"Cara redazione, adesso basta!!! Siamo stufi di questa squadra fatta solo da viziati e strapagati a partire dall'allenatore che gli comprano tutto quello che vuole, compreso l'ottavo attaccante in rosa (eder) e poi non c'è un centrocampista che fa  due passaggi. Vogliamo in campo la primavera o una squadra di giovani e italiani, e ci accontenteremo anche di arrivare 12mi. Ma così no!!!! Fuori tutti, non salvo nessuno!!".

Manuel

 

"Buovolezzan Giorno,
La settimana inizia con la consapevolezza 
che la squadra è completamente sgretolata.
Non credo che mancini abbia più in mano il gruppo.
L'anarchia che si manifesta in campo e palesata dall'inesistenza di gioco che ha la squadra. Il mercato a poche ore dalla fine non è servito a portare in organico un centrocampista che detta i tempi e che abbia i maroni. Ma un'attaccante (Eder) da bruciare quel poco di immagine che si era creato. Senza un centrocampo non si va da nessuna parte, ieri abbiamo assistito a un Medel  vergognoso , si è fatto soffiare almeno un paio di volte la palla sotto il naso senza accorgersene. Brozovic a regalare passaggi agli avversari come se vedeva i colori del rosso e dell'azzurro invertiti, il dodicesimo giocatore in campo per il Milan, un orrore. Ma quello che maggiormenta mi comincia a frullare per la testa e che Mancini non ha nessuna idea di fare calcio, dopo l'addio di Bacconi sembra che il nostro tecnico sia in balia degli avversari sara un caso?".

Domenico

 

"Caro direttore,

dall'inizio dell'attuale stagione non è mai stato arduo come ora individuare aspetti e elementi positivi a seguito di una sconfitta. Sembra non salvarsi proprio nulla da questo spaventoso climax di gennaio: due clamorose sconfitte contro due acerrime rivali, una difesa - o, meglio, una fase difensiva - poco efficace e lontana parente di quella del girone di andata, un centrocampo palesemente povero di fosforo (come Medel e Brozovic hanno mostrato in modo esemplare e a dir poco impietoso nei loro stessi confronti), un bomber (Icardi, l'unico in rosa) che sembra un corpo estraneo e fatica a rendersi decisivo anche su rigore, e la lista potrebbe continuare. La squadra ha limiti strutturali evidenti e in questo mese non è stata capace di controbilanciarli con l'equilibrio, la compattezza e il cinismo sotto porta che hanno caratterizzato il girone di andata.
Ho letto le dichiarazioni di Mancini e ho paura che stia perdendo la fiducia e il controllo dello spogliatoio oltre che l'autocontrollo (ingiustificabile il gestaccio ai tifosi).
Non credo che né Eder, né eventuali acquisti effettuati domani (nell'ultimo giorno di mercato) possano da soli risollevare le nostre sorti. Sono però convinto che con un lavoro di serio confronto interno allo spogliatoio, che permetta al gruppo di ritrovare le motivazioni e le convinzioni che lo tenevano unito nel girone di andata, sia l'unica soluzione praticabile per tentare di riacciuffare la stagione. Serve una leadership forte e credibile (penso a Melo, Miranda, Handanovic) che riconduca e tenga il gruppo coeso intorno al Mancio, perché il destino dell'Inter dipende maledettamente da quella famosa qualificazione all'UCL.
Siamo in crisi nera e pieni di problemi, è vero, ma è da situazioni come questa che si può dare il colpo di coda di rabbia e orgoglio che sblocca e riavvia il percorso di crescita della squadra!
Dimenticavo: dicevo che Eder da solo non basta, ma questo non vuol dire che non possa trattarsi di un gran colpo di mercato! Dal mio punto di vista, potrebbe rivelarsi per caratteristiche un erede tecnico e carismatico di Palacio e Cruz: bravo anche se non fenomenale, umile, intelligente, affamato, generoso, efficace... Amala".

Francesco

 

"Prima di tutto ringrazio la redazione per questo spazio e per il vostro lavoro!

BastaAAAA ora si diano tutti una svegliata!!!

Dal derby disastroso di ieri non ci sono somme da tirare, logiche da estrapolare, intuizioni da trasformare in preziosi consigli per il futuro.
Delusione ed amarezza sconfinata, ecco cosa possiamo tenerci dopo 90 minuti di imbarazzo!

Perdere ci stà ma non così! Non contro un Milan così! (ho amici bilanisti increduli)
 
Ho sempre sostenuto Mancini ma dopo un mese di disastri è chiaro che ha completamente perso il controllo della squadra, quelli che prima sembravano dei buchini da rattoppare ora sono falle che stanno facendo affondare tutti i nostri sogni.

Non esiste la bacchetta magica non esiste il salvatore della patria (vedasi Eder comunque uno dei migliori in campo).
 E' un periodo nero, di quelli dove tutto ti va male anche i rigori...
Per uscire da questi momenti bui come nella vita si può solo ripartire da zero. 

Che Mancini incapace di dare un gioco e un'identita alla squadra faccia mea culpa e inizi ad essere più umile e meno isterico. Basta continui cambi di moduli, basta continui cambi di giocatori. Si torni al caro e vecchio titolari e riserve, poco turn over tanto ormai giochiamo solo in campionato. 
Che i giocatori si prendano la loro parte di responsabilità ieri erano indegni di portare la maglia neroazzurra. Avrei voluto fronteggiarli a muso duro uno a uno perchè capisco che dei milionari perditempo e per lo più mercenari non abbiano a cuore i nostri colori ma noi sì, ci teniamo. Per noi quei colori rappresentano molto di più...

La pazienza è finita come la comprensione, è obbligatorio e perentorio ritrovare prima di tutto armonia e tranquillita gioco semplice ma efficace! Umiltà e corsa tanta corsa nelle gambe! Vorrei vederli se al posto di 6 zeri portassero a casa 1200 euro da precari, sono sicuro che si ucciderebberò piuttosto che perdere un pallone...

Amala sempre... si ma quanto è dura a volte!".

Andrea

 

