"Dopo esserci liberati di Mazzari, allenatore da incubo, ora bisogna accontentare Mancini. 
Realisticamente parlando io prendere due ali: Cerci o Januzaj e Depay
Se poi si può sognare, a centrocampo se non si trova di meglio, Lucas Leiva
In difesa Darmian e Nastasic

Da cedere sicuramente Guarin; per il resto deve pensarci Ausilio
Formazione (4-3-3)
Handanovic, Darmian, Ranocchia, Nastasic, Nagatomo, Lucas Leiva, Medel, Kovacic, Depay, Cerci, Icardi

Una formazione così incomincia ad avere una logica anche per ripartire nel mercato estivo con basi già solide. 
grazie".

Andrea

 

"Potresti proporre lo scambio  Icardi e Guarin per  Lamela e Dembele ci metterei  anche qualche bonus a favore del totthenam suggeritegli di comprare subito Kramaric  perche prevedo che gennaio sara l'ultima sessione di mercato poi ci bloccheranno.
COSI FACENDO CI GIOCHIAMO VERAMENTE UN POSTO IN CHAMPIONS.
SI PUO FARE".

Fabio

 

"Salve,in vista della prossima sessione, volevo parlare di mercato. 
In difesa mi piacciono molto Kolarov, Nastasic e Darmian ma sarebbero inutilizzabili in EL viste le loro presenze con Manchester city e Torino quindi sarebbe meglio rimandare a giugno. Sarebbe intelligente da parte della società investire su giocatori utilizzabili in EL out Campagnaro (2mln) e Jonathan (5) comprerei Vrsaljiko (7-8 mln e ingaggio non alto) e reto Ziegler svincolato per sostituire Nagatomo impegnato per tutto il mese di Gennaio in coppa d'Asia con il Giappone. 
Al centrocampo piacciono Paulinho e Lucas leiva ma vale lo stesso discorso di Kolarov, Darmian e Nastasic perciò punterei su un grande talento come Pedro Ob8iang (10 mln) e Baselli (8 mln) "sacrificando" i vari Pereira(5), Kuzmanovic(3,5), Khrin(3) e Botta(5). 
In attacco solito discorso  per Lavezzi e Cerci ma sfrutterei il momento di Cerci con l'Altetico Madrid per portarlo a Milano già a Gennaio magari in uno scambio con Guarin .        
Formazione : 4-2-3-1 
HANDA DODò JUAN RANOCCHIA VRSAJKO HERNANES MEDEL CERCI KOVACIC PALACIO ICARDI".

Ivan

 

"Un pensiero di tanti, che, come la mia, non trova molto spazio nei commenti. Ho letto l'articolo di Marco Barzaghi e mi ha fatto piacere leggere la considerazione positiva su un eventuale ritorno dell'ex "enfant prodige", cui ne condividerei l'operazione, nel caso si creassero concrete possibilità di ingaggio. Con Mancini, che lo conosce bene, si presentano possibilità favorevolissime per il rilancio del ragazzo.  Acclarato le innegabili qualità tecniche in suo possesso, al di là delle vicende cui si è reso protagonista, e considerando il valore di mercato dimezzato di molto, l'Inter potrebbe ritrovarsi un affare d'oro tra le mani: sia tecnico che economico. Leggendo la notizia di un possibile scambio con Guarin,  da grande suo estimatore accetterei lo scambio: ammesso che la proposta fosse vera. Certo: non lo si poteva barattare con un Vucinic alla frutta come si voleva a gennaio scorso, ma con Balotelli le prospettive sarebbero ben diverse. Rimesso a lucido l'Inter si ritroverebbe un vero top player;  inoltre, con Osvaldo, si ricostituirebbe la coppia della nazionale com'era agli inizi con Prandelli. Operazione, tra l'altro, sicuramente ben vista dalla federazione in virtù della nazionale. E non sarebbe una piccola cosa. Sulla vicenda della maglia che ha irritato tutti noi, ritengo faccia parte di un "mondo culturale" cui ritrovatosi  immerso, data la giovane età, non sia stato capace di prenderne le distanze.  Abbagliato dai lustrini e dalla notorietà piovutagli addosso, secondo me, non è riuscito a mettere in atto le difese dai tanti squali che lo hanno sfruttato: politica compresa. Anche se lui ci ha guadagnato dei soldi, ne ha perso come valore tecnico.  Agli intransigenti dico: questo ragazzo, non ha avuto mai una carezza da parte di un nonno; non sa cosa sia, perchè non ne ha mai avuti: impossibile per lui. E questo, volendo o no, incide nella formazione di un giovane, soprattutto dalla storia come la sua. Quindi, sono favorevolissimo all'operazione. Consideriamolo il ritorno del "figliol prodigo" che, dopo aver abbandonato il luogo dove è cresciuto, e aver fatto tante bizarrie, ritorna nel luogo ombelicale per ritrovare sè stesso dopo aver cercato sogni futili. Unico pegno, un giro di campo a San Siro con la maglia dell'Inter in mano mentre la bacia. E, vi assicuro che, come me, ce ne sono in tanti".

Nestore

Sezione: Visti da Voi / Data: Ven 19 dicembre 2014 alle 18:16
Autore: Redazione FcInterNews.it
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