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Antonello: “Non voglio rispondere a Commisso, ma noi rispettiamo le regole”

Antonello: “Non voglio rispondere a Commisso, ma noi rispettiamo le regole”

Le parole dell'AD dell'Inter a margine del 'Facchetti Award': "L'ottimismo ci dev'essere, i risultati ci stanno dando ragione. Bisogna dare tempo al mister"

Stefano Bertocchi

"Son state dette tante cose su Giacinto, ma lasciatemi esprimere l'onore di essere qui e di ricevere un premio alla sua memoria. Rappresenterà sempre dei valori inestimabili come il rispetto e l'eleganza". Intercettato al 'Facchetti Awards', Alessandro Antonello ricorda con queste parole Giacinto Facchetti: "Era un galantuomo del mondo del calcio e continuiamo a tramandare i suoi valori ai giovani. Il centro sportivo è intitolato a lui e fa si che la sua memoria possa essere ricordata nel tempo. Una persona che amava il silenzio, e in un mondo dove oggi si parla tanto avrebbe ancora rappresentato un esempio per tutti. È un onore essere qui stasera e ricordarlo" sottolinea l'AD dell'Inter.

Commisso ha detto qualcosa che non doveva dire?

"Non voglio rispondere a Commisso, ognuno deve cercare di capire in casa propria come gestire il proprio club. Noi abbiamo rispettato sempre le regole e dobbiamo cercare di rimanere tutti uniti perché è un momento difficile per il calcio italiano ed europeo. Non è il momento di fare polemica, ma di lavorare tutti insieme per avere tutti i tifosi allo stadio. Invitiamo le autorità ad aprire gli stadi al 100% perché il calcio ha bisogno dei tifosi anche per superare questo momento".

L'ipotesi del 75% non vi soddisferebbe?

"Qualsiasi azione che viene presa per migliorare la situazione viene accolta con soddisfazione. Poi è chiaro che avere interamente i tifosi allo staio ci farebbe molto utile".

C'è un aggiornamento sul nuovo stadio?

"Con il sindaco Sala ci siamo detti che avremmo dovuto attendere i risultati delle elezioni. Quando ci saranno, ci aggiorneremo".

Dal Milan c'è ottimismo, c'è anche da parte vostra? 

"Il Milan e l'Inter sono sempre state affiancate in questo progetto, quindi sì. Speriamo di far ripartire a breve il progetto per il bene non solo dei club ma anche della città in vista anche delle Olimpiadi del 2026".

Sulla squadra attuale:

"L'ottimismo ci dev'essere, i risultati ci stanno dando ragione. Bisogna dare tempo al mister che sta facendo un lavoro eccezionale e si è integrato al meglio all'interno della società. Quindi direi che il lavoro svolto da Marotta e Ausilio ha portato agli assetti attuali che stanno dando dei risultati. La stagione è lunga, attendiamo l'esito finale prima di esprime giudizi".

Vi aspettavate di partire così forte? 

"Ci si aspettava che il carattere e la voglia di questa squadra, che l'anno scorso è uscita dai momenti più difficili, fosse ancora nel DNA della struttura. E così è stato. I ragazzi sono partiti molto bene, la prestazione contro il Real è stat grande e siamo fiduciosi per il proseguo del campionato".

Sorpreso di vedere la Juventus a soli due punti? 

"È un momento particolare, hanno il tempo per recuperare perché il campionato è appena iniziato. Aspettiamo la fine della stagione per tirare le somme".

(Dall'inviato Mattia Todisco)

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