"La classifica al 16 dicembre dopo la sconfitta con l' Udinese vedeva la nostra BENEAMATA a 40 punti (Napoli 42 , Rubentus 41, Roma 38, Lazio 43 e Bilan 24) e in appena due mesi esatti il nostro ruolino di marcia è stato degno di una squadra che lotta per la salvezza . Forse perché fino al 16 dicembre ci potevamo definire una SQUADRA per quanto dimostrato in tutte quei match dove niente era facile e dove nonostante goal segnati o subiti, innescavano una reazione dalle quale erano chiari i segnali di in un gruppo coeso , che spingeva , lottava, e la rosa non lunga e di qualità veniva compensata dal carattere , dalla lucidità mentale. Dopo una serie di imbarazzanti pareggi, oggi è arrivata una vittoria al cardiopalma caratteristica della nostra PAZZA INTER( della quale si rimpiangono molti protagonisti), emergono buoni segnali dalle prestazioni di Karamoh , Rafinha, Eder inseriti in modulo diverso e per modalità avulsi alla formazione che eravamo abituati a vedere da inizio campionato, rimane la conferma di Skriniar, di D'Ambrosio a tratti, mentre di Brozovic è inutile spendere parole o sprecare fiato, ma impressionanti sono per decrescita Gagliardini, Vecino e BorjaValero con continui errori , manovre di gioco rallentato , dai quali scaturiscono orrori , infine Handanovic non esente da colpe per i goal subiti negli ultimi pareggi. Tornando alla partita di oggi quando Karamoh ci deliziava con una perla , successivamente altri "professionisti" sopra citati e non cominciavano di nuovo a calare e ragionando del tipo : " che vuoi che succeda" dimenticando che lo stesso pensiero era stato adottato col Crotone, Spal , e in parte con la Fiorentina . Così nel I ° tempo dopo il goal di Eder si preferiva vivacchiare , non pensando che l'ennesimo pareggio oltre la continua umiliazione da parte dei tifosi Rubentini, Napoletani, Laziali, Romanisti e Bilanisti che ormai da tempo hanno recuperato , in virtù di una vittoria della Roma contro il Benevento ci avrebbe proiettato quinti. Considerato l' umore che corre tra i " professionisti" citati e non in questo periodo , questo ipotetico quinto posto altro che umore sotto i tacchi.....insomma ci siamo capiti . Oggi bisogna apprezzare il coraggio SPALLETTI nelle scelte fatte da inizio gara e cambi, perché l' avversario di oggi arrivava da un periodo di alti e bassi, ma per la FC INTERNAZIONALE è sempre stato una spina nel fianco , non a caso dopo il goal subito complice i soliti errori tecnici hanno spinto i felsinei a crederci e lottare fino al pareggio, e dopo nel II° tempo quando in inferiorità numerica non hanno mollato ,l' AUGURIO per il Bologna e che la stessa intensità e agonismo lo impieghi per gli altri scontri vedi Roma , Lazio , Rubentus e Bilan. Non a caso anche questa partita come le dichiarazioni del presidente della Spal o di Nalini del Crotone era stata anticipata dalle solite uscite in parte provocatorie in parte esternate proprio perché i risultati e l' assenza totale della Società , quasi le autorizzano , nello specifico le Dzemaili:" domenica andiamo a San Siro per provare a vincere", frasi che se fossero indirizzate verso la Rubentus, vedresti Marotta come risponde ai microfoni e la compagine bianconera come t i risponde in campo. Invece noi niente....la Dirigenza-Società sta a guardare , mentre Spalletti oltre l'allenatore deve fare il comunicatore dovendo districarsi tra giornalisti spiegando come a giustificarsi,per quanto dichiarato in privato ad alcuni tifosi della Roma, o come quando nel periodo prima e durante il mercato invernale, legittimamente chiedeva qualche giocatore in più , visto che anche la mamma sapeva che mancava un centrale,o che la coperta era corta e tessuta alla buona. Lui non si è mai nascosto e la richiesta di altri giocatori pera alcuni è diventata l' alibi che disturba lo spogliatoio , qualcuno velatamente incantato dalle sirene del Real , ha chiesto garanzie e qualificazione Champions, per il rinnovo , mentre lui che garanzie ha fornito negli ultimi mesi, è facile dire che non ti servono i palloni giusti , quando però non ti sbatti più di tanto , bravo bomber ma niente a vedere con Milito. Qualcuno altro respingendo le accuse al mittente ( non sappiamo chi è il mittente) non spinge più , oggi altre occasioni goal sciupate e per i primi 50 minuti fuori dai radar, conserva energie per i mondiali? mentre il suo compagno di nazionale già ampiamente criticato è inutile che applaude sarcasticamente come fece Manzoni che sciacquò i suoi panni nel Arno o come Enrico IV vada a Canossa a chiedere penitenza, insomma chieda scusa ai tifosi perchè è un dato di fatto che indovina 2 partite e mezza ogni 5 giocate male, quasi la sua carica dipendesse dai pannelli solari montati sulle spalle ma purtroppo il campo da gioco si trova al polo nord sempre nuvoloso. Da oggi fischi e contestazioni a parte, che vengono più agognate dalla solita classe giornalistica la stessa che concede il beneficio del dubbio avvalorando la tesi di Buffon che dal 2006 i scudetti vinti per lui sono 10, godiamoci il bicchiere mezzo pieno perché noi tifosi comunque la PENSIAMO, la CRITICHIAMO , e GIUDICHIAMO , VIVI AMO con AMORE spropositato ogni attimo dei 90 minuti , con la fiducia che il risultato di oggi tocchi di nuovo le corde di quei professionisti diventati anonimi negli ultimi tempi, l' auspicio di una corsa che possa concludersi per una meritevole qualificazione Champions , possibilmente al terzo posto e con Zhang Jindong che da giugno pur rispettando il FPF e il governo Cinese trovi la possibilità e il coraggio di spendere , perché se in Cina hanno dato a Tevez 20 milioni di Euro netti per 7 mesi , non possiamo rimetterci noi tifosi che danni aspettiamo tempi migliori. AMALAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA".

