FC Inter News
I migliori video scelti dal nostro canale

in primo piano

Joao Mario: “Benfica scelta difficile, ma è quella giusta. C’erano tanti club”

Joao Mario: “Benfica scelta difficile, ma è quella giusta. C’erano tanti club”

L'ex centrocampista dell'Inter spiega la decisione di tornare in Portogallo: "Sono arrivato con la certezza di quello che volevo"

Stefano Bertocchi

"Ho avuto altre squadre che sono venute da me, anche da altri campionati più competitivi, ma ho guardato alla grandezza del Benfica e ho pensato che fosse l'opzione ideale per continuare la mia carriera. Pur essendo una scelta difficile, sono sicuro che fosse quella giusta". Parole e musica di Joao Mario, che nella lunga intervista concessa ai canali ufficiali del club lusitano spiega i motivi che l'hanno spinto alla nuova avventura professionale.

"Conoscevo il Club, ma non dentro - ammette il classe '93 -. Forse sono rimasto sorpreso dall'infrastruttura e dall'organizzazione che ha il Benfica. Sono rimasto abbastanza sorpreso dalla grandezza del Club. Sono una persona molto calma per natura. Sono arrivato al Benfica con la certezza di quello che volevo, con la coscienza pulita. Mi ha aiutato molto all'inizio, molte persone mi hanno aiutato. Con il fatto che ho tante conoscenze mi hanno aiutato le persone che lavorano al Benfica, compagni che avevano già condiviso con me lo spogliatoio in Nazionale. Tutto questo ha contribuito a far andare bene il mio inizio, e avevo anche la convinzione che al Benfica fosse importante fare bene".

Al Benfica ritrova Jorge Jesus, tecnico con cui ha già lavorato in passato: "Il fatto che ho già lavorato con l'allenatore è un fattore che fa molta differenza, soprattutto in campo, per adattarsi alla squadra. Conosco già le sue idee e alcuni compagni e questo mi ha fatto adattare più velocemente al Benfica. Devo ringraziarlo". 

Joao Mario dedica poi un passaggio alla differenza tra il campionato portoghese e gli altri in cui ha giocato, inclusa la Serie A: "Rispetto a Italia e Inghilterra forse sono un po' indietro. Abbiamo ancora un campionato con tanti falli e tanto gioco. Con il VAR ci vuole ancora più tempo per decidere. Ci sono aspetti da migliorare, ma abbiamo qualità nel nostro campionato. Gli arbitri devono migliorare, i giocatori devono migliorare... Sono questi i dettagli su cui dobbiamo concentrarci. Chiunque guardi la partita, di sicuro, vuole che la decisione del VAR sia più veloce, vuole che il gioco sia più veloce".

tutte le notizie di