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Satriano: “Inter grande esperienza, che giochi o meno. Ho detto no all’Italia”

COMO, ITALY - AUGUST 26: Martin Satriano of FC Internazionale poses for a portrait during the official media day at Appiano Gentile on August 26, 2021 in Como, Italy. (Photo by Mattia Ozbot - Inter/Inter via Getty Images)

Il ragazzo di Inzaghi si racconta a Canal 10: "Qui ci sono giocatori di altissimo livello, cerco di imparare da tutti"

Christian Liotta

Martin Satriano a tutto tondo. Il giovane attaccante che ha convinto Simone Inzaghi a tenerlo con sé all'Inter dopo l'eccellente precampionato disputato è stato intervistato dall'emittente uruguayana Canal 10 nel corso di 'Punto Penal', alla quale ha raccontato la sua felicità per il momento che sta vivendo: "Sono davvero contento per tutto quello che sto vivendo con la squadra dell'Inter, sto condividendo un'esperienza con giocatori di altissimo livello. Per me vale molto e a volte non mi rendo conto di dove sono, ma è molto bello essere lì con giocatori come Vecino, Lautaro, Alexis Sanchez, Kolarov, Perisic, indipendentemente dal fatto che scenda in campo o meno, è una grande esperienza. Cerco di imparare da tutti. Sono qui da un anno e mezzo. Quando sono arrivato sono passato alla formazione Primavera, ho giocato tre partite prima dello stop per la pandemia. Ma quando abbiamo ripreso già mi allenavo con la prima squadra. L'ultima stagione l'ho giocata al completo con la Primavera, ma facendo allenamenti con i grandi”. Satriano ha anche spiegato di avere ricevuto una proposta dalla Federcalcio italiana per aggregarsi alle Nazionali giovanili azzurre: "È bello perché significa che sto facendo bene le cose, ma è una cosa che non metto in discussione, io sono uruguaiano".

In riferimento alle sue caratteristiche, il ragazzo aggiunge: "Al Nacional giocavo più da seconda punta, ma ora mi sto abituando a stare più vicino alla porta e a giocare più da nove. In Italia si parla molto della parte tattica. All'inizio è stato difficile per me, ma mi sono adattato. Nella parte fisica anche il ritmo di gioco è molto diverso, anche se sotto quell'aspetto ho sempre lavorato bene, oggi mi sento meglio". Infine, un commento alla candidatura per il premio Golden Boy: "Apparire nelle nominations è molto bello; ci sono giocatori di gran livello, giovani ma che stanno già giocando in modo spettacolare nelle serie maggiori, come Pedri al Barcellona o Eduardo ​​Camavinga al Real Madrid. Sono felice di esserci”.

 

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