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Conte: “Lukaku attaccante impressionante, con lui percorso importante all’Inter”

Conte: “Lukaku attaccante impressionante, con lui percorso importante all’Inter”

L'ex tecnico dei nerazzurri: "Ora sono fondamentali le due gare con lo Sheriff in chiave qualificazione"

Mattia Zangari

Ospite nello studio Champions di Sky Sport, Antonio Conte analizza la serata europea dal retrogusto amaro delle milanesi: "Il Milan ha fatto un'ottima mezzora in 11 vs 11, ha dimostrato di meritare la Champions, L'espulsione fa parte di quei dettagli che servono per migliorare per fare esperienza, Kessie doveva fare molta più attenzione. Successe anche a noi col Real: Vidal si fece espellere dopo 20'. Sono step che il Milan sta facendo in maniera giusta. Fino all'82esmo non ha sofferto chissà cosa. Il ribaltamento di risultato fa sì che le prossime due siano decisive per i rossoneri".

Passando ai nerazzurri, Conte aggiunge: "E' stata una gara equilibrata, lo Shakhtar ha avuto più possesso ma l'Inter, alla fine della fiera, ha avuto le occasioni. Gli ucraini pagano a livello di struttura la differenza con l'Inter che al ritorno dovrà essere brava a sfruttare i calci da fermo, come nell'occasione del corner da cui è nata l'occasione di Dzeko. L'Inter è una squadra cui piace avere la palla, ma soffre in fase di non possesso. Saranno importanti le due gare con lo Sheriff, che doveva essere la cenerentola e invece ha sorpreso. Ha sparigliato le carte, come successe con lo Shakhtar nel girone dell'anno scorso battendo due volte il Real".

Il discorso, quindi, si sposta sulla gara di stasera tra Juve e Chelsea, in cui sarà sicuro protagonista Romelu Lukaku: "Io penso che la dote di un allenatore bravo sia migliorare i proprio calciatori e io ho fatto un percorso importante con lui all'Inter", dice Conte. Prima di spiegarne le caratteristiche tecniche e tattiche: "Portarsi Lukaku in area è un pericolo, è bene tenerlo lontano. E' difficile trovare un giocatore che fa da punto di riferimento e che ti parte in velocità da centrocampo. E' un generoso, uno che ti fa anche gli assist. E' questa la specificità di Lukaku, che vedo anche in Haaland: ecco perché io l'ho voluto fortemente a Milano. Lo volevo anche quando ero allenatore della Juve, molto prima di quando sono diventato manager del Chelsea. Ha ancora margine di miglioramento tecnici, ma è già arrivato ad altissimi livelli. Può migliorare in alcuni fasi della partita, ha bisogno di essere acceso qualche volta. E' impressionante, è uno degli attaccanti più difficili da affrontare: va sempre fatto giocare, ma al Chelsea non hanno capito bene come utilizzarlo. Se capiranno, il Chelsea diventerà la squadra d abattere".

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