L'allenatore della Sampdoria Marco Giampaolo ha parlato in zona mista in occasione dell'evento "Amico dei Bambini... Un Esempio per loro". Di seguito le sue dichiarazioni.

L'Inter è rimasta nel suo cuore?
"L'Inter è un avversario. Sono stato tifoso da bambino, poi crescendo e facendo questo mestiere si perde anche quella che era la passione da bambini per una squadra perché il mestiere ti porta a pensare diversamente. Sono ricordi di ragazzo".

Si aspettava questo exploit di Skriniar?
"Skriniar è forte. Me lo aspettavo, sì. Aveva già dimostrato da noi di avere tantissima qualità, poi l'Inter l'ha consacrato".

Quali saranno le operazioni in uscita nel mercato di gennaio?
"Abbiamo concordato delle strategie insieme al club. L'unico giocatore che andrà via è Kownacki, perché è un calciatore di talento e reclamava un minutaggio migliore. Tutti gli altri, per quanto mi riguarda, rimangono alla Samp. La mia intenzione è quella di proseguire sino a fine stagione con questo blocco, poi a giugno si spariglieranno le carte".

Teme che possano portarle via Andersen?
"Lo scouting della Samp è bravo a trovare difensori forti e di prospettiva, poi bisogna avere il coraggio di provare a farli giocare: alla Samp lo possiamo fare, pur confrontandoci con le ambizioni della storia del nostro club. Io penso che Andersen sia della stessa pasta di Skriniar".

E se Spalletti la richiamerà per ulteriori 'consigli'?
"Io sono molto onesto nei confronti dei miei colleghi: se penso qualcosa di un calciatore, chiaramente mi espongo. Posso anche sbagliare, ma non racconto cose diverse rispetto a quelle che penso".

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Sezione: Copertina / Data: Mar 22 Gennaio 2019 alle 20:56 / articolo letto 13148 volte / Fonte: dall'inviato Mattia Todisco
Autore: Andrea Pontone / Twitter: @_AndreaPontone