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De Zerbi in conferenza: “Non cambio idea, Inter più forte. Spiace per Traore”

KIEV, UKRAINE - SEPTEMBER 28: Head coach Roberto De Zerbi of Shakhtar Donetsk and Head coach Simone Inzaghi of FC Internazionale before the UEFA Champions League group D match between Shakhtar Donetsk and Inter at Metalist Stadium on September 28, 2021 in Kiev, Ukraine. (Photo by Mattia Ozbot - Inter/Inter via Getty Images)

Il tecnico dello Shakhtar: "Pressioni dell'Inter sull'arbitro? No, sono altre squadre ucraine che lo fanno"

Christian Liotta

A differenza di Simone Inzaghi, Roberto De Zerbi, allenatore dello Shakhtar Donetsk, si intrattiene lungamente in conferenza stampa dopo il pareggio ottenuto dalla sua squadra contro l'Inter. Rispondendo in primo luogo a una domanda su eventuali pressioni sull'arbitro da parte dei nerazzurri: "Non ho visto alcun tipo di pressione da parte dell'Inter, sono altre le squadre che lo fanno e i giornalisti ucraini sanno a chi mi riferisco. L'Inter ha fatto una partita correttissima, l'infortunio di Traore è frutto della sfortuna. Penso sia stata una grandissima partita, non serve parlare degli arbitri che hanno fatto bene. E' stata una bella serata di calcio".

Come sta Traore?

"Un infortunio grave, ma non so ancora quanto. Ci dispiace, mi dispiace più come uomo che come allenatore. Ha 20 anni, ha un futuro davanti e mi dispiace molto".

Quanto ha pesato l'infortunio di Traore?

"Pedrinho quando ha fatto il centravanti ha fatto una grande gara, così come Tete. Magari con Traore avremmo vinto, magari avremmo perso. Mi rimane solo il dispiacere dal punto di vista umano".

Quale reazione ha avuto per meritarsi il cartellino giallo?

"Secondo me c'era un mani di Lautaro, e il fallo a vantaggio dell'Inter non c'era. Ma sono cose normali".

Inzaghi a metà ripresa ha tolto i due attaccanti. Come ha impattato sulla squadra?

"Ha tolto Correa e Sanchez, altre caratteristiche ma stessa forza. Hanno portato due giocatori freschi che ci hanno creato difficoltà".

Ieri ha parlato di Inter più forte mentalmente e più forte dello Shakhtar, sulla carta. Oggi cosa pensa?

"La penso uguale, è una grande squadra ed è più forte di noi. In certi momenti della gara avevamo il controllo totale del gioco, ma loro sono sempre rimasti in partita creandoci anche dei problemi. Una squadra se non è forte avrebbe mollato e avrebbe preso gol, invece l'Inter è forte, ha retto e ciò che esce dalla gara di questa sera è che noi abbiamo fatto una grande grande partita".

La prossima di Champions col Real Madrid?

"Non esiste il Real Madrid, penso solo alla Dinamo e a ribaltare la gerarchia rispetto allo scorso anno. Vogliamo vincere e conquistare la testa, c'è solo la sfida con la Dinamo nella mia testa".

Se l'infortunio di Traore dovesse essere molto serio, come si può ovviare?

Abbiamo Fernando, abbiamo Dentinho, rientrerà Moraes. E poi Pedrinho, che mi piace in quel ruolo".

Sulla grande prestazione di Pyatov.

"Anche noi abbiamo avuto occasioni da gol clamorose e abbiamo fatto una grande partita. Pyatov è stato super, ma abbiamo fatto tutti una grande partita e potevamo vincerla".

Per chi pesa di più il punto conquistato?

"Ieri quando ho detto che l'Inter è una grande grande squadra non sto bluffando, lo penso davvero. Quindi un punto con l'Inter è una cosa importante, è un risultato prestigioso. L'Inter ha avuto occasioni: la traversa di Barella, l'occasione di Dzeko, di De Vrij. Anche noi però abbiamo creato occasioni, nei 90' io sono concentrato sui miei ma ho visto una partita giocata alla pari dai miei giocatori contro una squadra top".

 

(Fonte: TMW)

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