"Per quanto da tempo si conosca la particolare attitudine di questa squadra a stupire essendo capace di passare da imprese memorabili a delusioni inspiegabili a tempo di record, in questo momento si sta consumando qualcosa che raramente si è visto nel calcio. Una squadra a capo del girone andata con il numero più alto di vittorie e la miglior difesa del torneo, per quanto con limiti di spettacolarità, che pare essersi completamente dissolta con tutte le sue certezza in un Gennaio in cui ha fatto solo cinque punti e che ora si ritrova quarta a -9 dalla vetta. Avvilente, da rimanere allibiti. Un fenomeno di cui è capace solo l'Inter, in piccola parte simile a quello che successe nell'anno di Stramaccioni. 
Non era una squadra di campioni prima e non è una rappresentanza amatoriale ora, ma ciò che aveva destato impressione era la solidità e l’organizzazione. 
Al di la della tendenza del popolino dell’ignoranza a voler rimarcare il "te l’avevo detto" quasi come se avesse capito da tempo tutte le dinamiche di una vicenda che quasi non ha logica, come già detto in passato questa squadra aveva un’idea di gioco precisa. Poteva piacere o meno ma ce l’aveva, ed ha anche funzionato fino ad un mese fa. Per chi se la fosse persa (volontariamente o per limiti propri) è molto semplice: solidità difensiva sulle due linee e fantasia in attacco, talvolta sugli esterni ai quali veniva chiesto di sacrificarsi anche in ripiegamento. Non è credibile che da un giorno all’altro tutti i giocatori si siano dimenticati cosa fare in campo, allora il focus va spostato sulla testa. La cosa che dava soddisfazione unanime ai tifosi nerazzurri era proprio quell’accenno di mentalità ritrovata, la sensazione di carattere e talvolta anche maturità che ha sorpreso anche a causa della bassa età media del gruppo. Onestamente non si ricorda partita prima di Gennaio in cui l’Inter abbia subito un forcing dell’avversario al punto di ‘subirlo’ (Fiorentina a parte in cui al 4’ si era sotto di un gol e un uomo).
Con ugual stupore, ma in negativo, stiamo assistendo alle prestazioni di questi giorni. Le ultime due in particolare fanno rabbrividire, in primis per l’atteggiamento dei giocatori, dopo il rigore sbagliato da Icardi ieri e nel secondo tempo contro la Juve. Rassegnati, molli, per niente lucidi, completamente nel pallone. La perfetta antitesi della squadra vista fino a un mese fa. Cosa è successo?
Era risaputo tra quelli che ne capiscono un po’ di calcio che il meccanismo di gioco appena spiegato non potesse portare alla vittoria del campionato, in particolare poichè il boomerang della giovane età di tanti calciatori può portare rapidamente a un grandissimo entusiasmo ma altrettanto velocemente nello sconforto (vedi Brozovicieri). Detto ciò però questa strategia è stata adottata a inizio anno come migliore compromesso per raggiungere in fretta la champions, e in questo caso le possibilità, le potenzialità e la serenità per farlo c’erano tutte.
Anche a Mancini e società, che avevano gestito bene i primi mesi di questa stagione, vanno fatti degli appunti. Innanzitutto l’errore di inesperienza del presidente Thohir, il quale dopo il passo falso con la Lazio in cui Mancini finì giustamente con 4 attaccanti per provare a vincerla -finendo col perderla-, dichiarò pubblicamente che non bisognava affannarsi tanto per vincerle tutte, che qualche volta si poteva anche pareggiare poichè l’obbiettivo era il terzo posto. Fu l’inizio della fine. Thohir viene da 30 anni nel mondo della comunicazione ad altissimi livelli e avrebbe dovuto conoscere il sottile equilibrio della rosa, dispiace che un’ingenuità del genere sia venuta proprio da lui. Mancini dal suo canto ha la colpa di non avere dato un’impronta di 11 titolare: le continue rotazioni e cambi di formazione hanno funzionato sull’onda dell’entusiasmo finchè le cose sono andate bene, ma nel momento di difficoltà c’è bisogno di certezze e punti fermi che possono dare solo i giocatori di maggior personalità e con la sicurezza che si acquisisce solo giocando continuamente. Inoltre è evidente, scontato e autolesionista l’errore in sede di mercato di prendere un attaccante - per quanto buono - ma non un centrocampista di cui c’è bisogno come l’aria.
Mancini, come detto in passato, in questo ritorno all’Inter sa di giocarsi una buona fetta della sua credibilità poiché gli è stata data quasi carta bianca, e probabilmente questa cosa inizia a fargli perdere la serenità e la lucidità con la quale aveva gestito molto bene la prima parte della stagione. 
Ad oggi per quello che abbiamo visto nell’ultima settimana non è possibile pensare nemmeno all’obbiettivo del terzo posto in quanto questa squadra in queste condizioni mentali le prenderebbe da tutti. Ritrovando serenità e certezze invece il risultato è ampiamente alla portata. Urge quindi un ritorno al passato di poche settimane, altrettanto improvviso e veloce di quanto sia stato l’ingresso nel tunnel. Operazione difficile ma non impossibile perché, alla fine, l’Inter ce l’ha nel dna".

Vincenzo

 

"Il giocattolo si è rotto. anadava ad intermittenza ma le potenzialità c'erano e forse ci sono ancora. Occorre un centrocampista. Follia se non arriva. Perso un derby contro un piccolo ma pragmatico Milan. Il rigore poteva cambiare la storia, ma per favore niente croci addosso ad Icardi perchè il vero problema è il centrocampo. Solo Brozovic nel primo tempo e poi il tracollo del Pitbull (strasopravvalutato!). Con un centrocampo cosi non si puo pretendere la Champions".

Gianluca

 

"Salve,la nostra beneamata per salvarsi deve raggiungere la champion,per raggingerla deve investire e scommettere,scommettere il risultato è tutto che raggiunto.mi sembra il classico giocatore d azzardo di fronte una macchinetta mangia soldi che per rientrare continua ad infilare soldi e al 99 per cento perde ma non c e nessuno altro modo che continuare a scommettere per cercare di recuperare.Col senno di poi ma neanche cosi tanto non avrei preso eder anche se serve ma un centrocampista.il cocciuto del nostro allenatore brucia goicatori come legna nel camino.Ho una domandina:se montoya era gia venduto cosa lo metti a fare   l'ulima partita non ricordo quale,se santon non gioca dai tempi di mameli cosa lo metti a fare,se se se,se sono segnali alla societa te li potresti risparmiare e parlare chiaro con loro.Se sono segnali per dire o ragazzi io vado via,la porta è li(il povero miha cosa dovrebbe dire trovandosi come capo il berlusca) altrimenti fai una cazzo di formazione e falli giocare bene.Abbiamo resuscitato anche i cugini...Lapo di carlo dice game over.Perche il gioco finisca il gioco ci deve essere.Lanno prossimo si cambiera allenatore,e di conseguenza meta dei giocatori perche sai non  fanno parte delle idee tattiche del tecnico e vanti popolo.Chissa come gongolano i vari mazzarri,stramaccioni,benitez ecc ecc ecc.loro sapevano,era solo questione di tempo.ancora una volta i nostri fantastici tifosi hanno surclassato anche da ospiti nelle coreografie gli altri,li hanno incoraggiati il giorno prima ma questi se ne fottono,bisogna capire chi ci è e chi ci fa...".

Mario

 

"Gentile redazione, continuano le figuracce di una squadra senza certezze e con molta approssimazione.
Un presunto manager (Mancini)sopravvalutato, che sta solo distruggendo quello che lui stesso ha cercato di costruire, malamente. I progetti siano essi calcistici e non hanno delle fondamenta. Il Sig. Thoir o fa finta di non vedere o è circondato da megalomani. L'azienda Inter è allo sbando ( ci troveremo tra poco in altre serie, vedi Parma ).Dispiace per tutto, è l'inizio della fine se qualcuno non dà la SVEGLIA. CORDIALMENTE".

Carlo

 

