FC Inter News
I migliori video scelti dal nostro canale

in primo piano

Inzaghi: “Girone difficile, ma vogliamo sovvertire il passato. Ottimismo per Bastoni”

COMO, ITALY - SEPTEMBER 14: Head Coach Simone Inzaghi of FC Internazionale during the Uefa Campions League press conference of FC Internazionale Milano at Appiano Gentile on September 14, 2021 in Como, Italy. (Photo by Mattia Ozbot - Inter/Inter via Getty Images)

Le parole del tecnico alla vigilia di Inter-Real Madrid

Redazione FcInterNews

Smaltita la delusione del pareggio di Genova, con ancora qualche postumo di stanchezza e problemi fisici, l'Inter sta preparando l'esordio in Champions League domani sera al Meazza contro il Real Madrid. Oggi, come di consueto, Simone Inzaghi è protagonista della conferenza pre-partita. A seguire la diretta testuale.

Credete che i risultati degli ultimi anni possano essere un condizionamento o uno stimolo ulteriore?

"Quello che è stato è il passato. Abbiamo una grandissima opportunità di scrivere una bella pagina per il presente. Sarà un girone non semplicissimo ma l'augurio è passare il girone".

Lei l'anno scorso ce l'ha fatta a passare il girone con la Lazio. La maggiore esperienza di quest'anno può essere una carta in più?

"Penso che l'esperienza in gare così sia importantissima. Sappiamo dal giorno del sorteggio che il girone non è semplicissimo. Oltre al Real ci sono altre due squadre che faranno di tutto per metterci in difficoltà ma abbiamo recuperato dalla partita di Genova. Abbiamo un allenamento oggi e la sgambata di domattina per preparare una gara insidiosa perché incontriamo una squadra che ha una grandissima storia ma la vogliamo affrontare nel migliore dei modi".

Che tipo di partita si aspetta rispetto a domenica?

"La gara di domenica ha lasciato rammarico ma abbiamo giocato 20' finali in dieci ed è lì che spesso si decidono le partite. Domani bisognerà essere bravi nelle due fasi. Col recupero di Modric sappiamo che il Real palleggia bene ma può prenderti anche in profondità. Bisognerà essere bravi a tenere palla in fase di possesso e farli correre tanto".

Cosa risponde a chi dice che non ha esperienza internazionale?

"Da allenatore tra Europa League e Champions sono vicino alle 50 partite. Normale che Ancelotti abbia più esperienza di me ma per domani ci stiamo preparando nel migliore dei modi, giocando con il coltello tra i denti sperando di essere nella giornata migliore. Incontriamo una grandissima squadra ma sarà bellissimo esordire davanti ai nostri tifosi in un palcoscenico così. Abbiamo fatto solo l'esordio in casa il 21 agosto, è passato tanto tempo e vogliamo giocare davanti ai nostri tifosi sapendo che sarà una gara impegnativa".

Hai detto che l'obiettivo è far meglio dello scorso anno. Pensi che sarà una partita già decisiva? Rischierà Bastoni?

"Vogliamo sovvertire il dato non solo dell'anno scorso ma degli ultimi dieci anni in Europa, abbiamo l'obiettivo di passare il girone. Valuterò Bastoni in questi allenamenti che mancano. Il ragazzo vuole esserci, ieri ha fatto un lavoro blando e in questi giorni dovrà forzare un po' di più. C'è ottimismo ma bisognerà vedere la risposta in campo".

C'è qualcosa che potete fare meglio rispetto alle ultime gare?

"Si può sempre migliorare ma credo che a Genova ci abbia penalizzato molto l'inferiorità numerica. Tante volte cerco di preservare gli undici in campo togliendo gli ammoniti, purtroppo ci ha condizionato l'imprevisto di Dimarco altrimenti avrei aspettato per l'ultimo slot. C'è rammarico per il risultato perché obiettivamente per come è stata preparata la prestazione c'è stata, fermo restando che la Samp ha fatto un'ottima partita".

Cosa pensa di Ancelotti?

"Penso sia uno degli allenatori più vincenti della storia. Un grandissimo allenatore con cui tante volte è capitato in passato, quando ho visto degli allenamenti di mio fratello ma anche affrontando il Napoli, è stato un piacere parlare di calcio. Dà una grande organizzazione alle sue squadre, sappiamo che servirà la partita perfetta contro una squadra molto forte".

La preoccupa la forma di Vinicius?

"Senz'altro è in un ottimo momento ma se pensi a lui magari dimentichi Benzema, Hazard, Rodrygo. Hanno tantissimo talento e Vinicius sarà uno degli osservati speciali".

Vede il Real differente dallo scorso anno? Cosa la preoccupa?

"L'organizzazione che hanno. Mi sono concentrato su queste prime gare di campionato, lo scorso anno non l'ho visto tantissimo ma con Zidane hanno vinto tantissimo in Spagna e in Europa. Ancelotti dà un bellissimo gioco e una grande organizzazione. Dovremo essere bravi a concedere il meno possibile a una squadra che può punirti in qualsiasi momento".

Su cosa ha lavorato per far capire alla squadra che può farcela in Europa?

"Penso che dobbiamo pensare non tanto al passato. Noi abbiamo l'opportunità di scrivere una pagina importante per il presente. Come ho detto dovremo cercare di fare le due fasi nel migliore dei modi".

tutte le notizie di