FC Inter News
I migliori video scelti dal nostro canale

rassegna

Cannavaro su Inter-Napoli: “Vietato perdere per Inzaghi, è quasi definitiva”

HIROSHIMA, JAPAN - MAY 08: Guangzhou Evergrande coach Fabio Cannavaro looks prior to the AFC Champions League Group F match between Sanfrecce Hiroshima and Guangzhou Evergrande at Edion Stadium HIroshima on May 08, 2019 in Hiroshima, Japan. (Photo by Buddhika Weerasinghe/Getty Images)

Il campione del mondo 2006 al Corriere dello Sport: "La sfida di San Siro può indirizzare la stagione"

Mattia Zangari

Panoramica completa sulle squadre di vertice del nostro campionato nell'intervista esclusiva rilasciata da Fabio Cannavaro ai colleghi del Corriere dello Sport. Si parte, ovviamente, da una delle due capolista: "Il Milan è la squadra che mi sta piacendo di più, gioca bene e lo fa con una naturalezza che impressiona E' dentro un progetto a cui sta dando continuità di risultati, sanno dove vogliono arrivare e hanno scelto di farlo rubando l’occhio", le parole del capitano campione del mondo 2006.

Inter e Napoli si sfidano a San Siro.

"Premesso che è ancora presto, che i campionati si decidono a marzo, che poi verrà la Coppa d’Africa e tutto il bla-bla-bla che conosciamo, Inter-Napoli può incidere in maniera anche definitiva o almeno indirizzare la stagione. Inzaghi deve vincerla, almeno non perderla, per non ritrovarsi troppo distante; e Spalletti vorrà invece una risposta chiara in uno scontro diretto: è consapevole che gare del genere valgano più delle altre per l’autostima del gruppo. E fanno la differenza non solo aritmeticamente. Il Napoli ha tanto del suo allenatore, che sa essere contemporaneamente leader e aziendalista, toccando sempre le corde giuste".

La quarta “misteriosa” indiziata ha le fattezze di una Vecchia Signora.

"La Juventus non è mai fuori. Ha la vittoria nel suo Dna. Stanno sul pezzo, magari soffrono ma non mollano mai, stanno sul pezzo e Allegri poi si trasforma in garanzia".

Mourinho in affanno. Chi l’avrebbe detto?

"Totti l’ha spiegato: se mettiamo in discussione anche uno degli allenatori più vincenti del calcio, allora dobbiamo interrogarci. E’ chiaro da subito che la sua missione è proiettata nel tempo, gli è stato chiesto di costruire: ci sta che quando si avvia un’epoca del tutto nuova, ci si debba confrontare con qualche pausa".

tutte le notizie di