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Rummenigge: “Inter forte anche senza Conte. Inzaghi? Avevo già intuito una cosa”

MUNICH, GERMANY - MAY 22: Karl-Heinz Rummenigge, CEO of FC Bayern München reacts after the Bundesliga match between FC Bayern Muenchen and FC Augsburg at Allianz Arena on May 22, 2021 in Munich, Germany. After the Bavarian cabinet decided on first relaxations for outdoor events, the current Corona situation allows FC Bayern to have its last match of the season in front of 250 spectators in the Allianz Arena. Of these, 100 tickets are given to people from the health sector selected by the Ministry of Health. (Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

Le parole dell'ex attaccante nerazzurro alla Gazzetta dello Sport

Alessandro Cavasinni

Dopo l'addio al Bayern, oggi Karl-Heinz Rummenigge è membro dell’Esecutivo Uefa. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Kalle ha parlato ovviamente anche di Inter.

Ha visto il derby domenica?

"Sì, un po’ l’ho visto. Purtroppo l’Inter poteva anche vincere ma fa niente, il campionato è ancora lungo. L’importante è non aver perso. E’ interessante come anche dopo l’addio di Conte società e squadra marcino bene".

L’Inter potrà recuperare sette punti alle due in vetta?

"Sì, il Milan e il Napoli, che è una sorpresa, vanno forte, ma c’è tempo e l’Inter ha le capacità per difendere il suo scudetto nonostante le cessioni importanti".

Se l’aspettava a questo livello?

"Se ne sono andati giocatori di peso, è indubbio, ma è stato fatto un mercato intelligente ed è stato pescato l’allenatore giusto. Oggi più che mai l’allenatore conta molto e Inzaghi sta facendo un lavoro molto interessante, è molto bravo, l’avevo già intuito nel passato".

Come?

"Noi abbiamo giocato due volte contro la Lazio in Champions: anche se il Bayern ha sempre vinto, si è vista la mano di Inzaghi, come in tutti gli anni in cui è stato a Roma. Anche all’Inter si vede il suo buon lavoro, in campo e tatticamente. È importante che le squadre di Milano siano tornate protagoniste".

Perché?

"Perché sono club importanti per il calcio italiano e europeo. Mancavano loro sulla cima. L’Inter ha vinto lo scudetto a maggio, il Milan va forte. Anche se sono ancora oggi interista, sono contento di vedere i rossoneri in alto. Se Milano va bene, anche il calcio italiano va bene".

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