Dopo le parole più morbide dei giorni scorsi, stavolta Paulinho esce allo scoperto ed esprime tutto il suo disappunto per la situazione creatasi intorno al suo trasferimento. “Purtroppo per il momento nessuno ha portato i soldi della mia clausola rescissoria. Nessuno. Solo tanto 'bla bla'. Per fortuna il gol che ho segnato contro il Giappone mi regala tanta felicità. La Seleção sarà una grande protagonista nella Confederations”.

Insomma, il numero 8 del Timão non è affatto contento di come stanno andando le contrattazioni e si evince da quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport uno stato tutt'altro che di tranquillità. Oltre alle inglesi e, ovviamente all'Inter, anche la Roma sta seguendo la  vicenda. “E’ un altro club prestigioso. Con la maglia della Roma ha giocato un campione di nome Paulo Roberto Falcão, un giocatore che ho sempre ammirato. La Roma e l’Inter sono squadre dove qualsiasi calciatore vorrebbe essere protagonista. Ma vedrete che tutto sarà rimandato alla fine della Confederations. Anche perché io sono ancora legato a un club importante come il Corinthians e con i dirigenti di San Paolo tutti dovranno parlare”.

Tutto confermato, quindi: Paulinho vuole partire, ma non arriverà mai allo scontro frontale con il club per cui gioca e con cui ha vinto tutto. Ora sta a chi lo vuole fare la mossa decisiva. E si sa: l'Inter resta la prima opzione per il centrocampista verdeoro, ma in casa nerazzurra c'è da valutare la coesistenza tra lui e Fredy Guarin. Al momento, l'unica accelerazione concreta è stata quella del Tottenham, che si sta cautelando nel caso di mancato arrivo proprio del Guaro. La Roma è distante, l'Inter, come detto, è ferma in attesa degli eventi. Come dice Paulinho stesso: tutto, probabilmente, verrà deciso dopo la Confederations Cup, ossia a inizio luglio.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 17 giugno 2013 alle 09:00
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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