando nello stretto con Lautaro. Augello entra da dietro senza possibilità di prendere il pallone commettendo irregolarità: punizione sacrosanta.

43’ - Trattenuta irregolare di Calhanoglu su Damsgaard che non aveva coperto benissimo il pallone: fischio corretto.

44’ - L’azione del gol di Lautaro nasce da un recupero palla con spallata ancora di Calhanoglu su Damsgaard: il direttore di gara la valuta giustamente, tutto regolare. 

46’ - Prova Lautaro a girarsi al limite dell’area andando sul lato debole: Colley entra con mestiere usando le braccia, ci stava il fischio e il conseguente piazzato dal limite dell’area.

59’ - Usando gli attrezzi del mestiere Dzeko, in fase di ripiegamento, interviene su Augello con una spallata, l’arbitro lascia correre concedendo rimessa in favore dei nerazzurri.

59’ -  Difende il pallone con caparbietà Calhanoglu subendo la carica fallosa da dietro di Thorsby, ammonito nel primo tempo e parecchio attivo nella fase di sostanza: fischio inevitabile di Orsato con il norvegese che si prende un ampio margine di rischio.

64’ - A gioco fermo Candreva colpisce leggermente in volto col pallone un membro dello staff di Inzaghi accorso per soccorrere Dimarco con i crampi: Orsato invita a mantenere la calma.

66’ - Rientra sul destro Calhanoglu in fase difensiva, Bereszynski non vede il pallone e, vedendosi scavalcato, falcia il turco: inevitabile la sanzione col cartellino giallo.

73’ - Gran giocata di Correa che s’invola sulla sinistra ricevendo un ottimo filtrante e sfruttando la disattenzione posizionale della retroguardia della Samp, brava però a mandare in leggero fuorigioco l’argentino.

75’ - Contrasto duro tra Sensi e Yoshida in area blucerchiata: entrambi mettono il piede nella stessa frazione temporale: assolutamente corretta la decisione di lasciar proseguire.

80’ - Contatto falloso tra D’Ambrosio e Damsgaard: il danese copre palla e subisce il tocco irregolare del difensore nerazzurro.

82’ - Colley cerca l’anticipo su Dumfries trovando solo le gambe dell’esterno olandese: cartellino giallo giusto.

84’ - Episodio al limite in area blucerchiata: i calciatori dell’Inter protestano per un lieve e fortuito tocco col braccio di Adrien Silva, Orsato manda in azione il Var e, dopo il check, fa proseguire il gioco.

88’ - Adrien Silva prova la conclusione ma è troppo lento nell’esecuzione e colpisce con un pestone involontario Dzeko, sceso in ripiegamento difensivo: giusta la decisione di Orsato di punire il centrocampista blucerchiato col giallo.

90’ - Candreva è attivo e sfrutta la rapidità per allungarsi il pallone saltando Dzeko, costretto a fermarlo con le cattive: corretto il giallo.

90' -  Correa arretra per aiutare la retroguardia e colpisce piede e pallone nel contatto con Torregrossa: il fallo ci sta ma è eccessiva l’ammonizione.

93’ - Contropiede Samp: s’invola per vie centrali verso la porta Torregrossa che prende la mira dai trenta metri, Vidal lo colpisce da dietro per frenare la pericolosa ripartenza, finendo inevitabilmente sul taccuino dei cattivi.

96’ - Carica fallosa non fischiata su Handanovic dopo un cross dalla destra di Bereszynski, lo sviluppo successivo non si concretizza.

96’ - Candreva sterza sul destro e si lascia andare dopo un lievissimo contatto con Dumfries: non è rigore.

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