Nicola

 

"Buonasera, finalmente i 3 punti!!! E questo è fondamentale per l'obbiettivo del minimo quarto posto!! Per il resto partita mediocre come le precedenti; con il Genoa sabato bisognerà migliorare molto per portare a casa la vittoria. Peggiore in campo come al solito quella parte di pubblico:( non certo gli splendidi ragazzi della curva) i soliti vecchi rimbambiti, incompetenti, che ad ogni minimo errore incominciano a fischiare i nostri calciatori, il tifoso medio stronzo in ogni momento della giornata e particolarmente allo stadio che ha come sport preferito quello di creare miti( vedi EpicBrozo) e poi distruggerlo. Questi tifosi mischiati ai soliti giornalai, servi sempre dello stesso potere, come coloro che hanno teso una vera e propria imboscata a Spalletti in settimana manipolando a loro piacimento le dichiarazioni del mister, dovrebbero essere a loro volta invitati con "gentilezza" a starsene a casa e non comportarsi da vigliacchi come invece sono. Tornando alla partita, ero particolarmente preoccupato vista l' assenza di Icardi che stà all'Inter come la torre Eiffel a Parigi o il colosseo a Roma, oltre che un simbolo è l'unico fuoriclasse imprescindibile da tutto e tutti, oggi Eder ha fatto un bel gol, ma anche se i nemici tifosi di altre squadre lo vogliono in campo non è assolutamente in grado di essere titolare ne come seconda punta con Icardi, ne largo sulla fascia. Bravo e fondamentale Karamoh, ma che va lasciato giocare spensierato senza troppe responsabilità e quindi dosato con parsimonia, io a Genova dopo il turno di riposo rispolvererei a destra Candreva. Per me sempre intoccabile Perisic che mi ha dimostrato in questi anni e fino a Novembre di essere un campione, un maratoneta con scatto da centometrista, generosissimo, forte di testa e di piede,aspetto una sua resurrezione da un momento a l'altro, verso di lui fischi veramente ingenerosi!!Se il grande Ivan si riprende e Rafinha riesce a trovare una buona forma per giocare dietro Icardi ho buone speranze; passa dai loro piedi e dalla loro testa la possibilità di conquistare un posto Champions. Se Rafinha tiene fisicamente darei specialmente con squadre più fisiche un turno di riposo a B.Valero a favore di Gagliardini nei due di centrocampo insieme a Vecino. Dopo tanti, troppi tentativi, finalmente mister Spalletti ha capito che come terzino a sinistra la soluzione migliore o meno peggio è quella di D'Ambrosio, con Cancelo a destra; quanto tempo c'è voluto e quanti punti persi!!!! prima Nagatomo che era stato dignitoso, poi l'impresentabile Santon, poi lo spaventato Dalbert, ma ci voleva tanto per arrivare a questa soluzione??? Boh....