"Buona giornata a tutta la Redazione.
Verrebbe da dire: lo immaginavo. Lo sapevo. Lo temevo.
Del resto, alla luce delle prestazioni della nostra squadra, come poteva immaginarsi un diverso epilogo?
Faccio notare, per altro, che non parlo delle “ultime” prestazioni, ma mi riferisco alla stagione in generale, partendo dal precampionato, fino alla disfatta di ierisera.
Già, perché allorquando abbiamo iniziato ad assistere a quelle indecorose prestazioni estive, almeno per quanto mi riguarda, la preoccupazione era tanta. L’inter non aveva idee di gioco, non riusciva (o non sapeva?) impostare una manovra palla a terra, lasciava ampi spazi di campo ai propri avversari, sempre e comunque meglio disposti in campo, subendo le loro ripartenze. E puntualmente, infatti, arrivavano sconfitte su sconfitte.
Ma da più parti questi segnali venivano sottovalutati. Siamo ad inizio stagione, si diceva, che valenza possono avere queste partite? Ci si limitava quindi a fare confronti con precampionati di anni precedenti, dove i risultati del campo ci davano ragione, salvo poi tramutarsi in ridicole figure una volta iniziata la competizione ufficiale.
Poi ha avuto inizio il campionato. Qualche successo (sofferto, e non poco) è arrivato, ma è arrivata anche una sonora lezione da una squadra chiamata Fiorentina, costruita probabilmente con gli stessi soldi che ci sono voluti per portare a Milano il solo Kondogbia e con un tecnico che guadagna meno della metà di Mancini.
Risultato? Loro giocano a calcio, sono ben disposti in campo, hanno schemi organizzati ed efficaci. Noi siamo un gruppo messo lì, che non ha idee, che non sa aggirare le difese avversarie e che riesce a spuntarla (a volte) solo per qualche rara invenzione di un singolo giocatore.
Non avessimo avuto Handanovic credo ci troveremmo a lottare per la retrocessione, o giù di lì.
Il tecnico, ormai in preda a delirio d’onnipotenza, ma anche in totale confusione, è capace solo di prendersela con gli altri, dagli arbitri, ai giocatori, al momento sfortunato, ecc. ecc..
Del Mancini di qualche anno fa non è rimasto altro che il ricordo, ma viene da pensare che forse anche quello lo avevamo sopravvalutato e le prestazioni di super calciatori come Ibra, Vieira, Cambiasso, Samuel, Maicon, Crespo, Figo, ecc. ecc.. ne mascheravano le incapacità.
Ora la nevrosi regna sovrana. Si cercano affannosamente sul mercato giocatori ritenuti in grado di fare la differenza, che solo dopo mesi diventano un fardello di cui liberarsi al più presto possibile (vedi i casi di Shaquiri, di Podolsky, ora di Jovetic, dello stesso Kondogbia, di Brozovic).
Ma la Società? Come può la dirigenza tollerare una squadra che a questo punto della stagione non sa ancora giocare al calcio, il cui tecnico cambia programmi e strategie di giorno in giorno, dove anche l’ultima delle provinciali riesce a metterla in difficoltà? Qualcuno dirà che si tratta del contratto (faraonico) di Mancini che non permette il suo licenziamento, che costringerebbe a sopportarne ancora il costo e ad assumere un altro tecnico.
Ma per questo la soluzione ci sarebbe: basterebbe dire al signor Mancini che i programmi sono ridimensionati, che i calciatori con mercato saranno ceduti, che non ne arriveranno altri adeguati e che si investirà sulla valorizzazione dei giovani.
Il signor Mancini, dall’alto della sua presunzione, non sopporterebbe tutto questo e, viene da scommetterci, farà le valige al più presto.
Dopo di che, qualsiasi programma ridimensionato, con una guida tecnica di un allenatore emergente e poco pretenzioso (vedi il caso di Sarri), difficilmente potrebbe far peggio di quanto non stia facendo la super squadra voluta dal signor Mancini e, in ogni caso, darebbe a noi tifosi la percezione di un vero programma e non di una serie di isterici e soprattutto costosi tentativi, capaci solo di farci apparire ridicoli (vedi l’affermazione che il nostro mercato è paragonabile all’album delle figurine Panini).
Ma se poi il sig. Mancini riscoprisse dentro la sua alterigia un pizzico di dignità, dovrebbe, oggi stesso (magari!!!), scrivere una lettera di dimissioni e tornarsene ad allenare nella sua amata Inghilterra".

Marco

 

"Gentilissima redazione che vi avevo detto? A me sembra la stagione di Ranieri. E' un dramma una squadra così slegata e con poca cattiveria non si era mai vista, finanche pigrizia nel calciare il rigore. Ribadisco che l'unico attaccante dell'Inter (oltre al povero Eder) è l'ultra trentenne Palacio. L'allenatore è scarso e mi sembra un lord inglese non riesce a capire nemmeno che l'unico centrocampista di qualità che ha deve giocare anche se non si è ambientato (Kondombia). Con questa squadra non entreremo nemmeno in E.L.
Fuori Mancini e i suoi scagnozzi non se ne può più!!!!!!!!!".

Angelo

 

"Carissima Redazione;
Speravo tanto di non riscrivere, ma dopo appena una settimana eccomi di nuovo. Una settimana cosi disastrosa non la ricordo o se c’e’ stata ,si sono presi seri provvedimenti da parte della societa’. Avevo pregato il Signor Mancini di non improvvisare ancora, ma è stato invano. Dopo aver letto la formazione 30 minuti prima dell’inizio della partita mi sono fatto tante domande. C’era Eder, come mi aspettavo, ma non in un modulo di nuovo stambalato, con la coppia di terzini che non giocavano da molto tempo. Dopo le belle parole spese da Mancini su Nagatomo, me lo sarei aspettato in campo a destra o a sinistra, invece mi sono ritrovato JJ e Santon, che secondo quello che si dice, avrebbe dovuto passare alla Roma. Ma la cosa, che mi ha dato tanto fastidio e’ non vedere Icardi.Il capocannoniere dell’anno scorso, richiesto da mezza Europa, relegato in panchina ! Ho telefonato a un mio amico, gli comunicai la formazione e gli dissi che speriamo che Mancini avrebbe INDOVINATO una formazione vincente. Con il tecnico e’ come giocare al lotto ormai ! Ho appena letto che Icardi, potrebbe essere sul mercato. Il Mancio e’ riuscito a liberarsi di un talento come Kovacic, che oggi ci servirebbe come oro colato, ci ha portato Kondobia, che è costato tanto, per poi vederlo relegato in panchina. Se fosse vero che Icardi e’ sul mercato, allora serve davvero una rivoluzione.
Ricordo benissimo quando HH ha chiesto ad A. Moratti la cessione di Angelillo, a fine campionato, un giocatore che l’anno prima se non sbaglio aveva fatto 33 gol, ma ha poi vinto lo scudetto. Mancini, invece di chiedere la cessione di Icardi alla fine del campionato, se lo e’ tenuto e gli ha consegnato la fascia di capitano, con la speranza di trasformarlo in un’attaccante a tutto campo. Ma i fatti, purtroppo non gli stanno dando ragione, e a noi tifosi, non ci resta che una nuova delusione. La settimana scorsa mi sono permesso di fare una piccola considerazione, per me Icardi, per rendere meglio deve avere un’altra punta o mezzapunta al suo fianco, e quando ho appreso che l’Inter aveva preso Eder, non potevo non essere felice, senza dimenticare che abbiamo Palacio al quale e’ stato rinnovato il contratto, che ha coperto quel ruolo magnificamente, consentendo ad Icardi di diventare capocannoniere nella scorsa stagione disastrosa. A me sembra che Mancini abbia completamente perso la testa, oppure la si e’ montata. Non e’ HH e non e’ Mou. E’ stato bravo a farsi acquistare tanti giocatori da Thoir, anche lui purtroppo in discussione, ma non ha costruito una squadra. Thoir, purtroppo e’ molto assente, e questo fatto e’ pesante, perche’ se un figlio ha la febbre, prima del medico ha bisogno della mamma, che gli sta vicino. Certo, Thoir non puo’ essere mai un AM o MM, ma quello che mi disturba che secondo me, e’ solo un investitore qualsiasi, non un tifoso. L’Inter ha sempre avuto presidenti tifosi, ed e’ stato molto importante per la nostra storia. Il medico, in questo caso Mancini, sta sbagliando farmaci e terapie, e se fossi in lui, mi dimetterei, perche’ dopo la giornata di oggi, il mercato sara’ chiuso e non potra’ piu’ “indovinare gli acquisti “, perche’ di questo si tratta. Se dovesse rimanere, spero tanto, che la sbornia gli sia passata e ritorna a fare il tecnico che fa le cose semplici, non improvvisate. Teniamoci fortemente Icardi, diamogli un’attaccante mobile al suo fianco ed EDER e’ ideale, e facciamo un bel 4312, e se non si puo’ prendere quel trequartista dietro le punte nella giornata di oggi,bisogna convincere Lialic a farlo, perche’ secondo me e’ forse l’unico che puo’ farlo. Comunque vada vi saluto con un FORZA INTER SEMPRE !".

