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GdS – Dalla personalità ai singoli: Inzaghi ha 4 nodi da sciogliere per crescere

KIEV, UKRAINE - SEPTEMBER 28: Head coach of FC Internazionale Simone Inzaghi looks on before the UEFA Champions League group D match between Shakhtar Donetsk and Inter at Metalist Stadium on September 28, 2021 in Kiev, Ukraine. (Photo by Mattia Ozbot - Inter/Inter via Getty Images)

L'analisi della Gazzetta dello Sport dopo la doppia frenata in Champions e in campionato

Alessandro Cavasinni

L'Inter viaggia a due velocità in questo inizio di stagione: da una parta velocissima in campionato, dall'altra frenata in Champions. La Gazzetta dello Sport racchiude tutto in quattro nodi da sciogliere per Inzaghi ora che si entra nel vivo.

1. Lautaro-dipendenza - Il Toro non è il giocatore con più reti all’attivo, ma secondo la Gazzetta è di sicuro l’attaccante che maggiormente orienta le sorti nerazzurre. Magari è uno step fisiologico, ma l’Inter è passata dall’essere Lukakudipendente ad appoggiarsi in maniera notevole all’estro del suo numero 10.

2. Il centrocampo - Barella e Brozovic sono inattaccabili, per rendimento (l’italiano) e mancanza di alternative vere nel ruolo (il croato). Inzaghi deve trovare il terzo uomo. A Calhanoglu manca continuità, Vecino ha caratteristiche diverse come visto a Kiev, Vidal sembra poter essere solo un jolly. Al tecnico nerazzurro manca un interno con gol.

3. Le fasce - Per Inzaghi, come lo è stato per Conte, le fasce sono fondamentali nello sviluppo della manovra. E al nuovo allenatore manca ancora l'apporto totale degli esterni. Dumfries si sta ambientando, Perisic non è continuo, Dimarco ha fatto meglio da braccetto e Darmian, sempre affidabile, non garantisce l'esplosività richiesta in quel ruolo.

4. La personalità - In Champions, come spiega la Gazzetta, qualcosa manca. E si intravede una tendenza: Real Madrid, Atalanta e Shakhtar Donetsk, in nessuna delle tre partite l’Inter ha avuto il possesso palla maggiore. Dopo il Sassuolo sarà tempo di sosta. Poi sarà il tempo degli esami veri: in un mese Lazio, Juventus, Milan e doppia sfida decisiva contro lo Sheriff.

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