Intervistato in esclusiva da Sky Sport, Nicolò Barella parla dei suoi primi mesi in nerazzurro, tra cose da migliorare, obiettivi personali e di squadra: "L'Inter mi ha voluto tanto, quindi io ho fatto di tutto per ripagare la fiducia - spiega l'ex Cagliari riferendosi alla trattativa estenuante della scorsa estate -. C'è stato l'infortunio in mezzo, ma questo fa parte del calcio. A proposito, mi spiace per Zaniolo, per lui è qualcosa di più importante, e gli volevo fare l'in bocca al lupo. Tornando a me, spero di riprendere dove ho lasciato, facendo anche meglio. Conte? Mi ha aiutato molto nella fase tattica, dicendomi in che posizione mettermi: è maniacale in questo. Quello che mi rimproveravano sempre è che ero molto istintivo, lui ha limitato questo difetto. Conte ti tira fuori il 110 per cento, anche a quelli come me che già entrano in campo dando tutto".

Barella, poi, parla disegna così le ambizioni dei nerazzurri: "Quando tu giochi nell'Inter, hai uno degli allenatori più forti del mondo e giochi con dei campioni, devi sempre ambire alla vittoria. Poi la società ha una programmazione, sicuramente in futuro farà ancora meglio. Quando si arriva qua all'Inter, questo è il mio pensiero, si gioca sempre per vincere. Stiamo cercando di accorciare il gap con la Juve che stava dominando da anni, non so se ci siamo riusciti, sicuramente ci stiamo provando. Continueremo a fare il 110% e anche di più per accorciarlo ulteriormente". 

Il discorso, infine, si sposta ancora sul giocatore Barella: "Sicuramente ci sono tante cose che devo migliorare, come la gestione dei cartellini. Nel girone d'andata ne ho presi 5, ho fatto peggio a Cagliari (ride ndr). A parte gli scherzi, mi piace mettere la gamba dove non devo, mi spiace prendere ogni tanto un cartellino. Ma questo sono io. Io in campo più istintivo di mia moglie in moto? Da quando è diventata mamma ha dovuto parcheggiare la moto, io parcheggerò i cartellini". 

Sezione: Copertina / Data: Gio 16 gennaio 2020 alle 15:56
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
Vedi letture
Print