FC Inter News
I migliori video scelti dal nostro canale

in primo piano

GdS – Lukaku verso il Chelsea. E c’è un retroscena sul City

COMO, ITALY - AUGUST 03: Romelu Lukaku of FC Internazionale trains during an FC Internazionale training session at the club's training ground Suning Training Center in memory of Angelo Moratti on August 03, 2021 in Como, Italy. (Photo by Emilio Andreoli - Inter/Inter via Getty Images)

Big Rom non voleva lasciare l'Inter e l'Inter non pensava alla sua cessione, ma la maxi offerta di Abramovich cambia tutto

Alessandro Cavasinni

Romelu Lukaku è vicino al Chelsea. La Gazzetta dello Sport conferma la trattativa in stato avanzato tra le parti e spiega che la definizione dell'affare potrebbe arrivare già entro la fine di questa settimana. Cosa manca? Serve che i blues certifichino il rilancio a 130 milioni cash dopo essersi visti rifiutare l'offerta da 105 milioni più il cartellino di Marcos Alonso: lo spagnolo piace, ma sulla base cash i nerazzurri non transigono. A Lukaku, invece, il club di Abramovich è pronto a garantire un ingaggio di base fissa da 12-13 milioni, che con i bonus arriverà a toccare i 15, cifra ben superiore rispetto agli 8,5 che gli spettano in questa stagione a Milano.

Secondo la Gazzetta, l'Inter non aveva intenzione di vendere Lukaku, nonostante le situazioni legate ad altri (da Sanchez a Vidal passando per Perisic e, per certi versi, anche per Lautaro) non si siano sbloccate. Lo stesso belga ragionava solo in chiave nerazzurra, come dimostra anche l'arrivo anticipato di un giorno ad Appiano Gentile. Ma adesso, vista l'evoluzione, non sarà lui a far saltare la trattativa e direbbe sì a un ritorno a Londra. Retroscena: mesi fa, i nerazzurri avevano allacciato dialoghi con il City, ma Romelu rigettò con fermezza la proposta di Guardiola, a conferma della idea di non dire addio.

E occhio alla parte che riguarda il bilancio. La rosea ricorda che due estati fa Lukaku venne pagato 65 milioni di euro con 10 milioni di bonus e una percentuale per la rivendita al Manchester United. Con i risultati conseguiti sono stati pagati in effetti altri 5 milioni di bonus e il totale ammonta a circa 70 milioni. Nel calcolo dell’ammortamento, però, si prende in esame solo la base del transfer: quindi 65 milioni. Ne deriva che attualmente “l’onere” residuo di Lukaku è di 39 milioni. Lukaku ha maturato i diritti del Decreto Crescita. Non ne ha usufruito nel 2019, bensì nel 2020. Se va via (come sembra) ad agosto inoltrato può maturare anche il secondo anno con il regime fiscale italiano, così i risparmi al 50% sulle tasse verrebbero confermati. Altrimenti il club perderebbe anche lo sconto dell’anno precedente.

tutte le notizie di