Alfredo

 

"Non  so più cosa dire. ...l'Inter non c'è più. Mancini è in grossa difficoltà sbaglia spesso formazione e ' in totale confusione, secondo me però le colpe maggiori sono della società. L ' Inter continua ha sbagliare ;il mercato estivo è stato quasi totalmente sbagliato  ( salvo solo i due centrali di difesa );Jovetic era la terza scelta di Mancini dopo Dybala ( ci siamo mossi troppo tardi è vero Ausilio? ) e Salah; anzi ricordo che Ausilio voleva Jovetic già ai tempi di Mazzarri. Vogliamo parlare del centrocampo? ....All'Inter negli ultimi anni sono arrivati Mudingay, Gargano, Kuzmanovic, Nvila ',Palombo,Medel e Melo nel ruolo di regista di centrocampo presi prima da Branca e dopo da Ausilio è evidente che nessuno dei due ds è stato in grado di sceglierne uno che sia da Inter; Branca non c'è più, ora tocca ad Ausilio. ....il presidente Tohir  ( che secondo me non capisce molto di calcio ) dovrebbe cercare un ds di livello, uno che conosca il calcio dalla Lega Pro fino ai massimi livelli internazionali.....per questo campionato dico solo che Mancini deve inventarsi qualcosa. ....dia più spazio a Gnoukkouri e cerchi di dare più fiducia a Kondogbia ,in attacco proporrei Eder -Icardi con Palacio come prima riserva mentre accantonerei Jovetic, Lijaic e Medel nella speranza che possa bastare per centrare il terzo posto. ...".

Francesco

 

"Game over, suicidio di massa, si credeva che la juve doveva cadere invece siamo caduti noi. noi tifosi ci eravamo illusi, no!!!! ci avete illuso, non credero' mai piu' in voi. E per fare una buona squadra bisogna fare come la juventus 5 anni fa' mettere le  mani nel portofogli e uscire soldi tanti soldi.... ( nell'inter ci vuole uno che capisca di calcio. rivoglio oriali)".

Silvia  

 

"Non vi sembra che il sig. Mancini (mister 4.5 milioni di euro)sia come la dolce massaia che va al supermercato a comprare, o farsi comprare, i migliori ingredienti per fare una torta e poi arrivata a casa non li sappia metterli insieme, perche non sa quale va prima e quale dopo, creando confusione o peggio procedendo per tentativi? 
Vi siete già dimenticati la campagna acquisti dello scorso gennaio, quando nel famoso supermercato si era fatto comprare ben 9 ingredienti,dicendo che con quegli ingredienti avrebbe fatto una bella torta, ed invece non ne è venuta fuori nemmeno una zeppola?
Non pensiate che dopo 22 giornate di campionato ha messo in campo ben 22 formazioni e che i risultati negativi siano il frutto della sua confusione?
Non pensiate che la confusione della squadra di cui nessuno riesce a capirne dove inizi la testa e dove la coda? nemmeno la massaia di cui sopra riesce a capirlo confusa Lei figuriamoci gli ingredienti.
Rimpiango Moratti solo ed esclusivamente, perche dopo la vergogna subita con Sassuolo e Carpi, alla massaia gli avrebbe dato un bel calcio nel lato B, finendo la storia una volta e per tutte, ma soprattutto risparmiando".

Wincy

 

"Ieri sera in anteprima mondiale è andata in onda l’ultima puntata della stagione di The Walking Dead, se non l’avete vista ve la sconsiglio, troppo macabra e sanguinolenta per i miei gusti. 
Vi dico solo che per la prima volta nella mia vita ho smesso di guardare un derby al minuto 70, pure quell’obbrobrio del 0 a 6 ho guardato interamente “e dal vivo per giunta”.

Alzi la mano chi un mese fa avrebbe auspicato un declino così repentino della Beneamata: 5 punti in 6 partite, nemmeno il più pessimista dei tifosi, nemmeno il più fanatico detrattore del Mancio.

Con la partita di ieri sera abbiamo chiuso il ciclo che ogni tifoso sogna. Ogni tifoso gobbo e zozzonero ovviamente.
Oramai non è più un problema di tattica o sterilità offensiva, il problema è ben più grave e complesso.
Di certo gli azzardi suicidi di mancini non aiutano: Jesus titolare e capitano, il redivivo Santon, 4 attaccanti di cui uno arrivato da un quarto d’ora. Mi sono sorpreso quando non ho visto titolare Gnukouri e Carrizo centrale in una difesa a 3.
Arrivati a questo punto qualsiasi formazione andrebbe in crisi, perché manca la testa! Non c’è concentrazione, non c’è mordente, non c’è gioco! 
Non puoi raccogliere così tanti punti soltanto con la fortuna, non è possibile, non è concepibile, non è da Inter! 
Da pazza Inter siamo diventati schizofrenica Inter. 
Deve essere successo qualcosa che noi tifosi non sappiamo, non è possibile un calo di queste proporzioni. Non è rimasto NIENTE della spietata Inter del girone d’andata. Non è rimasto NIENTE della solidità difensiva, della determinazione del centrocampo e dal cinismo dell’attacco. 
Lo stesso Mancini è completamente impazzito, se prima veniva paragonato a Ferguson per l’aplomb ora è diventato la bruttissima copia di Carletto Mazzone in versione Brescia Atalanta. Dichiarazioni sconcertanti, scenate da pazza isterica in panchina, gestacci ai tifosi.. Ma cos’è diventato?!
Oltre alla totale mancanza di idee tattiche e ad un comportamento ai limiti del cafone, Mr. Mancio è riuscito a disintegrare quello che fino a qualche settimana addietro pareva un Gruppo. Un Gruppo coeso, non di fenomeni, ma un gruppo che remava nella stessa direzione. Cos’è successo? La recidività del Mancio è palese, riesce sempre a creare tensioni dove apparentemente non ci sono. Facciamo un elenco di giocatori a cui ha dichiarato guerra: al tempo fu Balotelli, prima all’Inter e poi al Man City. Sempre al City ha allontanato un certo Tevez, poi arrivato a Milano da un mese ha cacciato Osvaldo, stava per cacciare Icardi “non è escluso che ci riesca in futuro”, Shaquiri voluto fortemente e poi cacciato a pedate nel culo, Kovacic, Lijaic, Jovetic e probabilmente il pupillo Santon. 
Ma che senso ha tutto questo, qual’è lo scopo? In ballo oltre alla sua credibilità e a quella dei giocatori ci sono un sacco di soldi. Non ci si comporta così tra professionisti, non siamo al campetto dell’oratorio: “la palla è mia e tu non giochi perché ieri mi hai dato del finocchio”.
Mi sembra palese che nelle relazioni umane Mancini non ci sappia fare, come è indubbio non ci sappia fare come motivatore. Lasciamo perdere poi tattica e identità di gioco che è meglio. 
Nella situazione che si è venuta a creare nell’ultimo mese però, non è possibile attribuire tutte le colpe all’allenatore. Certo ci ha messo del suo, ma come si dice in questi casi “in campo vanno i giocatori”. Giocatori che ieri sera hanno dato prova delle loro incertezze e delle loro paure. Brozovic inguadrabile, a tratti irriconoscibile. Medel da pitbull si è trasformato in un cocker. Murillo da erede di Samuel è diventato l’erede di Galante. Jovetic gioca contro se stesso, Perisic è impaurito dalla sua stessa ombra, Icardi manco su rigore. 
Una squadra completamente allo sbando, distrutta nell’animo e nelle gambe. Una squadra di Zombie che ironia della sorte riesce a far resuscitare i morti. Lazio, Atalanta, Carpi, il Milan di Niang, e ho detto tutto.
Sinceramente non so più cosa pensare e mi viene difficile credere che questa squadra possa uscire dalle sabbie mobili senza un intervento divino. Certo noi tifosi della Beneamata saremo anche pessimisti e autodistruttivi, ma alla luce dei fatti come darci torto? E pensare che la coreografia della Nord è stata l’ennesima dimostrazione d’amore e di fiducia in una squadra in piena crisi d’identità, mentre nella curva dei cugini esponevano i soliti striscioni di contestazione verso società e giocatori.
Oggi l’amore è rimasto mentre la fiducia si è esaurita ieri sera al minuto 70. Rimboccatevi le maniche e reagite, altrimenti andate tutti a fan…giro!
Amala!".

