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Inzaghi a DAZN: “Vittoria da grande squadra. Perisic in gol? Ho seguito l’istinto”

Inzaghi a DAZN: “Vittoria da grande squadra. Perisic in gol? Ho seguito l’istinto”

Il tecnico a Dazn: "Ho la fortuna di avere una società che non si è abbattuta dopo aver perso tre giocatori fondamentali"

Christian Liotta

Tre punti ottenuti con grande caparbietà e prepotenza, ribaltando un risultato che si era fatto complicato e superando la Fiorentina per 3-1, vittoria che vale la vetta momentanea per la sua Inter. Ecco come il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi, arrivato ai microfoni di DAZN, commenta quanto visto al Franchi nel dopopartita:

L'Inter a Inzaghi sta portando un po' di mentalità vincente, al di là di quello che porta lei?

"Sono arrivato in un gruppo vincente, che aveva appena vinto lo Scudetto; fortunatamente avevo vinto anche io qualcosa. Ci siamo trovati, stiamo lavorando e crescendo. Abbiamo fatto un grande avvio di stagione ma possiamo ancora crescere, secondo me. Nei primi 30 minuti abbiamo sofferto il ritmo della Fiorentina e le va dato merito, poi dall'ultimo quarto d'ora del primo tempo nel secondo tempo abbiamo dimostrato di essere in partita, abbiamo fatto tre gol e potevano essere di più. Vittoria importante su un campo non semplice, fatto da grandi squadre".

Curate molto i calci piazzati?

"Abbiamo ottimi colpitori, poi gente come Calhanoglu, Dimarco e all'occorrenza Brozovic che sanno calciare bene. Abbiamo fisicità, struttura, e dobbiamo sfruttarle bene".

Vittoria che vale più di tre punti?

"Sicuramente una vittoria molto importante. Su questo campo non è semplice giocare in questo momento, c'è molto entusiasmo. Sono molto soddisfatto specie della reazione, quando vai sotto in un campo del genere non è facile. Ma non abbiamo perso l'unità, nell'intervallo abbiamo parlato con toni discreti e nella ripresa sono rientrati come volevo vederli".

Dzeko e Darmian dovevano uscire prima dei gol?

"Dzeko senz'altro, con Darmian stavamo vedendo prima del gol con lo staff. Ho una rosa molto competitiva per mia fortuna: ho Sanchez che è tornato da dieci giorni e sta lavorando bene, poi Perisic ha segnato quando l'ho messo come punta, cosa che non faceva da un anno. Serve anche seguire l'istinto per noi allenatori".

Cosa hai detto ai ragazzi nell'intervallo?

"Che stavamo sbagliando troppo tecnicamente. Sapevamo che sarebbero stati feroci nel venirci a prendere ma stavamo sbagliando troppo. Ho detto loro che forse non avrebbero tenuto sempre quel ritmo, noi dovevamo prendere le giuste posizioni in campo. Siamo rientrati nel migliore dei modi, segnato tre gol e aiutati dall'espulsione di Gonzalez potevamo farne di più".

Difficile togliervi lo Scudetto?

"Dopo quanto successo in estate, dobbiamo continuare. Ho la fortuna di avere dietro una società che dopo aver perso tre giocatori fondamentali come Lukaku, Hakimi ed Eriksen non si è abbattuta; abbiamo cercato di lavorare e abbiamo portato giocatori molto importanti e funzionali. Abbiamo fatto quattro vittorie e un pari, ma quest'estate si è parlato meno dell'Inter, noi dobbiamo continuare a rispondere sul campo.

Sempre convinti della vostra forza?

"Noi siamo sempre stati convinti del nostro lavoro. Ho trovato giocatori che lavorano nel migliore dei modi, scelti insieme alla società che è stata molto brava. Ora dobbiamo lavorare di giorno in giorno e andare di partita in partita, dobbiamo guardare al prossimo obiettivo che è l'Atalanta che arriva fra quattro giorni e dobbiamo prepararla nel migliore dei modi".

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