FC Inter News
I migliori video scelti dal nostro canale

in primo piano

Chelsea, Tuchel perdona Lukaku: “Ha chiesto scusa, adesso lo proteggeremo”

LONDON, ENGLAND - SEPTEMBER 19: Thomas Tuchel, Manager of Chelsea embraces Romelu Lukaku of Chelsea following the Premier League match between Tottenham Hotspur and Chelsea at Tottenham Hotspur Stadium on September 19, 2021 in London, England. (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

Il manager tedesco: "L'intervista non era una cosa intenzionale, Romelu è tornato ad allenarsi in gruppo"

Mattia Zangari

Si è aperta, come da copione, con l'aggiornamento sulla situazione legata a Romelu Lukaku la conferenza stampa di Thomas Tuchel prima di Chelsea-Tottenham valida per la Carabao Cup. "Prima di tutto, siamo felici di esserci presi del tempo per parlarne con calma, questo è quello che abbiamo fatto - ha detto il manager tedesco -. Si è scusato ed è tornato in gruppo per l'allenamento di oggi. La cosa più importante è stata capire che non fosse una cosa intenzionale. Inoltre, questa è la prima volta che si è comportato in questo modo. Non c'è mai stato un minimo comportamento contro la squadra".

Il tecnico dei Blues ha proseguito rispondendo alle altre domande su Big Rom, tema che ha monopolizzato inevitabilmente la chiacchierata con la stampa: "Il giocatore è consapevole di quello che e ha creato e sente la responsabilità di sistemare il pasticcio, ma naturalmente potrebbero esserci ancora delle conseguenze. Siamo felici che sia il nostro giocatore e lo proteggeremo. È molto concentrato, ecco perché sono rimasto sorpreso. Ha segnato contro il Villa e poi la partita successiva. Non ho mai, prima del colloquio, avuto il minimo dubbio che non fosse con la testa qui. È un ragazzo emotivo, non si tira indietro; non dobbiamo solo biasimarlo e puntare sul lato negativo della cosa, dobbiamo adattarci. Ha creato un rumore indesiderato, ma non ci sono dubbi sul suo impegno. L'intenzione era quella di creare problemi? Lasciare il club? Non lo so, fare pressione sull'allenatore? No. Ovviamente avrebbe dovuto saperlo, ma è per questo che abbiamo chiarito le cose insieme".

Il problema, ha precisato Tuchel, non è stato dettato da qualche malinteso tra le parti: "Ho letto frasi più dure da affrontare negli anni precedenti come allenatore. Non era felice perché è stato infortunato e poi ha avuto il Covid, ma vuole segnare per noi, farci vincere e basta. Ecco perché sono rimasto sorpreso, e lo sono ancora. E' il nostro numero nove e non posso dire di più".

tutte le notizie di