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Lazaro: “Benfica, mai avuto dubbi. Joao Mario? Non ho bisogno di consigli”

Lazaro: “Benfica, mai avuto dubbi. Joao Mario? Non ho bisogno di consigli”

Il laterale austriaco di proprietà dell'Inter si presenta ai suoi nuovi tifosi

Mattia Zangari

Ufficializzato martedì come nuovo giocatore del Benfica, club al quale si è legato in prestito fino al 2022, Valentino Lazaro fa una promessa ai suoi nuovi tifosi parlando in esclusiva al canale del club portoghese: "Darò sempre il 110 per cento, questo è quello che voglio dare al club, mostrare le mie qualità e aiutare la squadra a vincere trofei - le parole del laterale austriaco di proprietà dell'Inter -. Vogliamo vedere i tifosi felici, speriamo che possano tornare allo stadio, nove anni fa ho visto come riescono a spingere questa squadra. Sono molto felice e voglio sentire quella connessione! Ora, i primi giorni e le prime settimane ci sarà un periodo di adattamento, ma voglio mostrare le mie capacità, sono molto emozionato, voglio aiutare la squadra a vincere le partite, mostrare quella determinazione, vincere partite e titoli".

La prima volta allo stadio da Luz. 

"E' successo nove anni fa, quando ho giocato per la nazionale giovanile austriaca. Sono andato al Museo (Cosme Damião ndr), ho visto per la prima volta il volo dell'aquila e da allora guardo ciò che succede al Club. Oggi, nove anni dopo, sono molto felice qui. Il primo contatto risale a qualche anno fa, ma questa volta l'interesse del Benfica è stato ancora più consistente. Era il momento giusto, ho visto che l'interesse continuava a essere forte, che le persone volevano davvero puntare su di me. E' come una famiglia, il sentimento era sempre forte, quindi non avevo dubbi che volevo venire al Benfica".

Chi ti dà consigli?

"Conoscevo già alcuni giocatori, ho visto anche le ultime partite del Benfica. Ho passato un po' di tempo con João Mário, dato che eravamo compagni nell'Inter; con Julian Weigl ci siamo affrontati più volte in Germania, parliamo la stessa lingua e questo mi aiuterà molto. Vedendo queste persone e il resto dei giocatori, sarà bello giocare con loro. E non avevo bisogno di consigli. Ho parlato di questa possibilità, ho sempre avuto buone sensazioni per il club e non avevo bisogno di parlare con nessuno. Non avevo bisogno di essere convinto da nessuno, perché sapevo già cosa può offrire il Benfica. Le strutture, i tifosi e lo stadio sono incredibili. L'interesse nei miei confronti è stato molto forte, ecco perché volevo davvero venire al Benfica".

Rui Costa e Luisao.

"È stato molto speciale essere presentato dal presidente, Rui Costa è un nome leggendario nel calcio, lo vedevo giocare quando era piccolo. Ma anche Luisão è stato spettacolare, perché da bambino mi piaceva vedere giocare la nazionale brasiliana, vederlo di persona è stato molto speciale".

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