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Spalletti: “Marotta non preoccupato del Napoli e ha ragione: io lo dico da tempo”

NAPLES, ITALY - SEPTEMBER 10: SSC Napoli manager Luciano Spalletti speaks at a press conference on September 10, 2021 in Naples, Italy. (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

Il tecnico del Napoli si sfoga in conferenza stampa anche contro i giornalisti: "Siete spaventatori professionisti"

Daniele Alfieri

"Voi siete spaventatori professionisti". Inizia così il duro sfogo di Luciano Spalletti nei confronti dei giornalisti durante la conferenza stampa di vigilia della sfida di campionato contro il Torino. Il tecnico del Napoli ha così risposto alla domanda se ora per gli azzurri potesse venire il 'bello'. "Sì, dopo la sconfitta si diceva di vedere la reazione, poi a Firenze, ora dopo queste altre partite. Io sono sempre stato rappresentato come uno che crea i fantasmi, mentre voi con queste frasi 'viene il bello' fate come quando si attendeva il primo ko, anche poi con la partita di Firenze. Ora c'è il contratto di Insigne e sembra che non si possa andare avanti senza la firma. C'è sempre questa storia, adesso si parla delle prossime partite e prima o poi si indovina: uno che dice 'domani piove, domani piove, domani piove', e prima o poi pioverà - ha spiegato Spalletti ricordando lo stesso esempio usato all'Inter -. Queste sono partite che possono crearci delle difficoltà, ma abbiamo la rosa per affrontare un periodo difficile. Ho recuperato anche elementi come Demme, Mertens, Lobotka, che per noi sono fondamentali".

E sulle possibilità di poter fare la storia a Napoli: "Si può dire solo all'ultimo. Nel percorso ci saranno delle difficoltà, dei momenti reali che dovremo affrontare, che ci capiteranno. Di strada ce n'è ancora molta da fare. Mi sembra che anche uno dei più grandi dirigenti italiani, Marotta, abbia detto che ci sono squadre di una tradizione e di una mentalità vincente che lo preoccupano, per quanto riguarda l'Inter, più di quanto lo preoccupi il Napoli. Mi dispiace che ci sia voluto lui per dare a quest'affermazione più consistenza, ma è quello che dico anch'io da tempo, perché ci saranno delle difficoltà. È un po' presto per scomodare i grandi personaggi che sono passati per Napoli lasciandovi un segno indelebile. Noi dobbiamo continuare così, mettendo tutte le qualità che ci vogliono, tutta la disponibilità, tutta l'ambizione della nostra città. La nostra città è ambiziosa, guarda al futuro, e noi vogliamo andare di pari passo".

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