Julio

 

"Egr. Redazione,

è chiaro ed evidente che ormai questa squadra abbia smarrito anche l'unica certezza, la solidità difensiva, che, per l'ennesima volta, è stata sgretolata dalle incapacità tecniche della nostra squadra, ma, in modo particolare, dal signor allenatore.
L'unico spiraglio per poter riassestare questa anonima partita giocata dai nostri (si fa per dire) giocatori, è stato clamorosamente svanito, a causa di un errore ingiustificabile dal dischetto, data l'importanza rilevante di questa partita.
Non sono mancati, da tempo noti, gli errori del sig. allenatore, al pari della scelta di Eder, giocatore, in ogni caso non necessario allo scacchiere tattico offensivo. 
E' evidente che questa squadra avesse invece bisogno di un regista, più che di un attaccante, che potesse, perlomeno, dare un gioco efficace sul fronte offensivo.
Le indecisioni, gli errori, le ingenuità partono, purtroppo, dall'estate scorsa, con la conseguente conferma di Mancini e, a maggior ragione,aver condotto un mercato senza raziocinio, non premettendo alla costruzione stessa della rosa un modulo di base predefinito.
Non è logico dover cambiare sempre modulo di gioco ogni settimana, rivoluzionare le tattiche, le caratteristiche di alcuni giocatori (Perisic, Jovetic e Kondogbia su tutti), e non affidarsi mai ad un modulo fisso.
Chiederei, e continuerei giustamente a farlo, affinchè la società si attivi al più presto per prendere una decisione forte, ovvero l'esonero di Mancini, che ribadisco e sponsorizzo ormai da settimane, perchè è evidente ormai che abbia perso completamente il controllo della situazione tattico-psicologica della squadra.
In conclusione, non mi meraviglierei se, con la conferma di Mancini, la squadra dovesse perdere ulteriori punti, nonchè la zona Europa, perchè, a quel punto, nessuna scusa potrebbe giustificare Mancini, è lui il primo artefice del nostro sprofondo, in seguito a quello "mazzarriano", ha corrotto lo spogliatoio, non ha chiesto alcun rinforzo valido e di qualità che ci permettesse di affrontare un campionato con dignità e con qualità neanche in questa sessione invernale (a meno che non possa approdare Banega in extremis), e, in ultimo, è stato umiliato dal Milan stasera stessa.
Sono davvero stanco di dover intervenire sull'argomento così spesso ultimamente, perchè preferirei scrivere ben altro, ma, in questo momento ciò che penso di questa squadra è riflesso dalle mie parole di frustrazione e di delusione.
Evidentemente, al pari di diversi tifosi neroazzurri, mi ero illuso di poter ritenere questa Inter almeno da terzo posto, ma, sfortunatamente, la squadra e il sig. allenatore, ad oggi, non hanno soddisfatto le mie aspettative.
Cordiali saluti".

Riccardo

 


"Gentile redazione. è molto tempo che non scrivo vorrei esprimere lamia opinione su quanto accade.
Mi piacerebbe davvero tanto poter dire che quanto accaduto ieri contro il Milan sia una spiacevole novità; seguo questa squadra dagli anni 2000 più o meno e ho sempre visto certe misere figure: allenatori che non danno un gioco, giocatori che si preoccupano più di farsi belli che a giocare, tifosi che attaccano tutti e sparano nomi di giocatori a caso come se fossero la soluzione al problema, salvo poi venir fuori che in  realtà neanche quelli inneggiati sono adeguati. Sinceramente mi sfugge il motivo del perché io segua questi colori con tanta dedizione, per cui anche se si perde sono sempre fiducioso che la volta successiva sia quella buona salvo poi essere puntualmente smentito. Già leggo di molti che vorrebbero Mourinho senza pensare minimamente che a) non sarà minimamente in grado di vincere la CL o il campionato se anche dovesse riuscirci finirà come con il Chelsea; b) il gioco di Mou è basato principalmente sul contropiede quindi le critiche sul gioco saranno sempre  le stesse oltre al fatto  che manca sempre un elemento a centrocampo che abbia le caratteristiche di Sneijder (Banega??) e un terzino destro di spinta come era Maicon che alla fine giocava più come ala mentre Zanetti rimaneva a coprire.
Il capitano appunto: questa squadra non andrà mai da nessuna parte a prescindere dall’allenatore se i giocatori non si mettono in testa di giocare da squadra, e sezaun punto di riferimento in campo che non può essere ne Juan ne Icardi. Passano gli anni, la società è stata ceduta ma gli errori sono sempre gli stessi. Non voglio essere noioso con la questione degli italiani ma mi chiedo: perché non si crea un ossatura di base e  si insiste su quella invece di comprare stranieri che non servono a nulla? Ora i prossimi acquisti sarebbero Soriano e Banega che indubbiamente porteranno qualità. L’allenatore dovrà optare per un centrocampo a 4 con Soriano mezzala destra, Kondogbia centrale a protezione della difesa, Brozovic anche se ieri scandaloso mezzala sinistra e Banega ad agire da trequartista. In attacco Perisic titolare, perché come per Kondogbia è stata spesa una somma non indifferente per averlo, Icardi. Eder non era necessario come non lo era Jovetic perché da che mondo è mondo si vince solo giocando da squadra e Jovetic è individualista seppur ottimo tecnicamente. A Palacio non doveva essere rinnovato il contratto perché seppur un ottimo professionista ormai non ha più nulla da dare a questa squadra. L’unica cosa che mi auguro per l’estate è di non vedere più Juan, Nagatomo su tutti. Mentre D’Ambrosio può essere una valida alternativa tecnica e quindi lo terrei, al contrario Santon lo cederei se arrivasse un terzino destro di livello. A sinistra Telles è l’unico della squadra che sa mettere un cross in grazia di Dio e non gioca. Misteri. Miranda Murillo Medel centrali di difesa di riferimento per lo meno parlano la stessa lingua.
Concludo dicendo che di queste figure ne vedremo molte altre, anche se ci fosse Guardiola faremmo le stesse misere figure e i tifosi lo criticherebbero.
L’unica cosa che farei è vietare ai giocatori di parlare di scudetto o qualsiasi obbiettivo in generale che si sono prefissi l’unica cosa da dire sarà “l’obiettivo è vincere la prossima partita”. Lo devono ripetere come un disco rotto. E da allenatore, rivolto ai giocatori direi “tutto quello che avete fatto nelle altre squadre da cui siete arrivati, tutto quello che avete vinto prima, quello che pensate di essere e dove potreste arrivare QUI NON CONTA UN CAZZO. QUANDO GIOCATE CON QUESTA MAGLIA IN CAMPO DOVETE LASCIARE ANCHE LA LINGUA”.
Grazie per lo spazio concessoci, spero pubblichiate".

Giovanni

 

"Buongiorno a tutti, per quanto riguarda ieri sera nessun commento da fare la partita e le scelte fatte dall'allenatore si commentano da sole, cosa mi tocca vedere dopo 60anni di tifo interista, per fortuna non ho visto il terzo gol, dopo il 2 a 0 ho spento.
Grazie a tutti e saluti".

