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L’Orologio – A pochi metri dal Mont Ventoux, l’analisi dei temi caldi nerazzurri

KIEV, UKRAINE - SEPTEMBER 28: Nicolo Barella and Marcelo Brozovic of FC Internazionale warms up ahead before the UEFA Champions League group D match between Shakhtar Donetsk and Inter at Metalist Stadium on September 28, 2021 in Kiev, Ukraine. (Photo by Mattia Ozbot - Inter/Inter via Getty Images)

Anche questo tour de force sta giungendo al termine e questa seconda tranche si conclude con l’equivalente calcistico del Mont Ventoux: il derby di Milano. In una seconda parte di inizio di stagione che ha visto molteplici gran premi della...

Fabio Costantino

Anche questo tour de force sta giungendo al termine e questa seconda tranche si conclude con l'equivalente calcistico del Mont Ventoux: il derby di Milano.

In una seconda parte di inizio di stagione che ha visto molteplici gran premi della montagna fra Lazio, Juventus e la Champions League, l'Inter deve dimostrare di aver trovato la condizione non solo per reggere gli allunghi degli altri, ma anche per provare ad attaccare in prima persona per ridurre il gap dalla testa della corsa che attualmente dista 7 punti.

In questo appuntamento con 'L'Orologio' si dedica molto spazio a quello che sarà il derby e alle differenze rispetto agli ultimi giocati nelle stagioni precedenti: quali sono e saranno le armi a disposizione di Simone Inzaghi e cosa dovrà temere l'Inter contro una squadra solida e quadrata come il Milan di Stefano Pioli? Un piatto ricchissimo in vista di una partita diversa da tutte le altre.

In apertura, però, spazio anche alla Champions League che vede l'Inter potenzialmente a tre punti dal passaggio agli ottavi di finale dopo una vittoria rotonda e convincente contro lo Sheriff che sicuramente ha restituito morale ai nerazzurri e ha fatto vedere altre buone prestazioni da parte di chi in questa stagione è chiamato a dare un apporto maggiore rispetto al passato.

E il futuro cosa ha in serbo per l'Inter? Nicolò Barella ha rinnovato, ora tocca a Marcelo Brozovic. Forse. La situazione è intricata, ma noi proviamo a dirimerla assieme a voi e capire se quest'Inter può fare a meno del croato o deve fare anche più del necessario per trattenerlo a Milano.

Chi non è rimasto a Milano è Antonio Conte e state certi che abbiamo parlato anche di lui nella puntata. Buon Ascolto!

 

A cura di Marco Lo Prato e Gianluca Scudieri

 

https://www.spreaker.com/episode/47328395

 

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