Fino all'estate scorsa e a qualche settimana fa in Viale della Liberazione avrebbero aspettato con trepida impazienza un'offerta importante per Robin Gosens, tra i possibili giocatori in uscita sull'altare del bilancio. Dopo tutto, il tedesco era passato dal soffrire la concorrenza dell'inarrestabile Ivan Perisic a quella del sorprendente Federico Dimarco, patendo oltre tutto un ritardo di condizione che ne sconsigliava l'impiego. E arrivando a perdere il treno per il Mondiale in Qatar causa scarso minutaggio. Tutti ingredienti di un piatto amaro, che lo avevano spinto a valutare seriamente un addio anticipato all'Inter.

Ma nel calcio le cose cambiano rapidamente e oggi Gosens non è più candidato alla cessione come prima. Il duro lavoro e la crescita della fiducia lo hanno riportato vicino ai fasti bergamaschi, le ultime amichevoli lo hanno visto protagonista e finalmente con la gamba giusta per giocarsi il posto con Dimarco. Simone Inzaghi è pronto a rilanciarlo, la società non pensa più a venderlo e ha ritrovato la stessa fiducia che l'aveva accompagnata lo scorso gennaio, quando decise di investire circa 25 milioni, bonus compresi, per prelevarlo dall'Atalanta.

Poi, è il caso di sottolinearlo, ad oggi non c'è alcuna offerta degna di nota per l'esterno sinistro: Bayer Leverkusen, Leicester e Wolfsburg si sono fatti avanti per un prestito con diritto, formula snobbata in Viale della Liberazione dove c'è la certezza che nella seconda parte di stagione il tedesco possa tornare a mostrare le sue qualità. Il diretto interessato, poi, ha tratto giovamento dal ritiro a Malta, passando dalla delusione seguita all'esclusione dal Mondiale (che lo aveva spinto a partire) al ritrovato entusiasmo per questa esperienza nerazzurra.

Nel mercato mai dire mai, chiaro, non si esclude che a gennaio possa arrivare una grossa offerta per lui e l'Inter debba, per esigenze di bilancio, considerarla. Ma in questo momento Gosens e l'Inter viaggiano sullo stesso binario.

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Sezione: Esclusive / Data: Lun 26 dicembre 2022 alle 09:00
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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