Domenico

 

"Non è possibile. 
Non è possibile che Perisic a porta praticamente vuota passa la palla a non si sa chi... ah no giusto... al Milan (azione prima del gol di Niang). 
Se Thohir non caccia Mancini dopo questa ENNESIMA UMILIAZIONE io giuro di non vedere più le partite finché sento che ci sarà un cambio in panchina. Perché non è possibile che l'Inter non sappia migliorare, non sappia imparare dai propri errori... anzi!! Peggiora!!!!! Ma è possibile che questi "professionisti" (mi viene da ridere) abbiano paura di tirare in porta?? Ma Mancini durante gli allenamenti cosa insegna? A fare fallo in attacco? Ad addormentarsi con la palla tra i piedi? A mirare TUTTO tranne la porta? Giocano a Monopoli?? Fanno esercizi di Galateo Inglese? Questa squadra ogni partita la gioca in maniera IDENTICA alla precedente!! Ormai tutti sanno cosa faremo, tutti conoscono i nostri movimenti, tutti sanno che la palla non arriverà mai in porta anche se ce la lasciano libera!! Siamo la squadra più imprevedibile del campionato. Si si. E Icardi... Gli si leggeva in faccia che non era pronto a calciare quel rigore... Ma lo facevate tirare a Eder che è stato l'unico che ha provato a fare qualcosa!! Io non capisco!!! Ma come fa Mancini a stare ancora qua quando doveva essersene andato già da 2 o 3 settimane?? Ah giusto, il nostro presidente non segue le partite perché è impegnato a fare viaggi, è impegnato a fare soldi, quindi mi sembra più che logico che non veda i pasticci di Mancini. Cambia i giocatori al 41', come se sperasse che in 4 Minuti il nuovo entrato fa 4 gol... MA E' UN ALLENATORE QUESTO??? Ci si lamenta di Melo!! Si dice che è capace solo a prendere cartellini!! MANCINI QUANTE VOLTE E' STATO ESPULSO QUESTA STAGIONE??? E poi piange se lo "insulti"??? Sta dimostrando di essere il primo che non ha rispetto!! Per favore, cacciatelo, ridateci lo Special One o prendete Simeone!! NOI TIFOSI CI SIAMO ROTTI LE PA..E!!!!!!!! Basta scuse, basta "siamo sfortunati", basta "giochiamo bene e non meritiamo le sconfitte"! BASTAAAAA!!! Siamo la Squadra (o una delle squadre) che giocano peggio in campionato! CERTO CHE MERITIAMO le sconfitte!! Altro che Champions... Ma possiamo mai andare in Champions così?? A me viene veramente da ridere se immagino una partita Bayern - Inter... E mi viene da ridere per non piangere... 
Cara "società", fateci un regalo meno costoso dei "fortissimi" Kondogbia, Jovetic e compagnia bella: Esonerate questo "grandissimo" e incompreso allenatore e regalateci José o Simeone, vi scongiuro!

Anche quando ti fa sclerare male... Amala".

Giorgio

 

"Questa del derby è stata forse la più deprimente!
Abbiamo buoni calciatori e un buon allenatore, ma il gioco fa pena e le stiamo perdendo tutte!
E' un problema di spogliatoio o il problema è il mister?
Di sicuro qualcosa si è rotto, prima eravamo una squadra solida e robusta, oggifacciamo pena.
Sul ruolo di regista che manca all'inter , credo non sia il problema principale, dato che prima eravamo senza ma le vincevamo tutte.
Forse ora ci hanno studiato meglio?
Troppi cambi e troppi moduli diversi? 
Inamicizie negli spogliatoi?
A me non importa, che faccino i professionisti, dirigenti, allenatore e calciatori, sono strapagati per farlo.
Che si mettano le carte in tavola e che siano scoperte.
Basti inamicizie e tensioni negli spogliatoi.
Basta rancori!
Dovè l'uomo spogliatoio? Quello che mette le cose apposto? Forse ci manca uno come Zanetti che dopo un gol subito si faceva 40 metri di campo palla al piede e poi andava sotto la curva ad urlare come un pazzo per rianimare tifo e compagni. Uno che negli spogliatoi sapeva alzare la voce e capiva i problemi dei colleghi. Uno con lo scudetto dentro al cuore,tipo Materazzi, non uno che dell'inter ha solo lo stipendio, vedi Melo.
Questo è quello che ci manca.
E poi Icardi deve giocare sempre!".

Simone

 

"Cara Redazione, per quanto riguarda lo stramaledettissimo derby di ieri sera, ho svelenato subito dopo, approfittando del vostro lavoro e della vostra pazienza nel dare ascolto a centinaia di tifosi amareggiati e arrabbiati. E va bene. Ancora non è stata inventata una squadra perfetta....quando si parla di Inter, poi!!! Vi scrivo per un altro motivo, molto più serio di un Derby buttato alle ortiche. Vi siete accorti che i nostri colori non riscuotono simpatie? Vada per gli arbitri: dobbiamo scontare la colpa di aver scoperchiato il vaso di Pandora con tutte le connivenze paramafiose pre calciopoli. E va bene (anzi va male, ma l'Inter alle giacchette contro ci ha fatto il callo!). Quello che mi preoccupa e mi dà ansia è che queste antipatie si riversano tutte sui mezzi di informazione. Vi dico solo una cosa: l'unica testata che mostra un pò di equilibrio nel trattare il mondo Inter è Sport Mediaset. Per il resto sono tutti allineati con il fucile puntato pronti a sottolineare tu
 tto, ma proprio tutto quello che la nostra amata società sbaglia. Ma, e qui l'orrore, anche quando non sbaglia. Voglio dire : il milan ha speso più dell'Inter e fa ridere, napoli e juve dovevano essere al vertice per l'impianto maturato da anni di vittorie, la roma stenta paurosamente come d'altronde la Lazio...eppure l'Inter è il water dove scaricare tutte le frustrazioni di Gazzetta, Tuttosport, Corriere dello Sport, Rai, Mediaset e Sky..... nessuno manca all'appello.... Credete forse che non incida sul trend positivo o negativo di una squadra il rumore mediatico? Credete che Mancini, davanti agli stessi risultati fatti in un'altra squadra si sarebbe sentito talmente tartassato da reagire in modo scomposto? Chiara domanda retorica a chi questo mestiere lo pratica e lo vive dal di dentro. E allora, accanto agli stramaledettissimi conti della società, accanto all'allenatore bravo e capace, accanto a un gruppo di giocatori forti ed affiatati, la FC Internazionale farebbe bene (be
 nissimo) dotarsi di uno strumento, di una voce autorevole che faccia da contralto al mare di merda (perdonatemi, ma è proprio così che l'ho sentito stamattina) che prezzolati disonesti scaricano senza un velo di vergogna. Dio solo sa quanti calci nel sedere darei ai "miei" giocatori, e come ficcherei uno straccio in gola a Mancini per farlo tacere, ma stamane ho assistito a una vera e propria crociata dei media contro l'Inter che un giovane tifoso fa presto a sganciarsi e approdare in porti più sicuri. Per non parlare dei giocatori di un certo livello che vedendosi descrivere la società come un manipolo di imbecilli, preferisce starsene alla larga... Così non va. Thohir lo sa. Fa questo lavoro, immagino, e farebbe bene a sbrigarsi ANCHE (non solo) su questo aspetto che secondario NON è AFFATTO! Se manca la carta stampata (destinata a finire) o le televisioni, si punti forte sui social. L'Inter deve essere GRANDE sul campo e fuori. Rimbocchiamoci le maniche in tutti i settori s
 ocietari compresi quellio dei media! Il campionato non è finito! Amala!".

Ernesto

 

"Carissima Redazione,
Scrivo poco dopo il fischio finale del derby, pieno di rabbia per aver visto una squadra disunita e in certi momenti irritante. Dico solo che non è possibile mancare totalmente d'identità e di gioco, perdi più di fronte ad un avversario non trascendentale, in cui si è riusciti a far bella figura a calciatori come Honda, Kucka e compagnia cantante... 
Il mister ha grandi colpe, non si può cambiare sempre formazione e modulo, ha messo in contrapposizione tutti i giocatori non dando certezze. 
Credo che Medel sia l'anti calcio e  Brozovic incostante nonché insopportabile nelle stupide giocate che produce.
Non abbiamo nessuno che si renda conto di cosa vuol dire indossare la casacca nerazzurra.
Manchiamo di identità in tutti i sensi. Così come era normale non farsi illusioni tricolori e' altrettanto anormale essere precipitati in una spirale così negativa e con una squadra di mercenari di questo stampo prevedo sarà estremamente difficile rialzarsi ed ottenere un piazzamento prestigioso in campionato.
Ribadisco che Mancini ha grandi colpe ed ha fatto spendere soldi a vanvera, senza un progetto di gioco ben preciso. Sono molto deluso e rendo merito al Milan che nonostante tutto con un po' di compattezza ed ordine ci ha distrutto.
Si riparta da un allenatore dalle idee chiare e dal gioco di squadra possibilmente con dei giocatori italiani che sappiano onorare almeno la maglia con impegno e dedizione alla causa.
Un saluto affettuoso".