Diaz

 

"Finalmente è arrivata....dopo più di due mesi siamo riusciti a vincere una partita....Non siamo affatto guariti ...ogni volta che passiamo in vantaggio sembra che la squadra non sappia piu cosa fare ,come se avesse esaurito il compitino assegnato...era successo con la Spal il Crotone e col Bologna....aspettiamo la sberla per reagire e questo non va bene.....ci vuole più continuità nel cercare il raddoppio....La partita di oggi ha certificato che le qualità di Rafinha e Karamoh sono indispensabili per questa squadra ....devono essere loro i titolari,il brasiliano al posto B.Valero e il francese al posto di Candreva....buona anche la prova di Cancelo.....ci apprestiamo ad entrare nella fase calda del campionato e con la ripresa delle competizioni europee l'Inter ( che non ha coppe ) dovra' dare il 200/% su ogni gara e scrollarsi di dosso questa PAURA DI VINCERE LE PARTITE...." mister Spalletti chi non sta dul pezzo va messo fuori "....conta solo il bene dell'Inter.....B.Valero ,Brozovic e Miranda sono avvisati.....".

Francesco

 

"Buongiorno gentile redazione di fcinternews e grazie per lo spazio che viene puntualmente concesso a noi tifosi. Scrivo dopo la miracolosa vittoria contro il Bologna, ottenuta con la consueta sofferenza e un'inedita ventata di novità, arrivata, superfluo rimarcarlo, attraverso la classe cristallina di karamoh (a cui purtroppo manca ancora un po' di freddezza sotto porta ma, avendo diciannove anni, non può che migliorare) e la qualità tecnica superiore di rafinha: troppo evidente la traccia della cantera catalana, troppa la differenza anche solo di tocco e di controllo della palla rispetto ai modesti compagni. Sono ancora molti però gli interrogativi che pongo a Spalletti, il quale per la capacità di rischiare e di abbandonare l'idea iniziale per portarne avanti una mai sperimentata prima mi ricorda assai Mazzarri. Quesito numero 1: Rafinha può stare in panchina per fare posto a un vomitevole Brozovic? Potrà essere fuori forma finché vuoi, ma trovalo un giocatore con la sua classe da noi. Quesito numero 2: perché buttare via costantemente la fascia sinistra concedendola a D'Ambrosio? Non spinge, non si sovrappone, non dà sbocco alla manovra! Perché non insistere su Dalbert che, per quanto timido, è giovane ed è costato 20 milioni di euro + 6 di bonus? È l'unico che, dopo l'immotivata cessione dell'ottimo Nagatomo, è in grado di arrivate sul fondo e arrivare al cross! P.S. La cessione di Nagatomo non ha solo sottratto all'Inter il suo più affidabile terzino sinistro ma ha pure tolto Perisic che, con gli spazi creatigli dalle puntuali sovrapposizioni di Yuto, andava a nozze. Quesito 3: Siamo così sicuri di voler a tutti i costi rimettere Icardi al centro dell'attacco? Eder ha dimostrato una voglia e una partecipazione al gioco che Mauro non ha mai fatto vedere, il tutto condito da una grande vena realizzativa ( 5 gol nelle ultime 4 da titolare). Perché non riconfermarlo, appurato anche che i suoi movimenti a uscire dall'area si sposano perfettamente con quelli a rientrare di Karamoh? Chiusura sul gran Rodrigo Palacio: sei sempre il benvenuto a San Siro, l'Inter avrebbe un gran bisogno di uomini e giocatori come te, che per rincorrere un avversario fanno anche allunghi di 80 metri. Amala".

