"Dopo? Sarà bellissimo... E quel dopo arriverà presto". Il messaggio di speranza, ai tempi dell'emergenza Coronavirus, arriva non da un virologo o da uno scienziato, ma da Sinisa Mihajlovic, uno uomo abituato a combattere. "La mia vita per me è piacevole - dice in un'intervista alla Gazzetta dello Sport -. Non sto sminuendo né i pericoli del Coronavirus, che debelleremo, né l’ansia di chi magari non è abituato a stare chiuso in casa. Anche mia moglie Arianna sembra un leone in gabbia: fa l’uncinetto poi si alza, poi lo riprende, poi va in cucina, poi in camera, poi torna... Si muove più lei di certi calciatori in campo (ride, ndr). Esce solo per fare la spesa. Ognuno ha il suo vissuto, non faccio paragoni. Ma secondo te dopo aver vissuto due guerre, le bombe che potevano distruggerti la casa, i coprifuoco, sarà mai un problema stare a casa, sul divano davanti alla tv, leggere un libro o andare in terrazzo a fumare? Dopo mesi in ospedale stare in casa con la mia famiglia intorno è un privilegio... Dopo la malattia ho detto spesso che ogni cosa ha riacquistato per me valore e mi sembra bellissima: una boccata d’aria, una doccia con l’acqua che ti scende sul viso, un panorama. Io ormai apprezzo ogni singolo momento della mia vita. Oggi posso aggiungere qualche aspetto derivante dallo stare in casa...".

Miha, poi, offre il suo punto di vista anche sul calcio giocato Juve-Inter, tornando con la mente allo strano derby d'Italia giocato domenica scorsa senza pubblico: "Quella gara ha detto che la Juve è ancora la più forte di tutte e quando ci sono queste partite non le sbaglia, come si è visto sia all’andata che al ritorno. L’Inter ha comprato tanti giocatori ma è ancora dietro. Nonostante la Juve stia facendo peggio dello scorso anno e l’Inter invece meglio, il gap resta molto ampio".

Tra le due litiganti, c'è però la Lazio: "Sta facendo una stagione strepitosa. Se il mio Bologna batterà la Juve, alla ripresa del campionato può vincere lo scudetto", assicura Mihajlovic. 

Sezione: Copertina / Data: Lun 16 marzo 2020 alle 08:25
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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