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Onana: “Lascio l’Ajax per fare un passo avanti. Inter? Mi accostano a tante squadre”

Onana: “Lascio l’Ajax per fare un passo avanti. Inter? Mi accostano a tante squadre”

Nuova intervista per l'estremo difensore a Marca

Redazione FcInterNews

Lunga intervista a Marca per André Onana, portiere dell'Ajax che a giugno si libererà a parametro zero e che sembra molto vicino ad accasarsi all'Inter. "Si parla di molte cose, mi hanno accostato a Barcellona, Inter, Arsenal, Lione, Nizza, Monaco... mentre ero a casa squalificato. Non lo so, è certo che non siamo arrivati a un accordo con l'Ajax e sono riconoscente al club per l'opportunità che mi ha dato. Dopo sette anni credo sia il momento di fare un passo avanti, andare da un'altra parte. L'Ajax dà sempre opportunità ai giovani e ci sono molti portieri nel vivaio che aspettano questa opportunità. Devo andare via. Dove non so ma ho bisogno di qualcosa di nuovo per essere tra i portieri più forti. Il Barcellona? E' casa mia. Quando ho un giorno libero torno sempre in città e mi sento molto felice".

Nel corso dell'intervista Onana ha parlato anche della squalifica per doping, dovuta a una pastiglia presa inavvertitamente. Un errore per il quale il TAS ha riconosciuto la mancanza di dolo, ma che è costato uno stop di nove mesi. "E' incredibile come per una pastiglia di 40 milligrammi puoi rovinarti la vita, la carriera, ti sporcano l'immagine. Psicologicamente è duro. Pensavo: 'Come lo dico ai miei genitori, io che non ho mai fumato e bevuto in vita mia?'. Ho fatto un errore ma devi prenderti tutto quello che dice la gente. E' stata dura e a volte ho dubitato di me stesso. Vedevo quel che diceva la stampa e pensavo: 'Sono un dopato?'. Ho imparato molto e sono diventato più forte. Nel calcio non c'è umanità. Per qualcuno siamo robot e non possiamo sbagliare".

A maggior ragione, spiega il portiere, "tornare a giocare è stato come rinascare. Vengo da un anno difficile e sono qui per aiutare l'Ajax in tutto quello che serve. Tornare a sentirmi un calciatore è il massimo. Se giocherò perfetto, altrimenti appoggerò i compagni e darò il meglio. Pasveer è un grande compagno di squadra e un amico".

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