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Skriniar avvisa il Cagliari, Denzel smentisce Washington. Dimarco epifanico

MILAN, ITALY - SEPTEMBER 18:  Milan Skriniar of FC Internazionale celebrate with team-mates after scoring the second goal during the Serie A match between FC Internazionale and Bologna FC at Stadio Giuseppe Meazza on September 18, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli - Inter/Inter via Getty Images)

Considerazioni sparse e a mente fredda su Inter-Bologna

Redazione FcInterNews

Un magnifico sestetto di gol per rimandare a casa il Bologna pieno di ferite e dubbi sul futuro. Miglior risposta, dopo la delusione e qualche polemica sterile post Real Madrid, l'Inter non poteva darla. La mole di occasioni è rimasta alta, stavolta però non c'era Thibout Courtois a proteggere i suoi ma il malcapitato Lukasz Skorupski che pure qualche parata degna di questo nome l'ha fatta. E forse ha ragione Sinisa Mihajlovic, come sempre sincero anche nelle brutte serate: i gol potevano essere anche dieci. Un set vinto contro un allenatore serbo, gustoso antipasto di quanto fatto dalla Nazionale azzurra di volley agli Europei.

OUT OF TIME? - Esordio dal primo minuto per Denzel Dumfries ed è un autentico uragano abbattutosi sul povero Aaron Hickey e sulla difesa del Bologna per tutto il primo tempo. Il suo nome, per sua stessa ammissione, nasce dall'ammirazione dei suoi genitori per Denzel Washington. Interprete, tra le decine e decine di pellicole, di una intitolata 'Out of Time'. Poco attinente con un esterno sempre puntuale al suo posto per tutta la partita. Meglio magari 'Man on Fire' o 'Unstoppable', almeno ieri pomeriggio.

L'EPIFANIA DEI FANTACALCISTI - Qualche asta per il Fantacalcio è ancora aperta, i ritardatari non mancano e forse per loro è meglio così. Ieri pomeriggio hanno potuto mettere gli occhi su un difensore che distribuisce assist come se fossero coriandoli. Che Federico Dimarco avesse un'anima da esterno brasiliano si poteva intuire dal suo approccio, molto offensivo e meno difensivo. Ma se dietro è migliorato, davanti non ha perso il vizio di spingere e creare occasioni da gol. Contro il Bologna due assist e tanti altri potenziali, un'autentica sciarada per Sinisa Mihajlovic e Lorenzo De Silvestri. Per i ritardatari del Fantacalcio una vera e propria epifania.

I COLORI DELLA TERZA MAGLIA - Terza maglia per l'Inter all'esordio ufficiale. Un nero, con tanti colori in mezzo per indicare l'unione sotto un'unica bandiera (l'Inter) delle diversità. Un bel messaggio dal punto di vista sociale, anche se ieri è stato il Bologna a vederne di tutti i colori. Sei gol e il rischio che il pallottoliere potesse continuare a funzionare ulteriormente, roba da cui non è facile riprendersi. Inutile illudersi che davanti non ci fosse l'Inter solo per l'assenza del nerazzurro, le sberle sono arrivate puntuali. Quasi quasi questa terza maglia andrebbe indossata ancora in futuro, per vedere l'effetto che fa.

CAGLIARI AVVISATO - A proposito di colori. Ce ne sono un paio che, accoppiati, sono particolarmente eccitanti per Milan Skriniar. Si tratta del rosso e blu. Lo slovacco, che sta vivendo un periodo di grande spolvero (allora, questo rinnovino lo facciamo?), ha già timbrato due volte il cartellino in queste prime quattro giornate di campionato. Non male per un difensore. Reti identiche: calcio d'angolo e colpo di testa imperioso. Il primo al Genoa, match d'esordio in Serie A. Il secondo ieri al Bologna. Entrambe rossoblu. Coincidenze? Nel dubbio, il Cagliari è avvisato.

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