Lorenzo

 

"Gentile redazione, chiunque pensi che la vittoria contro il Bologna sia scaccia crisi e un viatico per un finale di stagione tranquillo è un illuso, non ce la faremo mai. Il gruppo si è sfaldato già da tempo, anche se Eder dice il contrario, perchè non c'è una società forte presente che si faccia sentire e vedere continuamente. I giocatori fanno quello che vogliono, Spalletti è isolato e le finte figure che girano attorno al gruppo non servono a niente, Zanetti, Ausilio, Sabatini eccetera eccetera, questo già dal dopo Mourinho, dal disfacimento Morattiano che ha fagocitato bravi allenatori incolpevoli(come da copione interista) e che ha dato la possibilità a una miriade di brocchi(fatti passare per buoni) di indossare indegnamente la maglia dell'Inter grazie ad Ausilio, Branca e compagnia cantante coadiuvati dall'inguardabile gagnam style Thohir. Spalletti più di così non può fare, giocare in serie A è un privilegio enorme e dovrebbe essere una gioia immensa scendere in campo con la maglia dell' Inter e non solo, invece tanti sbarcano il lunario prendendo barche di soldi immeritatamente e impunemente, non è concepibile e inaccettabile. Sarà dura, molto dura arrivare in Champions, buona fortuna".

Andrea

 

"Gentile redazione, finalmente posso scrivervi dopo una partita che ci ha regalato il bottino pieno ma che al contempo, per quanto mi riguarda, mi lascia ancora di più la bocca amara ripensando ai punti persi in precedenza (su tutti i 4 punti lasciati per strada con Spal e Crotone) per la mancanza di coraggio nell'affidarsi ai nostri giovani. Lungi da me l'affermare di essere più competente di Spalletti ma erano 2 mesi che invocavo Karamoh al posto di Candreva! Non sono un genio ma semplicemente pensavo: non sappiamo cosa sia Karamoh ma sappiamo per certo cosa NON E', vale a dire,un giocatore peggiore di Candreva o Perisic degli ultimi due mesi! Per questo infastidisce ancora di più la politica spallettiana del "non ci sono alternative ai titolarissimi" finora portata avanti, perchè pertanto puoi affermarlo quando almeno una possibilità è stata data alle riserve, cosa che fino a ieri non è successa. Nessuno dice che ora con Karamoh abbiamo sistemato i nostri problemi e che il giovane francese sia un fenomeno come Mbappè o Bale ma semplicemente oggi può mettere in campo un entusiasmo ed una freschezza, dettati anche ovviamente dall'età, di cui abbiamo bisogno come il pane. Per restare sul punto senza divagare troppo, appaiono per questo motivo ancora più incomprensibili le scelte della società in questi anni. Si punta ed investe tanto sul settore giovanile (cosa non giusta ma giustissima) ma poi ai nostri ragazzi non si da mai una possibilità. Faccio un semplice esempio: a Brozovic si danno possibilità (sempre sprecate) da tre anni, il ragazzo ha delle qualità tecniche indiscutibili ma purtroppo non ha la testa del giocatore che ti fa fare il salto di qualità. Invece ad un giovane canterano come Benassi una chance non è mai stata data ed è stato spedito via troppo frettolosamente. Lo stesso discorso vale per Laxalt: comprato a 17 anni e spedito a fare solo prestiti per poi venderlo e mi chiedo se il giovane uruguaiano non sia molto meglio di Vecino per tecnica e dinamismo! E lo stesso discorso può essere fatto per Duncan ed in attacco per Pinamonti, considerato il vice Icardi ma mai schierato in campo! Ma non solo. Guardo a Puscas altro prodotto del vivaio che è stato mandato a Benevento per farsi le ossa ed ha disputato un'ottima stagione risultando uno dei protagonisti della storica promozione. Ora è al Novara e un 2 partite ha fatto 4 gol ma comunque non gli sarà data una chance in futuro perchè si investirà su qualche nuovo Gabigol o Joao Mario. La speranza è che si trovi un pò di coraggio anche in futuro nel lanciare i giovani di talento perchè sanno mettere in campo una freschezza, spensieratezza ed una sfrontataggine che tante volte sono più utili dell'esperienza (penso a Borja Valero che ieri al 94° ha perso un pallone sanguinoso a centrocampo con conseguente contropiede). Speriamo che la vittoria di ieri sia stata foriera di nuove idee e di una nuova politica perchè altrimenti non si comprende il senso di comprare giovani come Colidio, Emmers o Zaniolo per poi svenderli per pochi spiccioli".

Mauro

Sezione: Visti da Voi / Data: Lun 12 Febbraio 2018 alle 21:30 / articolo letto 4417 volte
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit