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Inzaghi in conferenza: “Ultima mezzora del 1° T da dimenticare, ero arrabbiato”

Inzaghi in conferenza: “Ultima mezzora del 1° T da dimenticare, ero arrabbiato”

Il tecnico nerazzurro: "Penso che abbiamo fatto un ottimo inizio in campionato, probabilmente ci mancano due punti"

Egle Patané

Dopo l'analisi fatta ai microfoni delle TV presenti, il tecnico dell'Inter Simone Inzaghi ha risposto anche alle domande dei colleghi in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni: "Abbiamo sbagliato tanto tecnicamente, abbiamo preso ripartenze che non puoi concedere a squadre come il Sassuolo e abbiamo sofferto. Nel secondo tempo siamo entrati in campo meglio, avevo bisogno di energie e ho fatto per ciò quattro cambi insieme. Eravamo in riserva perché era la settima partita in venti giorni. Non è semplice recuperare viaggiando sempre, però i giocatori sono sempre stati in partita e secondo me abbiamo fatto molto bene", ha esordito.

C’è un po’ di sofferenza di troppo che tu stesso non ti aspetti?

“Perché abbiamo sbagliato tanto tecnicamente e di solito non lo facciamo. Il Sassuolo si era preparato una settimana a fare la partita, stavano bene fisicamente e hanno un ottimo allenatore. Non era facile, però nonostante le ottime pressioni del Sassuolo noi tecnicamente dovevamo fare meglio e gestire meglio il pallone”. 

I quattro cambi erano un segnale? Eri arrabbiato in quel momento?

"Certamente. Ero più arrabbiato a fine primo tempo ad esser sincero perché i primi dieci minuti, anche prima dei cambi, avevamo approcciato meglio il secondo tempo. Ultima mezzora del primo è da dimenticare".

La prima volta che fai quattro cambi contemporaneamente…

“Sì. All’inizio ne avevo preparati tre, poi ho aggiunto Darmian perché Boga ci stava creando parecchi problemi”.

La squadra ha recepito il messaggio…

“Sì perché il secondo tempo è stato ottimo da subito. Quindi sono soddisfatto perché la squadra sta reagendo a fatiche e svantaggio nel migliore dei modi. Certo che andare sotto quattro volte in sette partite di campionato va analizzato e cercare di non farlo capitare più”. 

Abituato ad allenare grandi attaccanti. L’impatto di Dzeko ha dato la scossa?

“Penso di sì. Ho sempre avuto la fortuna di avere attaccanti importanti. Edin sta facendo benissimo, Lautaro anche, Correa e Sanchez hanno avuto problemini e stanno recuperando nel migliore dei modi. E io devo essere bravo ad alternarli nel momento giusto".

Cercavi risposte che hai avuto nel secondo tempo?

“Penso che abbiamo fatto un ottimo inizio in campionato, probabilmente ci mancano due punti che avremmo potuto ottenere in più. In Champions abbiamo fatto la miglior partita dell’anno contro il Real Madrid ma a volte la prestazione non porta il risultato e abbiamo perso, a Kiev abbiamo fatto meno bene e in Champions dobbiamo migliorare”.

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