FC Inter News
I migliori video scelti dal nostro canale

editoriale

L’arma del rinnovo e le firme pesanti

COMO, ITALY - FEBRUARY 27:  Chief Executive Officer Sport FC Internazionale Giuseppe Marotta (R) and Sportif Director FC Internazionale Piero Ausilio chat during a FC Internazionale training session at the club's training ground Suning Training Center in memory of Angelo Moratti at Appiano Gentile on February 27, 2019 in Como, Italy.  (Photo by Claudio Villa - Inter/FC Internazionale via Getty Images)

L'editoriale di FcInterNews.it

Stefano Bertocchi

Chiusi (finalmente) i capitoli ‘Mercato’ e ‘Nazionali’, l’Inter è pronta a tornare in campo con l’obiettivo di continuare da dove aveva lasciato. Dopo il successo esterno di Verona contro l’Hellas nella prima notte nerazzurra del Tucu, per la banda di Simone Inzaghi arriva ora un altro appuntamento lontano da San Siro: l’insidiosa trasferta di Genova, contro una Sampdoria uscita visibilmente rinforzata dall’ultima campagna trasferimenti. Mentre sullo sfondo resiste il tema dei rinnovi di contratto.

In un’era in cui gli acquisti faraonici sono diventati materia per pochi noti (in una ristretta cerchia d’élite guidata dal solito PSG di Nasser Al-Khelaïfi), per i comuni mortali blindare i pezzi pregiati presenti in rosa rappresenta una delle migliori armi per garantire stabilità e competitività. E in casa Inter questo discorso non può prescindere da quella dirigenza che si è abilmente destreggiata tra le numerose difficoltà in estate, riuscendo a mantenere credibile la squadra campione d’Italia in carica nonostante un budget ridotto da investire, il cambio di guida tecnica, le cessioni preventivate di alcuni big (vedi Hakimi) o arrivate all’improvviso e in maniera inaspettata (vedi Lukaku). I prolungamenti dell’AD sport Beppe Marotta, del DS Piero Ausilio e del suo braccio destro Dario Baccin diventano un obbligo. Sia tecnico - vista la grande professionalità dei soggetti in questione ed i motivi sopracitati -, che morale, con la promessa messa sul piatto da Steven Zhang prima della partenza in Cina che deve ora essere mantenuta. Senza ‘se’ e senza ‘ma’. I tre dirigenti, tutti in scadenza il prossimo 30 giugno, sono stati gli artefici della mezza ricostruzione dell'Inter dopo le partenze di Conte, Lukaku e Hakimi e meritano altra fiducia. Che nel concreto si traduce con la firma su un nuovo accordo.

Se il discorso si sposta dalla squadra che muove i fili dietro le quinte a quella che scende in campo, i rinnovi da siglare (anche se con tempistiche diverse) sono invece quelli della spina dorsale della nuova creatura di Inzaghi: Lautaro Martinez, Marcelo Brozovic, Milan Skriniar, Nicolò Barella e Stefan de Vrij. Seguendo la scia di quanto già fatto a tempo debito con Alessandro Bastoni, perfetto esempio di presente e futuro del Biscione. Una volta messa in tasca la pesante firma del Toro, l’attenzione dovrà concentrarsi principalmente sulla questione Epic Brozo: il croato andrà in scadenza nel 2022, è il faro del centrocampo interista - da Spalletti a Inzaghi, passando per Conte - e ha la volontà di continuare l’avventura a Milano, ovviamente con meritato ritocco dello stipendio. Poi toccherà a chi ha un contratto più lungo: dallo slovacco (colonna difensiva che non ha mai perso occasione di dimostrare la maggiore importanza dei valori rispetto ai soldi) al motorino sardo, che vuole continuare a seguire le orme del modello Stankovic. Magari con l’aggiunta di una fascia da capitano stretta al braccio per il dopo-Handanovic. Fino ad arrivare alla roccia olandese, strappato alla Lazio a costo zero e affermatosi come uno dei migliori difensori in circolazione in Europa: un altro elemento da incatenare ad Appiano Gentile.

"Con il rinnovo di Lautaro siamo a buon punto, così come per gli altri. Da questo punto di vista grossi problemi non ne abbiamo" il concetto firmato Beppe Marotta, intervenuto un paio di giorni fa ai microfoni di Sky Sport. Allora spazio ai rinnovi e alle firme pesanti: non resta che aspettare i fatti. E che le promesse di Zhang jr. vengano rispettate.

tutte le notizie di