Al termine della gara fra Inter e Roma, Alessandro Florenzi, terzino dei giallorossi, ha parlato così ai microfoni di Sky, partendo da una considerazione personale: "Quando ho iniziato a giocare con la Roma certe partite iniziavo a giocarle 3-4 giorni prima, poi piano piano col tempo ho imparato a gestire le pressioni che è la cosa più importante per qualunque giocatore".

Avete cambiato marcia nelle ultime partite.
"Avevamo perso un po' di vista la carreggiata del nostro obiettivo, oggi ci siamo rimessi all'interno, questa partita era l'inizio del rush finale. Abbiamo fatto un buon primo tempo, poi i primi venti minuti del secondo loro ci hanno messo sotto e il pari è il risultato giusto stasera".

Come vedi la corsa Champions?
"Finché la matematica non dà i suoi giudizi siamo tutti dentro la corsa Champions, la classifica non mi piace, vorrei essere più su, ma dalla prossima daremo il 120% per questa maglia".

Differenze col nuovo allenatore?
"Ci vuole tempo per portare la propria filosofia di gioco. Con Di Francesco oggi saremmo andati a prendere l'Inter alta, pressando, con Ranieri abbiamo una filosofia diversa. Abbiamo un castello da proteggere e dentro non ci deve entrare nessuno, ci abbiamo messo un po' a capirlo, ma ora si stan vedendo i frutti. Io dentro al campo ci morirei, farei qualunque ruolo, il mio motto è che dall'1 all'11 vanno bene tutti".

Ma è vero che si corre meno che in Premier in Italia?
"Secondo me c'è differenza tra correre poco e correre bene. Puoi correre meno, ma se lo fai bene la partita la vinci".

Sezione: L'avversario / Data: Sab 20 aprile 2019 alle 23:17 / Fonte: Sky
Autore: Andrea Morabito
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