Fabrizio

 

"Carissima direzione, che dire. Dopo la pesante umiliazione in casa juve eccone subito pronta un altra a san siro, contro un milan modestissimo e parecchio inferiore sulla carta. Io giuro oltre la rabbia in corpo e la grandissima delusione voglio cercare di analizzare la crisi nerazzurra il piu razionalmente possibile.. cominciamo da stasera, la formazione piu sbilanciata della storia interista. 4 difensori, 2 centrocampisti e 4 attaccanti. Ma che formazione e???? Ci hanno sovrastato di netto in mezzo al campo concedendoci solo qualche ripartenza. Il signor icardi, che tempo fa si lamentò (giustamente?) Delle poche palle giocategli, non la butta piu dentro manco davanti al portiere. Indecente, non so che pensare. Il tanto decantato epicbrozo (da molti definito epico per quale motivo?) camminava stasera sbagliando di tutto come il caro pitbull medel, un altro che non capisco cosa ci faccia all inter. Perde palla, corre a vuoto, non sa impostare, sa solo lanciar palla lunga oppure orizzontalmente o indietro. Lui come brozovic sia chiaro. Poi una cosa che mi manda fuori dai gangheri è l approccio e l agonismo. ZERO CUORE ZEROOOOOOOO, il milan ha dato l'anima stasera nella sua mediocrita, strameritando non facendo nulla di eclatante. Hanno capito tutti che basta pressarci per batterci facilmente, solo eder (guarda caso nuovo) correva e pressava con grinta stasera, i nostri tutti fermi statici e molli. E sono lautamente pagati, gente che non ha il benche minimo rispetto per quei tifosi che li sostengono e per la gloriosa maglia che portano. Una partita trasmessa in tutto il mondo per umiliarci e renderci agli occhi di tutti PATETICI. 

Tralasciamo stasera che prima me la scordo meglio è. Mancini il responsabile numero uno. Un anno e mezzo di tempo per creare un ossatura inesistente. Zero gioco. Zero cuore. Zero tattica tecnica testa. Zero. Cosa ha fatto questo presunto fenomeno allenatore? Ha avuto tutto quello che voleva facendo spendere un mucchio di soldi per giocatori inutili come perisic, kondogbia, jovetic, melo (dubbio), e telles (che a me piace ma il ciuffo non lo fa MAI giocare). La colpa qui è anche della società ma ne parlerò poi. Oggi come ha vinto il milan? Cross precisi e un uomo in mezzo all area. Pressing mirato ed efficace e safrificio. Noi non ne sjamo in grado, inoltre non facciamo battere le punizioni a giocatori esperti come potrebbero essere perisic o eder stasera, no lasciamo le punizioni a ljajic, calci d angolo idem ( bravo ragazzo, ma non sa battere ne un corner ne un calcio piazzato) e i rigori a icardi che oggi ha chiuso la partita si, in favore degli avversari però. Vedo su youtube ogni giorno gli allenamenti dell inter, non lavorano quasi MAI su queste cose, tant è che l ultimo gol su calcio d angolo forse era del periodo mazzarri. Io resto dell opinione, e francamente il dubbio lo avevo anche qnd ero primo,che questo mancini non valga una cicca  come allenatore, e forse la critica aveva ragione, con lui non torneremo mai grandi. In un anno e mezzo non ci ha ancora capito niente, non sa come far giocare gli stessi giocatori che ha voluto, senza trasmettergli niente. E non dateci dei disfattisti a noi tifosi che critichiamo e sosteniamo questo, stasera come altre volte ci da ragione. Cio non toglie l amore incondizionato per la maglia, si ma no per chi in questo momento non fa nulla per onorarla.

Ultimo appunto, la società. Prenderà provvedimenti? O lascerà impuniti per l ennesima volta questi ragazzotti svogliati e molli che non amano questi colori (a differenza di quelli del milan che han sudato l anima quest oggi)? Il nostro presidente come puo capire queste cose stando dall altra parte del globo? A cosa ci serve stankovic? Zanetti non era meglio lasciarlo nell ambito dello spogliatoio? Ausilio non si rende conto che abbiamo 200 attaccanti (che tra l altro non segnano) e 4 centrocampisti tra cui due medianacci, uno epic svogliato e un 35 milioni che fino ad ora non ha dimostrato nulla? Cosa aspetta ad intervenire?stiamo lasciando distruggere da mancini quel poco che di buono si era creato. E nn parlo solo di risultati, ma di ambiente. Un ambiente felice e coeso. Io amo e amerò per sempre questi colori, ma noi tifosi interisti non ci meritiamo questo. Dopo stasera mi aspetta una settimana di sfottò e critiche tra juventini e milanisti, quando fino a 5 anni fa ero sul tetto del mondo... intervenite e se potete, davvero... rispondete alle mie domande. Amala anche quando ti fa soffrire, sempre e comunque".

Loris

 

"Cara redazione di FCinternews,
vi scrivo perchè sono un assiduo frequentatore di questo sito, e spero che queste poche parole possano essere divulgate. Sono un tifoso interista, un vero tifoso interista e ieri, sono stato partecipe di un derby "non giocato" in cui il milan aveva più fame ed i nerazzurri sono stati prede arrendevoli, incapaci di difendersi, o quanto meno di salvarsi quando si è presentata l'occasione: questione di mentalità. Per un tifoso è veramente straziante vedere un Inter in queste condizioni, si sa, che siamo tifosi particolari, molto legati ai nostri colori, vorremmo vedere sempre undici Medel in campo, lottatori, quali siamo stati gran parte delle volte nel girone di andata, non ci interessa il bel gioco, bisogna solo vincere. I miei giocatori sono migliori, i migliori del mondo, asseriva Jose Mourinho, sappiamo tutti che l'Inter nel 2010 non era la squadra più forte qualitativamente, ha vinto tutto perchè coloro che andavano in campo erano pronti a dare la vita per un risultato positivo. Per molti adesso essere all'Inter diventa un punto di arrivo e quando arrivi in cima puoi solo scendere o restarci, continuando a lavorare duro, a non mollare ogni singolo centimetro, odio vedere giocatori perdere palla e fermarsi come se tutto gli fosse dovuto, non si può essere superficiali a questi livelli credendo di essere i migliori senza dimostrare niente! Bisogna capire che l'Inter non è un occasione, è una realtà in cui si è obbligati a dare il meglio, altrimenti, è meglio stare a casa perchè probabilmente non si è un professionista".

Benedetto

 

"Gentile redazione,

in una partita come quella di stasera, si cercano alibi dicendo che ha giocato contro la sfortuna...sì, in una certa parte forse sì...ma non spiega tutto...come al solito, abbiamo assistito ai cambiamenti tattici e di uomini, da play station, di Mancini: santon in campo...dopo tre mesi?...juan in sovrappeso ...impiegato dopo una stagione di relativissimo impiego? Non è tutta sul palo di Icardi, la partita...anzi, in questo caso si prendono i pali quando la tua condizione mentale è lassa...o meglio, fiacca...poi, ti va tutto male perché i giocatori ci credono più poco: in difesa, in attacco, a centrocampo...c'è stato un tempo in cui si poteva creare un'ossatura di squadra...dei titolari..un tempo che si è perso!..L'inter è demotivata...non ci crede più...si aspetta l'errore, non la giocata..che vince!...se hai Mancini in panchina, meglio investire un milione di euro in un buono psicologo...per sopperire alla assoluta confusione mentale dell'allenatore..che fa di tutto per mettersi al centro della squadra. Il problema, è che in campo non ci va lui...e di sicuro, non potrebbe essere lui la squadra in toto, anche se potesse giocare lui..come volevasi dimostrare: mancini ha psicologicamente distrutto questo gruppo...io lo manderei a fare il campionato in play station!..almeno, se la canta e se la suona tutta da solo!...Io dico: Vecchi allenatore dell'Inter!!!!".

