Centrocampista dalla tecnica sopraffina. Cileno. Ex interista che magicamente nascondeva la sfera e la faceva risbucare dove voleva. Un vero e proprio mago. Luis Antonio Jimenez, vincitore con i nerazzurri di due scudetti e di una Supercoppa Italiana, si racconta, in esclusiva, a FcInterNews.it. 

Come procede la sua avventura in Qatar?
"Tutto molto bene. È un Paese tranquillo. Ci si gode la vita".

Lei è sicuramente il top player di questo campionato. È una scelta che continua a soddisfarla? 
"Venire in Medio Oriente è stata una soluzione forzata per i miei problemi con Longarini (ex Presidente della Ternana, ndr). Però non me ne pento. Anche se avrei potuto proseguire la mia carriera in Italia per ancora molti anni".

Quale è il livello del campionato? Lo consiglierebbe ad altri suoi colleghi forti come lei? 
"Di certo non è comparabile a quelli europei. Ma ogni anno si cerca di migliorare. E questo è positivo".

Quali ricordi conserva della sua tappa italiana? 
"Sono stato felice. L’ambiente è incredibile. Il calcio è la vita. In generale il vostro Paese mi incanta".

E nello specifico cosa ricorda dell’Inter? Vi siete tolti tante soddisfazioni. Qual è il ricordo più bello?
"Una grande esperienza. Un top club. Lottare per lo scudetto è stato a dir poco incredibile".

Continua a seguire la Serie A? 
"Ogni volta che posso".

Lei giocò per l’Inter di Mancini e per quella di Mourinho. Differenze? 
"Nello stile di gioco. E parliamo di due grandi allenatori".

In rosa, ad esempio, c’era Ibra... 
"Zlatan è uno dei migliori giocatori al mondo. Lo ha dimostrato in tutte le squadre per cui ha giocato e nei campionati in cui ha militato".

È lui il più forte con cui ha giocato?
"Uno dei migliori. Senza dubbio".

L’Inter è stata vicina a ingaggiare il suo connazionale Arturo Vidal. Come lo avrebbe visto in nerazzurro?
"Sarebbe stato un acquisto incredibile. Un giocatore dalla grande esperienza. Molto aggressivo in campo. Con senso del gol. Si tratta di uno dei migliori al mondo nel suo ruolo".

Qualche rimpianto dell’Italia? Magari non aver vinto la Champions con l’Inter… 
"Mi mancano molte cose del vostro Paese…".

Vede delle similitudini tra la sua Inter e quella che sta nascendo? 
"La mia Inter era troppo potente. Con giocatori d’esperienza. Da alcuni anni invece quella attuale sta tornando su ottimi livelli. E se davvero si concretizzassero i grandi acquisti di cui si parla, può lottare per lo scudetto".

Un cileno che consiglierebbe agli scout italiani? 
"Aranguiz del Leverkusen. È molto bravo. Lo vedrei bene in Italia".

VIDEO - IBRAHIMOVIC CHIAMA GLI ABBONATI DEI GALAXY: "VUOI LA COPPA?"

Sezione: Esclusive / Data: Sab 04 agosto 2018 alle 15:31
Autore: Simone Togna / Twitter: @SimoneTogna
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