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R. Carlos: “Addio Conte? Mi aspettavo lo scudetto, ok lasciare da vincente. Adesso spero che Inzaghi faccia bene”

R. Carlos: “Addio Conte? Mi aspettavo lo scudetto, ok lasciare da vincente. Adesso spero che Inzaghi faccia bene”

"Ringrazio ancora Moratti per avermi portato all'Inter in Italia, ho fatto una stagione bellissima. Sono della famiglia dell'Inter e ho un grande ricordo di quell'anno, sono cresciuto molto". A ricordare la parentesi...

Stefano Bertocchi

"Ringrazio ancora Moratti per avermi portato all'Inter in Italia, ho fatto una stagione bellissima. Sono della famiglia dell'Inter e ho un grande ricordo di quell'anno, sono cresciuto molto". A ricordare la parentesi nerazzurra nella stagione 1995/96 è Roberto Carlos, poi passato al Real Madrid nell'annata seguente. 

L'ex terzino brasiliano, intervenuto sulle frequenze di Radio24 durante 'Tutti Convocati', ha commentato anche il 19° scudetto conquistato dall'Inter: "Mi aspettavo lo scudetto dell'Inter, è una grande squadra quella di Conte, Lukaku e Lautaro. L'addio di Conte? Anche Capello è andato via dopo aver vinto il titolo al Real, va bene lasciare da vincente".

Dopo l'addio del salentino l'Inter ha voltato pagina puntando su Simone Inzaghi, profilo promosso dal leggendario mancino verdeoro: "Inzaghi conosce bene il calcio italiano e ha una mentalità moderna, spero faccia una bella stagione in Italia e in Champions con l'Inter"

Roberto Carlos si sofferma anche sulla positiva annata di Achraf Hakimi: "Il mio erede? Non c'è un mio erede. Hakimi ha fatto una grande stagione, ma anche Davies del Bayern, Mendy, Marcelo... io sono di un'epoca diversa. Il mio idolo era Maldini ma io ero diverso anche se mi ispiravo a lui".

Sulla prossima Champions League l'augurio è chiaro: "Il Milan è una bella squadra, aspettava questo momento per rientrare tra le 4 italiane in Champions, ma spero in una finale Real Madrid-Inter per l'anno prossimo".

Per quanto riguarda gli Europei ormai ai nastri di partenza, Roberto Carlos elegge le sue tre favorite: "Mi aspetto alto livello. Ho visto la Spagna che ha una squadra giovane, Mancini ha creato una bella squadra, la Francia ha Benzema. Sono le tre più forti".

Poi il passaggio dedicato allo spinoso tema della Superlega: "Ho parlato con Ceferin settimana scorsa, è tranquillo. L'importante è finire questa polemica, aspettiamo. Spero che si arrivi ad un accordo entro qualche settimana".