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GdS – Calcio e politica: l’Inter innamorata di Bellerin. L’Arsenal valuta se concedere il prestito

LONDON, ENGLAND - FEBRUARY 14: Hector Bellerin of Arsenal celebrates after scoring their side's third goal during the Premier League match between Arsenal and Leeds United at Emirates Stadium on February 14, 2021 in London, England. Sporting stadiums around the UK remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

Il club nerazzurro ha scelto lo spagnolo per il post-Hakimi

Alessandro Cavasinni

Autore di un podcast 'politico' contro il conformismo e la banalità, vegano da tre anni e convinto ambientalista: Hector Bellerin piace anche per questo all'Inter, ma soprattutto per quanto mostrato sul campo. Lo spagnolo ha 26 anni e, prima della rottura del crociato, era nettamente tra i migliori esterni al mondo. Scuola Barcellona, è arrivato all'Arsenal a 16 anni per volere di Wenger. Il crcac al ginocchio nel gennaio 2019 lo ha frenato per vari mesi, ma già nella passata stagione si è ripreso la sua maglia. L'Inter - come sottolinea la Gazzetta dello Sport - ha individuato in lui l'erede perfetto di Hakimi, con Inzaghi suo grande sponsor. L'Arsenal sta valutando se concedere il prestito con diritto di riscatto a 20 milioni. "Dal suo possibile ritorno al top passa anche l’eventuale decisione dei Gunners di digerire l’idea del prestito: rivalutare il capitale è prioritario per l’Arsenal, con in aggiunta la concessione del diritto di riscatto fissato a 20 milioni. Cifra impensabile se l’Inter dovesse pagarla ora, ma tra un anno potrebbero esserci maggiori margini per allargare la borsa", si legge.

"Nel mondo di Hector la noia è bandita: pratica yoga, medita, colleziona opere d’arte, partecipa a dibattiti a Oxford (primo giocatore della Premier ad averne l’onore), consiglia come investire i guadagni di uno sportivo sui magazine economici - racconta la Gazzetta -. E poi prende parte, milita, si sbilancia. Lo ha fatto anche nel maggio 2019 quando un tweet contro la legge anti-aborto dell’Alabama ha fatto il giro del web. Lo ha fatto contro Donald Trump e pure contro Boris Johnson e l’odiata Brexit, senza timore di perdere consensi. Ad esempio, in patria tutti sanno della sua fede repubblicana, ma non parlategli di indipendenza della Catalogna: la Spagna è una e una sola".

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