Fulvio

 

"Non si può giocare senza centrocampo. La sconfitta , a parte gli episodi, era già scritta nella formazione. Meglio un centrocampo forte con Melo e Konga  e una sola punta che 3/4 mezze punte senza sostanza. Uno solo può giocare tra Perisic,Jovetic, Laicjc, altrimenti la partita non l'aggiusti nemmeno con 6 cambi. O hai gente forte sulle fasce  o lasci stare pensando a fortificare e presidiare il centrocampo".

Italo

 

"Non basta esaltarsi di aver acquistato Eder per evitare un'altro tracollo, questa volta con un Milan talmente mediocre che una squadra organizzata per bene, ci avrebbe vinto senza troppo indaffararsi. Chi critica (giustamente) Santon (schierato titolare dopo 3 mesi a fare muffa in panca... boh?) e Juan Jesus, gli vorrei ricordare che il milan schierava Abate e Antonelli come terzini, non chissa chi. La differenza stà nel centrocampo, non abbiamo (e molto probabilemente non avremo fino a giugno) un giocatore che sappia inventare, dettare i ritmi, fare passaggi illuminanti o anche inserirsi in area (ah Cambiasso e Thiago Motta). Avrei volentieri rinunciato ad Eder per avere un solo giocatore che avesse caratteristiche che potevano tornarci utili immediatamente. Abbiamo perso 3-0 con la juve e con il milan, le due rivali storiche ci hanno mazziato senza faticare più di tanto... senza contare le figuracce con squadre come Carpi, Sassuolo, Atalanta, etc. Ma quello che non capisco è cosa vuole fare Mancini, possibile che un allenatore come lui non riesca a capire quello che ci manca è il centrocampo ? Come può avvallare l'acquisto di Eder e poi sistematicamente inventarti in centrocampo senza nessuna qualità ?".

Fabrizio

 

"Gentile Redazione ormai siamo allo sbando ed e' chiarissimo che Mancini non ci capisce piu' niente;
Vorrei sottolineare un particolare del passato, perchè, poi, tutti i nodi vengono al pettine:
Premesso che a noi tifosi, e a me in particolare, non ce ne frega niente di Mancini o di Mazzarri, perchè l'unica cosa che ci interessa e' l'Inter, vorrei che,oggi, venissero fuori tutti quelli che rimproveravano il tecnico Toscano, che ricordiamolo non ha avuto tutti gli acquisti che ha avuto Mancini, di non aver dato un gioco ai nerazzurri; ORMAI STIAMO GIOCANDO (GIOCANDO?????) ANCHE PEGGIO e anche a livello di dichiarazioni post-partita ci manca solo che MANCIO ci venga a dire " CHE ABBIAMO PERSO PERCHE' HA PIOVUTO": ( E ORMAI E' PASSATO PIU' DI UN ANNO E 20 GIOCATORI IN PIU');
A proposito di giocatori (ma forse è meglio chiamarli MUMMIE APATICHE E SENZA SPINA DORSALE), sarebbe il caso che d'ora in poi, anziche' fare la rubrica " DEL MIGLIORE IN CAMPO ", facciate quella sul "PEGGIORE": La scelta sarebbe vasta.
MISTER BRITISH oggi ci ha stupito con altri effetti speciali, riproponendoci un SANTON "inguardabile", un JUAN JESUS che e' ormai solo "un danno", un MURILLO che, insieme a J.J., gioca ormai sui nervi, come se ce l'avesse col mondo intero, e scende in campo solo per cercare la rissa, la provocazione, col solo risultato di finire sul taccuino dell'arbitro;
Per non parlare, poi, del "CLAN DEGLI SLAVI", che oltre a non tirare mai in porta, ormai non ne azzeccano piu' una, anche a livello di impegno, gioco e passaggi;
Se a tutto cio' ci aggiungiamo un MEDEL che e' ormai spompato e un Melo venuto solo a "GODERSI LA PENSIONE" ecco che il quadro e' completo e, con tutto questo, ci avviamo a battere un altro record: QUELLO DI ESSERE I PRIMI A FAR VINCERE LA PRIMA PARTITA AL VERONA;
Il nostro grande allenatore, dopo aver allontanato i pochi "PIEDI BUONI" che aveva, anziche' chiedere due centrocampisti con "LE PALLE", ha voluto un altro attaccante (ANCHE SE AD EDER, OGGI, NON SI PUO' RIMPROVERARE NULLA, PERCHE' LE UNICHE AZIONI PERICOLOSE SONO NATE DA LUI); Ma vorrei chiedergli: "CHI SARANNO LE PROSSIME PUNTE AD ESSERE SACRIFICATE"????, e poi, "CHE COMPRI A FARE PUNTE, SE POI NON C'E' CHI LE INNESCA" ????
Concludo ricordando quello che ho sempre detto da queste righe: " SE,IN UNA FAMIGLIA, LE COSE VANNO MALE CERCO, DA BUON AMMINISTRATORE, DI LIMITARE LE SPESE E DI OTTIMIZZARE AL MASSIMO LE RISORSE CHE HO, INVECE DI DARMI ALLE PAZZE SPESE";
Riportando cio' a livello sportivo, se sono sotto le mire del FFPP, antepongo "LA PROGRAMMAZIONE" alla " IMPROVVISAZIONE";
MEDITATE GENTE (SOCIETA'), MEDITATE: PRENDETE UN ALLENATORE CHE INSEGNI CALCIO (DI FRANCESCO, GIAMPAOLO, VENTURA, CORINI) E DATE LORO IL TEMPO DI CREARE UN MIX DI GIOCATORI ESPERTI, MIGLIORI GIOVANI DEL SETTORE GIOVANILE E MIGLIORI GIOVANI DELLA SERIE B (MEGLIO SE ITALIANI) E SOLO COSI' RINASCEREMO, ALTRIMENTI, INSEGUENDO "SUPERPAGATI" PSEUDO-CAMPIONI E ALLENATORI , COLLEZIONEREMO FALLIMENTI ANNO DOPO ANNO!!!!

AMALA".

Santi

 

"Gent. le redazione, ho sempre difeso il Mancio, le sue scelte, il suo operato ma la domanda è spontanea cosa sta succedendo? Dal post lazio con la presunta lite con Jovetic siamo entrati inesorabilmente in una spirale che ha demolito i punti di forza di questa squadra. Compatezza, carattere e cinismo. Oggi siamo una barca alla deriva ed il nervosismo di Mancini non è un buon sintomo e forse nasconde qualcosa, spero di sbagliarmi ma non vedo che la squadra da tutto per il suo allenatore come succedeva ad inizio anno. Non abbiamo le stimate per fare gioco, per imporci e per sostenere troppa gente offensiva. Dunque urge un rimedio, appurato che dal mercato non ci saranno correttivi in mezzo (andava bene anche un Cigarini in prestito), sono d'accordo con l'editoriale di De Carlo; occorre un ridimensionamento non di obiettivi ma di gioco e impostazione. Hai preso Kondo allora puntaci ma nel suo ruolo è semplice il giocatore nel ruolo in cui rende meglio, squadra stretta, compatta, centrocampo a protezione della difesa; tutti hanno capito che basta pressarli e siamo nel pallone; dunque abbandonare l'idea di fare gioco, d'imporci, spirito provinciale, rottura del gioco (sanno fare solo quello) e ripartenze (Napoli in coppa Italia è un esempio).

Sezione: Visti da Voi / Data: Lun 01 febbraio 2016 alle 19:07
Autore: Redazione FcInterNews.it
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