Lunghi capelli Biondi. Fisico mozzafiato, tant’è che la sua professione è quella della fotomodella. Occhi azzurri, con un taglio così caratteristico che avrà conquistato cuori su cuori anche solo con accenni di ammiccamento. Sfegatata nerazzurra. Manuela Quistelli, ragazza milanese con all’attivo quasi 90 mila follower su Instagram, in esclusiva per FcInterNews.it, racconta a tutto tondo i particolari del suo tifo per la Beneamata.

Perché è interista?
“Mi sono innamorata di questi colori. L’Inter mi rappresenta: è un po’ pazza. Mai banale. E come dice la canzone: capace di tutto”.

Qual è la prima partita che ha visto a San Siro?
“Il Derby di ritorno del 2010. Terminammo la gara in 9 contro 11. Con Julio Cesar che ipnotizzò Ronaldinho e gli parò un rigore. Un match straordinario, nell’anno che ci regalò il Triplete. Un sogno”.

Chi è il suo giocatore nerazzurro di sempre preferito?
“Zanetti. Ha fatto la storia dell’Inter e legato la sua vita ai nostri colori. Ora anche da Presidente ci rappresenta nel modo migliore. È un signore e una persona semplice. Tra l’altro amo frequentare i suoi ristoranti argentini dove si mangia benissimo”.

Chi le piacerebbe vedere all’Inter?
“Leo Messi. So che è una cosa molto complicata, ma è il più bravo di tutti, il Calcio. Lo ammiro moltissimo. Non sai mai che numero farà, è imprevedibile. Un genio”.

Credeva di vincere il derby? E che emozione ha provato?
“Non me l’aspettavo visto tutti i problemi di formazione e il momento no. Ma con l’Inter sappiamo che tutto è possibile. E per fortuna ci ha regalato questa grandissima prestazione”.

I nerazzurri arriveranno in Champions?
“Me lo auguro fortemente. Sarebbe importantissimo e dopo il derby di domenica son molto ottimista”.

Meglio Icardi o Lautaro? Cosa pensa di tutta la vicenda che riguarda l’ex capitano e sua moglie-agente?
“Apprezzo molto Icardi come giocatore, d’altra parte ha segnato 122 reti per la Beneamata. Ma in questa vicenda con Wanda mi ha deluso. L’Inter viene prima di tutto. E mi sembra che lui abbia messo davanti i suoi interessi a quelli della squadra. Martinez è un lottatore, un guerriero. Mi piace come gioca per il gruppo. Ha grandi qualità ed è giovanissimo”.

Confermerebbe Spalletti come allenatore e Ausilio come direttore sportivo?
“Sì, entrambi. Hanno fatto il possibile con gli uomini e con le possibilità che avevano a propria disposizione. Per crescere ci vuole continuità se si vogliono raggiungere gli obiettivi che ci si è imposti. Il mister poi ha un grande carattere e sa gestire anche le situazioni più complesse”.

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Manuela Quistelli
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Sezione: #Amale / Data: Mar 19 Marzo 2019 alle 19:59
Autore: Simone Togna / Twitter: @SimoneTogna
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